Appendice agli appunti dall’esilio
Tuesday 28 October 2008 - Filed under A Milano
Ieri sera prima di addormentarmi ho acceso per pochi minuti su Vespa (facevo zapping, giuro, facevo zapping), discutevano della scuola, della protesta e della Gelmini. Ad un certo punto qualcuno diceva a dei ragazzi che i solo figli finiranno a fare i camerieri degli ingegneri indiani, che ora lavorano, si fanno il culo e sono un miliardo. Ottimista.
Stamattina sul mio autobus sono saliti degli ingegneri indiani. Quando sono salito c’era una donna con un puntino rosso in fronte, dovrebbe significare che è sposata, poco dopo sono arrivati sei uomini, poi alla spicciolata altri tre o quattro. Alla fine era un gruppetto di una decina di persone, che composti stavano seduti e chiacchieravano tranquillamente in inglese, ognuno con il suo biglietto, la sua borsa con il portatile, chi in giacca e cravatta, chi in camicia, chi con una maglietta.
Chi saliva dopo di loro li guardava e alcuni non erano molto felici che questi indiani occupassero dieci posti sull’autobus. E io pensavo, hai visto, sono ingegneri, parlano fluentemente l’inglese e sono a settemila chilometri da casa loro, tra te che li guardi male e loro chi è quello che se lo merita di più.
2008-10-28 » Mucio
30 October 2008 @ 9:41 pm
ma se metti le stesse cose qua e su facebook non mi diverto!
31 October 2008 @ 12:35 pm
il puntino rosso era un brufolo premestruale.