Stu stu studioline
Wednesday 6 June 2007 - Filed under Scostume
Negli anni ottanta, quando i pelatoni non erano stati ancora sdoganati da Bruce Willis, il capello era qualcosa di fondamentale, vivere senza gelatina o lacca sembrava impossibile.
Io non ho mai sopportato niente del genere e adesso che viviamo in mondo migliore posso tagliarmi i capelli senza paura che qualcuno (all’epoca i maschi andavano necessariamente dal barbiere e le ragazze dal parrucchiere) mi proponga “mettiamo qualcosa? un po’ di gelatina?”: mi sembrava sempre di essere scortese rispondendo “no, niente”.
Oltre ai pelatoni non sopporto gli uomini che perdono più di quindici secondi per pettinarsi, i capelli unti, di gelatina o altro, e i capelli stirati.
2007-06-06 » Mucio
6 June 2007 @ 2:13 pm
Beh se ti fai un giro per le scuole noterai che tanto normale il mondo non è…
Hanno dei capelli assurdi che i punk a confronto erano stilosi!!!
6 June 2007 @ 9:11 pm
Ma tu coi capelli sei un discorso a parte.. li hai sempre avuti uguali dalla notte dei tempi! secondo me celi qualche oscuro segreto, tipo un marchio sulla fronte o un unicorno, ecco perchè hai lo stesso taglio di capelli che ti copre la fronte da sempre!
..anche se una volta ti ho visto con la fontanella alla Ciottolina..
9 June 2007 @ 11:37 am
ritrovare roba come questa sepolta in una parte della memoria in cui non guardo mai è davvero inquietante. e il jingle era lì, nota per nota, incancellato dal tempo!
12 June 2007 @ 9:46 am
i capelli stirati non li sopporto neanch’io. d’altronde se li stendi con un certo criterio non hai bisogno del ferro a vapore.