L’orso Jeff replica a Buttiglione a Radio Anch’io

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Piccata presa di posizione dell’orso che da anni vive nello zoo di Pittsbourgh sentendo le dichiarazioni dell’onorevole Rocco Buttiglione dell’UDC durante una trasmissione radiofonica.

E’ poco credibile che certa gente riesca a dire certe puttanate.

Jeff l’orso

(nella foto: Jeff l’orso contrariato dalle ultime vicende)

P.s. per integrare la dichiarazione dell’orso Jeff riportiamo le parole dell’onorevole Rocco Buttiglione tratte dal podcast della trasmissione di Radio Uno Radio Anch’io del 28 febbraio 2008.

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29 febbraio

Il fatto che io a febbraio esca di casa consapevolmente senza prendere il cappotto non vuol dire che io sia pazzo, solo che non sopporto la mezza stagione. Fatemelo fare finché sono in Italia, a Varsavia mi sa che non potrò permettermelo fino ad Aprile.

Togo Double – Ovvero come farsi prendere in giro

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Li ho visti qualche settimana fa, Ola doveva ancora andare via, era domenica ed eravamo usciti per comprare solo due cose per il pranzo, l’unico supermercato aperto a Bologna raggiungibile senza auto era lontano da casa e non volevamo tornare portando troppa roba in autobus, così li ho lasciati lì, sebbene avessero già fatto breccia nel mio cuore con la loro crema e con la loro granella di nocciola. O almeno così sembrava.

Li ho comprati l’altro ieri, Ola è partita e spero mi perdonerà se ho ceduto così facilmente alla tentazione, ma avevo fame, in pausa pranzo e non ce l’ho fatta più, li ho presi dallo scaffale quasi senza guardare, l’ultimo articolo preso prima delle casse. Quando la commessa l’ha battuto non ho sentito il solito bip elettronico ma una nota lieve e sublime che mi ha fatto quasi dimenticare che costano due euro.

Poi c’è stata la delusione. Sono piccoli, la crema di nocciola è poca e poco cremosa, quella che poteva essere granella di nocciola è solo riso soffiato ricoperto di cioccolato al latte. Mi ero aspettato il paradiso mi sono ritrovato in un umidiccio purgatorio.

Intendiamoci i nuovi Togo non sono dei biscotti cattivi o di pessima qualità, sono dei biscotti al cioccolato perfettamente nella media, dei wafer alla nocciola e cioccolato al latte, però non sono nemmeno lontanamente paragonabili a dei Grisbì, la crema alla nocciola non è quella che trovate nei Duplo e il wafer è meno buono di quello del Kinder Bueno per fare.

I Togo Double sono solo una presa in giro, l’immagine che vedete sulla confezione è finta, non sono nato ieri e non mi aspettavo un biscotto di dieci centimetri, ma nemmeno dieci biscotti dieci confezionati singolarmente solo per occupare più spazio all’interno del pacco.

Sono sinceramente deluso e li sconsiglio a tutti, molto meglio i vecchi Togo.

Per il rinnovo della patente occorre

Per il rinnovo della patente occorre:

– andare al poliambulatorio e prenotarlo
– pagare:
un bollettino alle poste da 9 euro
una marca da bollo da 14,62 euro
la visita medica
– andare a fare la visita medica recando dietro la ricevuta del bollettino, la marca da bollo, un certificato, anche non recente, di un oculista se portate gli occhiali

Cosa può accadere (tralasciando il fatto che se prenotate il giorno 9 febbraio la prima data disponibile è il 25 febbraio in un poliambulatorio fuori città):

– potreste non trovare un certificato di un oculista;
– potreste trovare il tabacchino chiuso o scoprire che malgrado l’insegna dica “valori bollati” non tutti li vendano;
– potreste aver prenotato la visita a mezzogiorno, mentre lo sportello dove pagarla chiude alle undici e mezzo, ergo dover andare il giorno dopo in un altro posto dove la dottoressa attenderà la ricevuta del pagamento della visita con il vostro certificato per il rinnovo in mano.

Come ottimizzare tutto questo:

– un unico pagamento di 60 euro alla prenotazione o al momento della visita, magari all’accettazione per la visita;
– portare un certificato medico del 2006 è inutile, se poi la dottoressa mi fa rifà la visita, anche sommariamente;
– non fare aspettare un mese per mandare un adesivo a casa, con spreco di tempo, soldi e carta, ma farlo consegnare direttamente dal dottore;
– riuscire a fare tutto questo in degli uffici aperti dalle 4 alle 9 di sera, invece che dalle prime ore del mattino a poco prima di pranzo.