Non vi sono petali, ma solo spine
Monday 28 August 2006 - Filed under [Tura][Tiva]
Ed è in una notte senza luna che giungo a voi amore mio, con l’ultimo fiore che coglierò mai. All’inferno non vi sono petali di rosa e il suo delicato profumo, ma solo spine e fumo.
Perchè vi parlo ora degli inferi? No, non voglio incutervi timore, non ne sarei in grado, io.
Vi parlo solo del mio futuro, prima che il sole sorga e che questa notte nera sparisca io non sarò più di questo mondo.
Domani all’alba il mio reggimento ripartirà, avreste potuto aspettare e invece la vostra cupidigia non vi ha permesso attesa.
Quando ero lontano avevate smania di stringere ora l’uno, ora l’altro e anche dopo il mio ritorno, con mille scuse e mille vezzi sapevate trovare il tempo per non trascurare i vostri amanti.
Un cuore è cieco finchè l’onore è salvo, ma quando è sulla bocca di tutti il fango che una donna getta sul nome del proprio marito, solo lo stolto continua a turarsi le orecchie.
Cosa c’è? Perchè adesso avete quello sguardo? Potrei credere che siate terrorizzata, se solo quel viso non fosse il vostro, ma voi, che non avete avuto timore nel mescolarvi in altri letti con altri uomini, voi non potete aver paura dell’uomo il cui onore deste in pasto ai cani.
Tranquillizzatevi non partirete da sola, il mio cuore è talmente imbelle che vuol seguirvi ancora, l’onore è ormai perduto, quindi che sia libero di fare ciò che vuole, già una volta prese la decisione sbagliata scegliendo di amarvi, che perseveri nel suo errore e cessi di battere come lui vuole.
Il mio moschetto è carico e all’inferno, dove andremo, non vi sono petali, ma solo spine.
(art director: Babelez)
2006-08-28 » Mucio
28 August 2006 @ 5:41 pm
Ma lui è morto? Lei è viva? Alla fine si uccidono? O il tutto avviene già nell’aldilà? Come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno come le rose? Oh no, fare l’idiota citando quella canzone è proprio impossibile :(
28 August 2006 @ 5:49 pm
Ma mi pareva chiaro che lui la spari e poi si uccida. Cmq hai citato una delle canzoni più tristi della storia della musica mondiale, pare fu usata anche da Charles Manson per il suicidio di massa del 1969 a Bel Air
28 August 2006 @ 9:41 pm
L’otello.
Mi ricorda tanto l’otello.
Bello. Davvero.
28 August 2006 @ 10:58 pm
Dici?
In realtà mi è stato in parete ispirato dalla faccia che poi ho cancellato
28 August 2006 @ 11:47 pm
è anche il fatto che tu l’abbia cancellata, ad avermi ricordato il moro di venezia.
28 August 2006 @ 11:49 pm
Altrimenti ti avrebbe ricordato qualcuno che non vuole farsi vedere troppo in giro ;)
29 August 2006 @ 9:46 am
Cazzarola Mucio, noi pendiamo dalla tua sintassi impeccabile e tu te ne esci fuori con un \”la spara\”? E chi era, la donna cannone? :D
29 August 2006 @ 11:18 am
Ehm… posso dire che quando rispondo a te mi emoziono e mi confondo i complementi?
29 August 2006 @ 11:33 am
\”Quando mi guardi così non riesco mai a finire un discorso senza errori\”… U, il gran visir di tutti i napoletani (anche di quelli che in realtà sono di Salerno) :)
29 August 2006 @ 11:50 am
Una volta, ormai si è sputtanato fin troppo. Tu che sei svizzera come lo vedi?
29 August 2006 @ 11:59 am
Massì, sono polentona ma lo so anch’io che non è più quello delle belle colonne sonore per i film di Troisi…
NON SONO SVIZZERA :P
29 August 2006 @ 12:48 pm
E allora perchè nominarlo gran visir?
Che poi tu ce l’hai a morte con i napoletani (anche con quelli che in realtà sono di Salerno).
Non sei svizzera, sei sFizzera
29 August 2006 @ 12:58 pm
Uff, va bene, sono una nordista mascherata.
Prego, prenda pure una cadrega…
:)
29 August 2006 @ 1:01 pm
No, mi piglio na seggia :P