Animali tristi di Jordi Puntì

Copertina di Animali Tristi L’ho preso oggi, il titolo e l’editore ovviamente mi hanno attirato. Sono sei brevi racconti che parlano di gente comune, al momento ho letto solo il primo. Perchè qualcuno dovrebbe comprarsi un libro con il titolo chiaramente triste non lo so, eppure io l’ho fatto, come dice la nota in prima pagina (i libri di ISBN Edizioni hanno sulla prima pagina quello che solitamente è sui risvolti o in quarta di copertina) "perchè forse, più semplicemente, gli animali tristi siamo noi."

Ho letto solo il primo racconto e si fa leggere e concede la tristezza che promette, avrei voluto leggere più di quaranta pagine scarse prima di scriverne una recensione, ma un brano mi ha fatto venire in mente una mia amica e allora. Il brano è il seguente:

Esattamente dieci anni prima, come fosse oggi, Mirra e Eric avevano trascorso la prima notte insieme in uno di quei bungalow, la prima di una lunga serie di notti insieme (allora non lo sapevano ancora), notti speciali all’inizio, notti che sembravano irripetibili e che poi sono diventate tutte uguali, replica persino della loro singolarità, della stranezza dei fatti, notti che potevano perfettamente scambiare tra loro senza che succedesse nulla, come quei pezzi di un rompicapo che stanno bene in qualunque posto e che hanno l’anodina perfezione di un azzurrissimo cielo primaverile o del crinale innevato di una montagna.

Animali tristi
Jordi Puntì
trad. Patrizio Rigobon
ISBN Edizioni
13,50€

12 Comments

  1. Io invece non mi sarei mai avvicinata a questo libro per via della copertina.
    Fredda ed asettica.
    E magari mi sarei persa un capolavoro.
    ahhh, le apparenze…

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  2. Cape: Volevo recensire anche mAsjafucker, ma me lo ha impedito Velenero, vuole scriverne lui una recensione… anche se poi le mie recensioni sono un collage di citazioni del libro di solito. Oggi in treno lo leggo e posto qualcos’altro

    S.: io invece adoro la veste grafica dei libri di ISBN Edizioni, secondo me sono tra i più belli in giro :)
    Non credo sia un capolavoro, ma il primo racconto è scritto bene e… boh… vado avanti e poi dico :)

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  3. si vede che sei un intendiote mucio. Anche a me piace il minimalismo di ISBN.

    E poi le pagine colorate… fantastico. Sembra di leggere libri senza tempo.

    \”Direttamente dall’Iperuranio, Animali Tristiiiiiii!!!\”

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  4. laislabonita: indendi il brano che ho riportato?

    capemaster: :) C’è un editore francese che pubblica libri in maniera molto simile, non mi ricordo se è gallimard, invece avevo dei libri in inglese di Pratchett che avevano le pagine con il bordo giallo… a me il bordo colorato mi piace tantissimo, permette di riconoscere al volo i libri :)

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