Il santo del giorno
23 November 2007 // in Scostume
Tra i tanti nomi brutti che i genitori possono dare ai propri figli, ce ne sono alcuni che denotano una chiare intenzione di fare male alla propria progenie, fargli avere un’infanzia difficile, un’adolescenza disturbata e un’età adultà che li vedrà protagonisti delle cronache locali come quei tali che pur sembrando tanto delle brave persone senza una spiegazione hanno ucciso i genitori, una vecchia zia paralitica e l’odiato fratello Marco, a cui i genitori avevano dato tutto anche un nome normale.
Se Erchemperto può sembrare un nome bislacco, una bambina di nome Luana prima della fine delle medie avrà imparato tutte le possibili varianti oscene dei successi anni ‘70, ‘80 e ‘90 con rime in banana e puttana. Certo chiamarla Vera, quando il cognome è Troia o Troja, è un modo meschino per far ricadere le colpe della madre sulla figlia innocente.
Ma il nome che più di tutti noi bambini ringraziavamo di non avere, a parte le ovvie sfortunate eccezioni, inginocchiati davanti al nostro lettino tra una preghiera per far star bene l’anziana nonnina e quella di far crollare la scuola, magari su preside e corpo docente, era Clemente.
Chiunque si fosse chiamato Clemente era marchiato a vita, era, ed è ancora, visto che mentre scrivo sto ridendo, il più vergognoso marchio di infamia mai concepito da un essere umano.
Perché ve ne parlo, perché oggi è San Clemente, già, proprio Clemente.
2007-11-23 :: Mucio

23 November 2007 @ 5:29 pm
Vedo che te lo sei studiato bene!
Cmq, Clemente è davvero troppo, e la cosa che agrravava ancor di più la situazione era se portavi anche gli occhiali!!!
La rima è fatta da sè.
E la frustrazione pure.
Vorrei anche sottoporvi un altro nome venuto alla ribalta dopo un successo (?!?!) cinematografico nostrano: Amedeo.
Commentate pure.
23 November 2007 @ 5:36 pm
C’è di peggio. Hai mai conosciuto un Melchiorre?
24 November 2007 @ 3:16 am
Non c’è dubbio, clemente è il peggiore di tutti, e chi è nato a Salerno e dintorni lo sa.
Lascio al padrone del blog il piacere di svelare a tutti le poche parole che hanno sempre seguito il nome clemente… :P
26 November 2007 @ 7:57 pm
il giorno che ti chiamerai come una pizza, ne riparliamo.
27 November 2007 @ 12:47 am
Emiliano: Molti Clemente si facevano venire la congiuntivite pur di usare delle lenti a contatto
Reloj: Come il famoso Melchiorre Gioia?
Johnson: Ma quali, ‘o cazzo p’e lent? (il cazzo con gli occhiali)
ale xyr: Su, ora non fare la capricciosa, Clemente è molto peggio.