E ora chi glielo dice?

Per quelli a cui non fosse ancora chiaro, tra venti giorni emigro. Che non vuol dire che sposto questo sito su un altro indirizzo o che passo da un blog con wordpress a uno con blogspot o cose del genere, vuol dire che emigro, come facevano i nonni, come si faceva una volta, come si ancora oggi.

Tra venti giorni, a pasqua, mentre voi mangerete l’agnello sacrificale o quello che il macellaio vi avrà venduto come tale, io sarò in aeroporto a cercare di convincere le addette all’imbarco che sì qualche chilo in più nella valigia c’è, ma sto andando a vivere a Varsavia non pretenderete mica che io ci vada senza i miei maglioni pesanti?

Per chi è in zona Bologna durante la settimana sono sempre disponibile per una pizza o una cena o finire la vodka che ho in casa, il vino invece lo porto in Polonia.

(nella foto: la cartolina arrivata nella settimana scorsa con la quale il comune di Bologna mi avvisa che sono ufficialmente residente in città.)

9 Comments

  1. Oh in bocca al lupo emigrante al contrario!!! :)
    L’ho sempre detto che i fondo non sei per niente normale…ma menomale che è così!!!

    Ciao ciao!

    Reply

Leave a Comment.