40 złoti

– Ah, i soldi.
– Non ti preoccupare, pago io.
– E’ il tuo regalo, pago io.
– Ma no, che magari a te i soldi servono quando esci di qui.
– Ma che devo farmene dei soldi?
– Magari vuoi prendere un taxi per tornare a casa.
– Ma ne ho altri trenta. Prendi questi soldi.
– Ma magari ti vuoi comprare qualcosa da bere o da mangiare.
– Non ti preoccupare tanto tra poco vengono i miei.
– Ma mi scoccia che chiedi i soldi a loro, se ce li hai.
– Tu non ti preoccupare.
– Eppoi ho prelevato ieri al bancomat, ce li ho.
– Uffa, prendi questi soldi e basta.
– Ma non posso prendere questi soldi, vedi, sono rosa, sono da femmina.

La divina commedia

La divina commedia via wordle.net

Da Samuele Silva e da downloadblog ho letto di wordle e ho pensato di buttarci dentro qualcosa, qualcosa di semplice, tipo la divina commedia, il risultato non è granchè, ci sono per lo più congiunzioni, articoli e pronomi, ma se provate a ricordare qualche verso vi renderete conto che al di là di “vuolsi così colà dove si puote” o “fatti non foste per viver come bruti” quello che vi resta più impresso è il che a inizio di verso che Dante usava per ogni cosa, dalle relative alle causali, dalle finali alla lista della spesa.

Quasi quasi prossimamente lo provo con qualcos’altro, intanto, errore banale, ho lasciato la freccia del puntatore nello screenshot.