Rete

Caddi nella tua rete che ero ancora un bambino, ma adesso che sono adulto sono abbastanza forte da poterti sfugire, per scappare lontano, per ricostruirmi una vita. Invece ancora sono qua a pendere dalle tue labbra, come una falena attirata dalla luce, come un’ape col miele.
E più ci penso e più mi butto via.

(disclaimer: I racconti del treno sono stari scritti su un Milano-Salerno, con l’obiettivo di scrivere cento racconti brevissimi durante il viaggio. Sono arrivato ad una trentina. Questo è il risultato)