Report Dopplr 2008

dopplr

Pochi giorni fa mi è arrivato il report annuale dei miei spostamenti da Dopplr. Dopplr è un sito particolare, la cui utilità per molti è pari a zero, ma dietro al quale c’è un costante lavoro di miglioramento che lo rende uno dei miei siti preferiti. Dopplr è un sito dove appuntare i propri spostamenti, i propri viaggi e trasferte, è un sito utile per lo più per chi viaggia molto, vuole avere un po’ sott’occhio i propri spostamenti e, magari, condividerli con gli amici.

E’ probabile che molti lo vedano come una perdita di tempo, l’ennesimo sito dove registrarsi e perderci tempo, in realtà l’uso di Dopplr è talmente semplice e veloce che aggiornarvi i propri spostamenti è praticamente indolore. Nel corso del tempo poi il team di sviluppo ha aggiunto tutta una serie di integrazioni con altri siti che ne ha arricchito di molto l’esperienza d’uso, google calendar, facebook, flickr, wordpress sono solo alcuni dei possibili servizi online con i quali scambiare informazioni. Infine visto che è un sito di viaggi e spostamenti, naturalmente non manca la possibilità di leggere consigli e suggerimenti degli altri utenti o di lasciarne di propri.

A guardarlo adesso Dopplr, per quanto ancora molto snello e funzionale è molto più ricco di contenuti rispetto a quando è nato e continua a fare piccoli regali ai propri utenti, come questo pdf colorato che riassume gli spostamenti dell’anno.

Così è inevitabile, lo apro lo guardo e ho voglia di ripartire, di vedere posti nuovi, di tornare dove sono stato, magari per mangiarmi quel wurstel a Berlino che non ho preso o per vedere finalmente i castori che mi hanno fatto rompere la macchina o quello che ancora non ho visto, mangiato o vissuto. Insomma l’obiettivo di quest’anno sarebbe stare in giro più dei centoventuno giorni dell’anno scorso, a pensarci meglio però la cosa che vorrei di più sarebbe stare davvero a casa mia adesso che ne ho una.

(Se volete darci un’occhiata il mio 2008 è questo: Dopplr report 2008)

La vendetta di Don Chuck Castoro

Questo fine settimana sono stato fuori Varsavia, alla dacia della famiglia di Ola, in una zona dove non c’è altro da fare se non andare al lago e fare attenzione a non calpestare le lumache, oltre ovviamente a mangiare e bere.

Proprio perché non c’era nulla da fare, oltre a copiare delle cose scritte a penna sul computer, avevo pensato di andare a vedere i castori, non perché mi piacciano, ma perché gli volevo tirare delle pietre. Come molti anche io da piccolo sono stato costretto a guardare dei telefilm perché sui canali dove davano i cartoni c’era Don Chuck Castoro invece di qualche robot gigante, così volevo la mia vendetta.

Invece Don Chuck ha colpito ancora, per andare in un posto dove potevano esserci dei castori ho fatto una strada quasi sterrata, quasi perché i polacchi ancora oggi continuano a rivestire le stradine sperdute con delle grosse pietre, che andavano bene con i carretti di legno, ma che a lungo andare si disfano sui lati e lasciano una gobba al centro della strada che è un piacere colpire con il fondo della tua macchina.

Adesso la Bombonera fa un rumore che non promette niente di buono quando è al minimo e oggi o domani andrà a trovare qualche meccanico polacco sperando che il danno non sia eccessivo.