Domani vado a bere del Montepulciano
Monday 15 June 2009 - Filed under Amici + Il circo del circolo
E a convincere un paio di amici a creare il circolo del PD, come li convinco che è meglio creare un circolo del PD che uno del IDV?
2009-06-15 » Mucio
15 June 2009 @ 12:21 pm
ci sono meno lettere, ed ha un impatto ecologico (il numero di lettere, sia chiaro) minore
Inoltre, se sono fiorentini e/o amano bestemmiare…pd va molto meglio.
15 June 2009 @ 4:02 pm
Ehm… non mi sembrano ragioni sufficienti
15 June 2009 @ 7:15 pm
Non puoi. QUelli del PD sono corrotti, senza palle e hanno aiutato Berlusca a diventare quello che e’ diventato (guarda un poco il bestiario che ci sta). Nell’IDV ci sta gente con le palle, candidature di qualita’ VERA, non condannati (soprattutto per reati tipo mazzette etc (tipo D’ALEMA))… insomma mucio, ti devo anche mandare a cacare o va bene cosi’? TVB
16 June 2009 @ 10:05 am
A parte che per le palle mi porto le mie e non credo che me le possano togliere, visto che a differenza dei politici io ho un lavoro e quindi come ci vado così me ne posso tornare. La situazione nel PD è così confusa che vale la pena di tentare, di aprire un circolo qui e andare al congresso a dirgli le cose in faccia.
Per quanto mi possa essere simpatico Di Pietro, che ho pure votato alle europee, ha comunque tutta una serie di idee destrorse che non mi convincono e con le quali non voglio scendere a compromessi.
Ma poi vuoi mettere la differenza tra poter mandare a cacare me, qui sul blog, e arrivare al congresso e mandare a cacare quelli sul palco? magari con uno striscione con scritto “siete lì solo perché non avete un lavoro vero”. Dai vieni pure tu nel mio circolo e ti porto pure a te ;)
16 June 2009 @ 12:09 pm
Mucio se stessi in Italia li manderei a cacare volentieri, anche senza essere iscritto al partito (Piero Ricca Docet… guarda i suoi video, in particolar modo “Vieni avanti Fassino”). Il problema non e’ piu’ destra e sinistra, si e’ spostato molto piu’ a monte, tra mafiosi e non mafiosi. Il PD non mi da’ contenuti, la idv si’… se cambiera quadri (MAI, i vari rutellidalemaveltronifassino rimarranno incollati alle poltrone PER SEMPRE) forse cambierò idea, per ora mi sembra assolutamente insensato sperare in un miglioramento apprezzabile del PD, nonostante persone pure positive che ci sia (e, citando Amlo, “COME CAZZO FANNO”?)
16 June 2009 @ 12:27 pm
Secondo me, per quanto possano dire di aver vinto anche a queste elezioni, quelli del PD un po’ di preoccupazione ce l’hanno “oh, ma mica devo andare a lavorare?” e quindi dovranno per forza cambiare qualcosa, alle prossime elezioni berlusconi prende il 40 e la lega il 20. Almeno, questa è la mia sensazione.
Quindi visto che sono all’estero, al momento non devo fare ancora i conti con le mafie interne o esterne al partito. E poi voglio andarle a vedere di persona certe cose, voglio proprio vederli fare la faccia come il culo e voglio anche conoscere quelle persone positive e capire cosa stanno facendo e come vivono questo momento. Sono proprio le persone positive il problema, perché se non ci fossero darei ragione a te, ma visto che ci sono mi sento più vicine a loro, come valori e/o ideali che a Di Pietro, per quanto ne apprezzi e approvi la correttezza e le iniziative.
Credo che ci sia abbastanza confusione all’interno da poter cambiare qualcosa, poi se nulla cambia non fa nulla. Io ero già rassegnato a dover tornare in Italia come partigiano :)
16 June 2009 @ 2:52 pm
[...] Un amico dal Giappone nei commenti qui. [...]
16 June 2009 @ 3:47 pm
Io invece continuo a pensare che il PD vive soltanto perche’ la gente pensa che votare altrove sia un voto perso.
Credo ci siano davvero poche persone che credono nei programmi del PD
17 June 2009 @ 11:20 am
Io ci credo nei programmi del PD, anche perchè delle volte, quelli piccolini e locali, li ho anche scritti. Se non ci credessi si farebbe dura. :)
17 June 2009 @ 12:38 pm
Elena io credo che a livello locale, soprattutto nelle realtà piccole la situazione sia diversa, ma a livello nazionale nemmeno si sa quale sia il programma, quali i valori e quali le idee. Alla fin fine mi rendo conto che l’analisi di duckerized possa essere molto vicina alla realtà