Casa Mucio Zając
Sunday 3 February 2008 - Filed under Crescere + Io
(foto originale Casa Mucio Zając di francescomucio)
Povera Ola due ore di attesa
nell’aeroporto non c’erano
però c’era motivo di credere
che il grande topo è
morto senza nessuno vicino
solo di lui poteva
fidarsi perché ci sono casi
in cui c’era una sola
parola, una sola parola basta a
spegnere la passione che teneva
dentro si può essere giovani,
ma fuori faceva un freddo
cane che si morde la cosa o un
gatto. “Comunque non me ne frega nulla”
pensò, immaginò cose lontane,
a casa c’era solo schifo e
panna acida. Il cielo sopra Treviso
era glaciale due non mi fa
ridere. Finalmente l’aereo si
degnò di andare a casa sua.
Scritto a quattro mani, i corsivi sono di Ola, aspettando l’aereo per Parigi. Il gioco consiste nello scrivere una riga e un po’ e poi passarlo all’altro nascondendo la riga scritta e lasciando solo il po’ da completare.
2008-02-03 » Mucio

4 February 2008 @ 12:03 pm
1)
Povera Ola due ore di attesa
nell’aeroporto c’era motivo di credere
che senza nessuno vicino
solo perché ci sono casi
in cui una sola parola basta a
spegnere si può essere giovani,
ma fuori che si morde la cosa o un
gatto.immaginò cose lontane,
a casa Il cielo sopra Treviso
era Finalmente l’aereo si
degnò.
2)
non c’erano
però il grande topo è
morto di lui poteva
fidarsi c’era una sola
parola,la passione che teneva
dentro faceva un freddo
cane “Comunque non me ne frega nulla”
di andare a casa sua.
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Se ho capito bene allora non ho capito niente,gioco stranuccio.
pensò c’era solo schifo e
panna acida glaciale due non mi fa
ridere.
4 February 2008 @ 12:06 pm
E’ il gioco dei cadaveri squisiti, ok, farò una spiegazione dettagliata più in là
4 February 2008 @ 12:07 pm
ho sbagliato i copia incollaaaaaaaaaaaaaaaa
4 February 2008 @ 12:10 pm
Ho notato, comunque è un testo costruito “alla cieca” va letto per intero, non separato
4 February 2008 @ 5:46 pm
Ne facevo uno simile alle superiori solo che si aveva una frase per uno e si doveva rimare con la frese precedente e riuscire a dare un senso compiuto alla storia…
io li chiamavo inni alla demenza umana…