Ci sono cose brutte

Ci sono cose brutte, ci sono cose brutte che ti fanno paura, ci sono cose che ti fanno paura quando sei nel letto, al buio e senti un rumore sconosciuto, quando sai che nella soffitta di sopra non può esserci nessuno e cerchi di non pensarci, di chiudere più forte gli occhi, che se arriverà qualcosa non vorrai sapere cosa sia.

Ma ci sono delle volte, in cui sei nel letto con l’unica persona con cui vorresti essere, che potrebbe arrivare qualunque mostro assetato di sangue, qualsiasi creatura da incubo, che non te ne importerebbe nulla perchè hai già tutto e stai bene così. Anzi ti prendi il lusso di esplorare le possibilità, gli esseri più abbominevoli e terrorizzanti iniziano a popolare la tua soffitta da dove, forse, poco prima avevi sentito arrivare quel rumore sordo che nulla di buono presagiva.

E non sai, che la più orribile delle tue ipotesi, quella a cui eri arrivato stringendo tra le tue braccia l’altra metà del cielo con il sorriso da fesso e contento sulle labbra, è quella esatta.

“Scheiße” mormorò Helmut Kohl mentre in quel sottotetto continuava a cercare di allacciarsi quel reggiseno troppo stretto di pizzo nero, le autoreggenti nere gli fasciavano le cosce flaccide sulle quali un ventre strabordante adipe appariva enorme nel riflesso dello specchio che aveva di fronte: tentò ancora trattenendo il fiato e ondeggiando pericolosamente sulle lucide scarpe col tacco rosse.

Essi vivono

No, era solo per dire che sono vivo, solo che la wifi a scrocco a casa non è più tanto a scrocco, non che paghi, ben inteso, ma solo che non funziona più amabilmente come prima e quella in camera da letto è sempre stata saltuaria.

Ultimi aggiornamenti su casa Mucio – Zając:

– andiamo a letto prima, tipo oggi ho dormito nove ore.
– il cane pazzo è sfizioso, traducete in polacco e scoprite cos’è.
– Ola è sempre disoccupata, quindi l’emigrazione del sottoscritto non è poi più tanto campata in aria.
– abbiamo inaugurato casa e dato ricchi premi, presto le foto.
– come le famiglie americane abbiamo il mobile bar, con 4 vodke polacche diverse.
– per le feste vado a Varsavia, ho freddo già adesso.

Anniversario

“Bez sensu” in polacco significa “senza senso”.

Un anno fa ho conosciuto, più o meno, Ola. Cioè io le ho rivolto la parola alle due di notte, lei mi ha risposto verso le cinque del pomeriggio.

Il colpo di fulmine più lento della storia.