Piggila bassa

Sto per andare via, a fare un giro, non so quando tornerò, so che dovrei scrivere anche l’articolo per dispenser, l’ho iniziato, ma non finito. Sono in ritardo come al solito.

Due parole sole per dire che Get Shorty è un bel film, divertente e non so perchè si è dovuti arrivare al seguito per riparlarne. In qualche modo un film per chi ama il cinema, ma non gli autori o i personaggi, per chi ama il cinema terra terra, quello dei produttori, degli stuntman e dei contatti umani.

Ma anche uno di quei film da vedere con gli amici, più lento semmai di The snatch e con un John Travolta che fa l’ennesimo mafioso, ma divertente, perchè con Rene Russo fa sempre ridere, perchè c’è un Gene Hackman che non fa Gene Hackman e tanti altri attori famosi che si prestano a fare un film divertente, senza le sboronate alla Ocean Eleven o Twelve o soreta e mammeta.

Insomma un film da vedere e basta, di sabato mattina o la domenica nel letto, fate voi.

L’altra cosa che volevo dirvi riguarda il mio amico Babelez, che sta andando bene, sta un po’ troppo azzeccato al blog, ma ha fatto una cosa molto ma molto paracula. Potrei quasi perdonarlo per la maglietta, ma anche no.

Aspetto da lui notizie.

P.s. Il titolo del post era una frase che diceva la nonna della mia ex, in genovese, vuol dire semplicemente prendila bassa, cioè con tranquillità. Come questo fine settimana lungo.

I Salvafessa

www.antipanti.com): sono dei dischi di stoffa di circa dieci centimetri, da un lato adesivi e dall’altro morbidi come biancheria intima, vanno fatti aderire sul cavallo dei pantaloni che poi andranno indossati senza altra inutile e antiestetica lingerie.

Che dire di più? se non che sono disponibili in una ventina di fantasie diverse, dallo zebrato al leopardato, dalla fantasia mimetica a quella con le carte da gioco, per finire con il mio preferito, quello con il volto di Gesù. Il consiglio, ovviamente di parte, del sito è come al solito “Collezionali tutti!”

Che altro dirvi, qualcosa della vita di redazione, qualcosa da Bordone Rules, lunedì sono arrivato in redazione e più distrutto di me c’era Matteo Bordone, che aveva i capelli di qualcuno appena uscito dal letto, ma nemmeno poi da tanto, dopo qualche ora i capelli gli sono tornati a posto. La mia teoria è che il lunedì l’immenso Bordone sia di un metro circa più alto del solito e si pettini camminando per la redazione sfiorando con la testa il soffitto.

(Era un po’ che vi trascuravo, questo pezzo l’ho scritto per la dependance degli stagisti di Dispenser, ma tanto so che voi non la leggete, quindi è ok se lo ricopio, eppoi è tardi.)