E pure c’hai ragione Walter

Io ci avevo già pensato l’ultima volta, ma non avevo avuto abbastanza spinta, poi c’era stata quella mezza vittoria della sinistra che aveva fatto sperare a molti, o forse non c’era stata solo l’occasione per andare via.

Adesso l’occasione c’è e non è un posto di lavoro, non è una piscina con le palme da cocco e ragazze in bikini che mi sventolano ventagli colorati, non è una borsa di studio, non è una società che mi manda fuori in trasferta, è solo una persona.

A pasqua parto e vado a cercarmi lavoro in un posto da dove prima veniva la gente per cercare lavoro qui. Non so ancora cosa farò domani, però non sai quanto mi sento sollevato a non dover pensare più a quale partito.

3 Comments

  1. io questo cartellone ancora non l’ho visto, ma un po’ ti invidio. l’idea di andare a votare e dovere fare una scelta (sono contraria al non voto perché avrebbe senso solo se tutti scegliessimo questa strada) mi manda nel pallone…

    a me ha fatto molto irritare quell’altro che recitava “cambiaTE l’Italia!” come se lui non c’entrasse nulla…

    in bocca al lupo

    panzallaria

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  2. naima: a me o a Walter? ;)

    Panzallaria: Non conoscevo l’altro cartellone, bella comunicazione politica, magari giocano apposta sull’ambiguità, boh

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