Origine del tuo Cognome

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Origine del tuo Cognome – Vuoi conoscere l’origine del tuo Cognome? I tuoi antenati erano Nobili? Avevano uno stemma di famiglia? Da oggi lo potrai conoscere !

A parte le maiuscole messe alla cazzo, lo potrò conoscere, a chi? Allo stemma di famiglia? al mio cognome? macché mia mamma sa qualcosa che non so? ho forse un altro cognome? forse sono stato adottato, forse i miei genitori mi hanno abbandonato perché non potevano darmi da mangiare, oppure avevo un gemello ma per la discendenza occorreva che fosse figlio unico, sì dev’essere così, ero di un casato nobile, anzi Nobile che vale anche di più, e adesso forse il mio fratello cattivo è morto come muoiono questi ricchi nobili, tipo di overdose di cocaina o cadendo in un crepaccio mentre sciava con la pelliccia di ermellino e gli sci di oro massiccio sulla sua montagna personale.

Che bello, ora che è morto, anche io avrò una montagna personale, non che me ne faccia niente visto che non scio, però potrei andarci d’estate a farci un paio di settimane di ferie. Ferie? ma che dico?!? Sono un ricco nobile, non avrò più bisogno di lavorare, ‘fanculo il lavoro, ‘fanculo i colleghi, ‘fanculo la macchinetta del caffè che fa una cioccolata schifosa. Adesso altro che recuperare i cinque centesimi, ah-ah, dovrò scegliere se voglio una cioccolata ecuadoriana o se preferisco del cacao del guatemala, quanto la vorrò amara o densa, se aromatizzata alle bacche di vaniglia o al rum invecchiato. Ah, ‘fanculo a tutti, adesso mi licenzio, butto via questo vecchio pc e chi se ne frega di tutto.

Hai capito che giornata? uno apre Facebook e la vita gli cambia.

A proposito, vi cancello tutti dagli amici che mica posso farmi vedere dagli altri nobili che ho solo amici pezzenti. Mo mi aggiungo proprio Emanuele Filiberto, Lapo Elkann e qualche nobile pigliangulo.

P. s. Nella foto una nobile coi suoi due cognomi.

Rete

Caddi nella tua rete che ero ancora un bambino, ma adesso che sono adulto sono abbastanza forte da poterti sfugire, per scappare lontano, per ricostruirmi una vita. Invece ancora sono qua a pendere dalle tue labbra, come una falena attirata dalla luce, come un’ape col miele.
E più ci penso e più mi butto via.

(disclaimer: I racconti del treno sono stari scritti su un Milano-Salerno, con l’obiettivo di scrivere cento racconti brevissimi durante il viaggio. Sono arrivato ad una trentina. Questo è il risultato)

Sbagli

Capisci che hai sbagliato tutto nella vita, quando vedi una Porsche Carrera parcheggiare davanti al tuo ufficio, un tipo scendere, prendere varie valigette ed entrare dove lavori, per poi scoprire che è il dottore che fa le visite mediche ai dipendenti. Si qualcosa da qualche parte dev’essere andato storto.