Fuoco a due

300. Tu vuoi sentire una storia e io te la voglio raccontare, bene.

Quando Marlon si chinò a controllare la torta messa a cuocere quaranta minuti prima in forno a 180 gradi, i vetri delle finestre della cucina esplosero crivellati di colpi di mitragliatrice.

"Maledetto!" pensò Marlon "’crivellati’ è un aggettivo che sognavi di utlizzare da una vita, ma non sarà con la mia che ti toglierai una tale soddisfazione."

Aprì lo sportello sotto il lavandino, proprio quello dov’era il secchio del pattume e infilandovi una mano sotto tirò fuori una pistola, nascosta lì per ogni evenienza.

"Ma quale ogni evenienza? Sapevo che volevi usare anche la parola ‘pattume’, che non hai mai nemmeno pronunciato. E questa non è una pistola qualsiasi, ma una Beretta 92F semiautomatica, caricatore da 15 colpi calibro 9 parabellum. E adesso vediamo chi mi hai mandato a casa all’ora della merenda."

Strisciando sul pavimento raggiunse la porta che dava sul retro. I proiettili intanto avevano cessato di piovere in casa e una voce da fuori era perentoria - "Arrenditi Marlon. Sappiamo dove sei e che non puoi fuggire di lì, non adesso. Leggi questto messaggio, è di tua figlia."

Qualcosa volò in casa attraverso qualcos’altro che fino al terzo rigo era stata una finestra con una deliziosa tendina a fiorellini. "Filgio di puttana, anche per ricchione mi vuole far passare."

Marlon allungò un braccio per raccogliere quello che a tutta l’apparenza sembrava il portacolori della figlia.

"Se le avete fatto qualcosa, giuro che ammazzo tutti" urlò senza alzare la testa.
"Tua figlia sta bene, leggi cosa ti ha scritto. Ti conviene darle retta e darle anche il permesso di tornare dopo mezzanotte il sabato sera, mia figlia, che ha la stessa età, può tornare anche alle due."

"Adesso anche un delinquente da due soldi è un padre migliore di me" mormorò tra sè e sè Marlon. Aprì il portacolori e vi trovò un foglio:

Caro papà,

questi signori vogliono delle cose da te, io non so cosa siano, ma mi hanno detto che se non gliele dai mi rimanderanno da te un pezzo alla volta.

Ti voglio bene.

Tua figlia, Silvia.
Ps entro domani devo portare a scuola i soldi per la gita a Londra, non ti dimenticare.

(continua)

Per il disegno si ringrazia bblock design.

13 Responses to “Fuoco a due”


  1. 1 Duckerized

    fico ^^

  2. 2 Arte

    OT
    Io domani al 99% dei casi non ci sono, ho avuto un casino… E’ da un po’ che lo dico agli altri…

  3. 3 broadway9

    Caro Mucio

    la preghiamo gentilmente a cambiare il link al nostro blog.

    Da: http://merenda2.splinder.com/

    A: http://compagnidimerendablog.splinder.com

    Con immutata stima ed amicizia,
    I compagnidimerenda

  4. 4 mucio

    Duckerized: grazie

    Arte: spero non sia nulla di grave.

    bro9: guarda che l’avevo già aggiornato

  5. 5

    i soldi per la gita a londra…
    ah, le priorità della vita!! :)

    bacett

  6. 6 entusiasmo

    come dice luciano di correggio (senza esse): marlon brando è sempre lui.

  7. 7 mucio

    Sò: beh le priorità sono tutto

    entusiasmo: brando arriverà nella prossima puntata

  8. 8 Barbara23

    Anche tu non è che stai benissimo! ;D

  9. 9 mucio

    Mai detto il contrario :)

  10. 10 Juditta

    Ma per il nome non si è lamentato?

  11. 11 mucio

    Non gli dare strane idee :P

  12. 12 babelez

    sembra uno di quei cartoni animati (tipo looney tunes) dove il disegnatore si diverte a cancellare gli elementi…bell’idea..brav!

  13. 13 mucio

    Sembra, ma vedrai appena comincerà a scorrere il sangue, ho tutta una serie di disegni a cui ispirarmi per i prossimi episodi.

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