La polacca, il grande fratello e gli uomini vessati

Oggi la giornata è cominciata indubbiamente bene, ho potuto ripetere ad Ola una cosa che mi aveva detto giorni fa e metterla alle strette, costringendola a dire chiaramente cosa doveva fare oggi, studiare, scrivere, lavorare. Sapete a volte la signorina ha bisogno di sapere cosa sta facendo e perché, sì anche chi sta scrivendo, ma oggi la giornata è cominciata bene, mica male.

Visto che le cose stanno andando bene allora voglio sfruttare questo momento propizio per puntualizzare alcune cose.

Antefatto. La discussione era nata dall’immagine del profilo su facebook, che ieri avevo cambiato come molti, per poi passare a parlare del caso di Eluana Englaro, allo scontro istituzionale e ai comportamenti idioti di italiani e stranieri in Italia, della manipolazione che fanno i media e la politica delle notizie e altro ancora. Lo so parliamo tanto, ma finché lavoro a Milano Skype è la cosa più vicina ad una convivenza che possiamo permetterci.

Così tra una chiacchiera e l’altra ha dato un’occhiata ai suoi amici su facebook, tra gli ultimi sei che avevano cambiato status cinque erano italiani, di questi cinque quattro parlavano del Grande Fratello. D’altra parte, ha commentato, l’Italia è l’unico paese dove si è arrivati al nono anno di GF. Come a dire che la stupidità di una nazione ha un termometro ben preciso: il numero di edizioni del GF.

Ora continuiamo la giornata come è cominciata, ho controllato su wikipedia e se l’Italia è alla nona edizione del GF (quindi nazione con alto tasso di imbecilli) non è di certo sola: a nove sono anche il Brasile e la Germania. Dev’essere una cosa collegata alle coppe del mondo di calcio ma non capisco in che modo.

In Inghilterra sta per partire la decima, mentre negli Stati Uniti la undicesima, ma anche nella civilissima Spagna stanno aspettando l’undicesima edizione del Gran Hermano. Ovviamente senza contare le edizioni con personaggi famosi, con i ragazzini, con i ballerini ciechi da un occhio e con i prigionieri di Guantanamo.

E la Polonia? in Polonia il GF lo hanno trasmesso due emittenti, che ne hanno fatto anche delle edizioni per sedicenti celebrità e cose simili. Contandole si scopre che in Polonia ci sono stati otto Grandi Fratelli e speriamo che presto parta la nona edizione, così da pareggiare quelle italiane.

Ma la notizia che sicuramente non è sfuggita ad Ola, ma che ha ovviamente evitato di riportarmi per non vergognarsi, è che da ieri c’è un po’ di Polonia anche nel GF italiano. Non parliamo certo di vodka, kabanos o kotlet szabowy, piuttosto di una nuova concorrente: Laura Dzrewicka, che a quanto leggo online si è esibita a tarda notte su canali privati di provincia pubblicizzando numeri a pagamento, si definisce una “Barbie Girl”, che per l’uomo della strada che non mastica l’inglese ma solo il marciapiede possiamo rendere come… vabbè l’uomo della strada ha già capito.

Concludo con la consapevolezza che mi sto attaccando ad una vittoria effimera e che domani, anzi già stasera, si tornerà a scontrarci dall’alto delle nostre diversità culturali, però per almeno un altro paio d’ore lasciatemi beare di questo piccolo vantaggio: saremo anche alla nona edizione del Grande Fratello, ma la Polonia non è da meno.

Aggiornamento dell’ultim’ora. Ieri si parlava anche di andare a sciare, passatempo che non comprendo pienamente, Ola stava cercando di spiegarmelo, anche se all’argomentazione “andare veloce” ho risposto bene con “posso sempre prendere la mia macchina e aprirla tutta o se proprio voglio l’adrenalina vado a fare bungee jumping, sai che adrenalina lì”, comunque il fratello di Ola si è appena fatto male ad un polso sciando, nessuna delle mie sorelle si è fatta mai male a mare. Un altro argomento a favore della causa dei maschi vessati dalle fidanzate.

2 Comments

  1. Caro fidanzatino,

    mi è dispiaciuto leggere questo post cosi pieno delle imprecisioni. Allora:

    1) da dove hai preso questa cosa di 8 edizioni di BB in Polonia? Finoggi ci sono state 5 edizioni, di cui una di due parti (una parte vip, una parte normali), quindi al massimo si puo dire che sono 6. E per ora si dice che non ne faranno più.

    2) si, c’erano due emittenti, ma perché la prima, TVN che e una delle stazioni private piu grandi, dopo 3 stagioni ha deciso che non gli conviene più. La seconda emittente, TV4 (con market share di circa 2% raddoppiato durante le due edizioni di big brother, accessibile solo via satellite, una cosa tipo SKY) ha fatto altre due edizioni (o tre – vedi sopra).

    3)Adesso magari un po’ di numeri: quante persone hanno visto le edizioni (medie per puntata secondo AGB Nielsen secondo il sito http://www.wirtualnemedia.pl)
    prima – 4,5 mln
    seconda – 3 mln
    terza – 2,2 mln
    quarta (VIP in TV4) – 0,5 mln
    quinta (TV4) – 0,3 mln

    Eppoi in Polonia, dalla terza edizione in poi anche se qualcuno lo guardava, non lo diceva a nessuno. Un’altra cosa importante – i miei amici su facebook non hanno 16 anni, come si potrebbe anche pensare.

    La conclusione è che mi dispiace, ma l’Italia e un paese dei cretini.

    Per quanto riguarda Jasiek, lui si è fatto male facendo gli sci di fondo. Una cosa che non capisco nemmeno io…

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  2. Ragazzi, a parte che delle vostre beghe non me ne può fregare una cippa… il problema non è quante edizioni di Grande Fratello ci sono in un paese, ma se l’agone politico-culturale-mediatico si incentri (soprattutto) su di esso. Per me il grande fratello in TV può pure esserci, il problema è cosa c’e’ di altro. Per me si puo’ anche parlare di grande fratello, il problema e’ se non si parla di altro. Anno 2000, la sorella 19enne di un amico registrava le puntate del GF… io vorrei che ci interrogassimo su questo

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