Prologo

Era un pianeta arido e senza speranza, risultato dell’erosione di millenni di asteroidi e comete. Alcuni pensano che la vita possa essere arrivata dalle comete, si sbagliano o almeno si sbagliano per il pianeta in questione, frutto devastato di impatti esplosivi che arrivavano da distanze infinite. Per questo fu scelto per relegare gli ultimi esseri umani, progenie maledetta di quelli che, pur ritenendosi creature intelligenti, distrussero il loro mondo.

(disclaimer: I racconti del treno sono stari scritti su un Milano-Salerno, con l’obiettivo di scrivere cento racconti brevissimi durante il viaggio. Sono arrivato ad una trentina. Questo è il risultato)