Ultimi istanti di Barcellona

Mi fanno male i piedi. Il racconto e’ lungo, lo faro’ a voce ai pochi sfortunati vorranno sapere.

Adesso sono da Pans & Co, a due portoni c’e’ la casa Batllo’ disegnata da Gaudi’. Qua si porta sto Gaudi’. Per il resto Barcellona sembra una citta’ che sta perdendo sempre di piu’ le proprie caratteristiche locali, non e’ Milano, ma non e’ nemmeno Napoli, probabilmente la salva ancora il catalano.

Pare che qui vivano 50000 italiani in pianta stabile.

Che altro dire, vado ad ordinare e poi vedo di recuperare lo zaino. Ah stamattina ho visto il bruco, quando torno la foto, e anche le altre a dire il vero.

Ricordo che il prossimo weekend questo blog non sara’ aggiornato, sapete gia perche’. Ola.

Partenza e arrivo

Sono arrivato e sono vivo, volevo caricare delle foto su flickr ma da qui pare impossibile. Un nuovo tentativo nelle prossime ore, forse.

Non posso usare gli accenti, se lo sapesse la mia professoressa di italiano delle medie, e nemmeno gli apostrofi.

Tra poco mi rassegno a scrivere come Ola.

Domani si parte

Domani sera parto, arrivo alle 23 e 35 a Girona, dalle parti di Barcellona, ci vado 5 notti, torno il 30 sera. La mia alienazione mentale mi ci da solo, sperando di incontrare qualcuno che conosco e di conoscere qualcuno che incontrerò lì.

Con me mi porto la psp per collegarmi ad internet e per la guida di Barcellona, una moleskine di Barcellona, se la trovo in libreria, per non portarmi sempre la psp dietro e per scrivere quando ne ho voglia, 147 foto disponibili per la mia macchina fotografica, il cellulare, documenti e bancomat, la mia ignoranza di qualsiasi verbo diverso da quello italico, l’idea che un viaggio da solo posso aver pensato di farlo solo in un venerdì di noia e schizzofrenia e, infine, il mio formidabile blocco psicologico nei confronti delle lingue straniere.

Proverò ad aggiornare questo blog come potrò dalla Spagna, spero di tornare come sono partito e magari con un paio di Converse in più.

Che altro dirvi, ci si vede appena possibile.

Tranquilli, l’asciugamano ce l’ho.