Ennesimo pericolo per la privacy
Monday 26 June 2006 - Filed under Scostume
La nuova minaccia per la privacy arriva, ancora una volta, da internet.
Mogli gelose, fidanzati malfidenti, madri apprensive ed altre mille categorie di persone da oggi avranno un modo in più per “controllare” i loro cari, ma non solo: anche i malintenzionati che vorranno spiare la nostra vita o insinuarsi nella nostra intimita hanno adesso un nuovo strumento per raggiungere i loro oscuri fini.
Il voyeristico vizio tutto italiano di farsi i fatti altrui sembra aver trovato nella rete un alleato con il quale stringere un vero e proprio patto di sangue. La notizia probabilmente è vecchia per i navigatori più smaliziati, ma non di meno desta preoccupazione e apprensione anche tra gli stessi addetti ai lavori.
Naturalmente è dagli Stati Uniti che arriva questo nuovo software per tracciare i movimenti dei propri cari, almeno questo nelle intenzioni degli ideatori del servizio, il dottor Claude E. Shannon e il capo ingegnere Warren Weaver del colosso americano della telecomunicazione AT&T.
Volendo, quindi, facilitare i rapporti tra amici e familiari, i due scienziati hanno puntato fin da subito su interfacce molto semplici per permettere, ad esempio, alle mamme, solitamente meno disinibite con la tecnologia dei propri figli, di controllarli durante l’orario scolastico.
Proprio la facilità d’uso ha contribuito al successo di questo strumento, che ormai è così capillarmente diffuso e distribuito da rappresentare un serio rischio per la privacy di ogni cittadino, insomma un grande fratello alla portata di tutti.
Certo chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere, ma qui non si sta discutendo della condotta di un singolo individuo, ma di un diritto molto più generale, che dovrebbe essere comunque sempre tutelato e garantito, il diritto alla privacy.
Stranamente la giustizia italiana su questo argomento ha sapientemente nicchiato negli ultimi anni, le uniche decisioni prese dal garante per la privacy in merito sono state delle mezze misure volte a favorire i grossi gruppi che si stanno spartendo questo business e che hanno scontentato le associazioni dei consumatori e dei cittadini che dopo molte proteste erano riuscite a sollevare la questione, portandola all’attenzione di media e istituzioni.
In sostanza, con l’attuale normativa, al cittadino viene data la possibilità di richiedere l’esclusione della propria persona da questi sistemi di sorveglianza, ma la cosa dev’essere fatta tramite una raccomandata a/r, una procedura quindi seccante e dispendiosa in termini di tempo e denaro, quando sarebbe stato più giusto e immediato poter mandare un semplice sms o un’email.
Come funzionano questi segugi elettronici? semplicissimo, basta visitare uno delle centinaia di siti internet sparsi per il mondo e inserire il nome della persona che cerchiamo e la città dove probabilmente si trova, in pochi istanti ci verrà fornito un numero di telefono grazie al quale potremo telefonare e controllare chi vogliamo.
Ma c’è di più, se nostro figlio è a scuola, possiamo inserire il nome della scuola e avremo un numero di telefono a cui risponderà qualcuno a cui chiedere informazioni sul conto di nostro figlio: è in classe? si sta comportando bene? è stato interrogato oggi? La stessa cosa è possibile farla per l’azienda del marito o la casa dei genitori della fidanzata. Il tutto senza che nessuno tra politici, magistrati o forze dell’ordine faccia nulla.
Pare quindi che i tempi d’oro del classico “vado a comprare le sigarette” siano finiti, sia perchè a quanto pare il fumo fa male, sia perchè nostra moglie può ormai raggiungerci anche dal tabaccaio e stroncare sul nascere ogni nostro minimo anelito di libertà.
2006-06-26 » Mucio
26 June 2006 @ 12:59 pm
attento mucio. ti tengo d’occhio.
26 June 2006 @ 1:13 pm
Uhm, fortunatamente Mia madre per spegnerMi il computer, quando sono in Liguria e faccio le ore piccole, stacca direttamente la spina, quindi non credo sappia nemmeno quale sia il tasto di accensione del pc.
Le sigarette non fanno poi così male.
Ho sonno.
Ho due esami lo stesso giorno e uno prima:(.
Voglio darMi all’ascetismo, ma visto che adesso come adesso è piuttosto difficile, Mi butto sotto la doccia e comincio a contarMi i capelli in attesa di qualcosa o.o
Smack
26 June 2006 @ 2:08 pm
già che attendi, attendi che mucio ti chiami
26 June 2006 @ 2:36 pm
entusiasmo: lo temevo
Mariù: Che scema che sei :) Studia, altrimenti ti chiamo :P
rebelot: potrei anche farlo…
26 June 2006 @ 9:59 pm
Tie’, guarda chi e’ ancora online con il suo blog.
Ciao Mucio, mi scuso per la mia assenza ma ho avuto un po’ \”troppi\” problemi ma ho visto che te la sei cavata da solo :D
Se ti serve qualcosa che sai \”posso fare\” contattami ;)
Sii ia
Ps. guardati un po’ in giro. Poi rifletti su quello che hai scritto.
27 June 2006 @ 9:04 am
I spy with my little eye
27 June 2006 @ 10:42 am
Francesco: Ancora in linea per fortuna, mela sono cavata, ma quello che \”puoi fare\” non è quello che \”vorrei\” ora :)
P.s. sssh, ci spiano anche con gli elenchi telefonici
Nabla: Sei sempre così puntuale :)
27 June 2006 @ 11:13 am
Buone notizie: finalmente potrò buttare via quel vecchio binocolo con cui mi assicuro della \”salute\” della mia vicina. E risparmiarmi un sacco di \”mance\” al portiere.
27 June 2006 @ 11:13 am
Non sono sicura di aver capito. Seguono le persone tramite il segnale del telefonino? Ma i numeri del cellulare non sono privati? Come fanno a risalirvi tramite un nome?
Io comunque mi sa che lo butto via.
27 June 2006 @ 11:30 am
Anarcadia: ecco, così si fa
laisla: adesso te lo spiego, ad esempio tu vuoi spiare tua madre, chessò abita a Milano, cerchi su paginebianche.it con il nome di tua madre o di qualche suo familiare nella città di Milano, il sito ti darà un numero di telefono o, se sei sfortunata, più numeri, tu li chiami e chiedi di tua madre. Così la puoi spiare o rintracciarla ovunque essa sia.
Ps se non ti è ancora chiaro, questo articolo è una presa in giro :)
27 June 2006 @ 11:38 am
Ma guarda che non è tanto finto, nel senso che davvero se uno si porta dietro il cellulare puoi sapere dov’è, senza chiamarlo. L’ho letto sul blog di una mia commentatrice. Non credo che scherzasse anche lei. Ma visto che non capisco gli scherzi, magari invece era una burla :(
27 June 2006 @ 11:48 am
E’ vero, nelle zone più abitate, quindi con più antenne, con la triangolazione del segnale ti possono trovare con un livello di precisione molto alto, fino a pochi centimetri, ma anche gli elenchi telefonici non scherzano :)
27 June 2006 @ 12:04 pm
Uffa, tu ti prendi gioco della mia ingenuità :(
27 June 2006 @ 12:13 pm
Ma dai, eppoi tu qui ci vieni sempre, dovresti saperlo che c’è sempre la presa in giro, se il tono è troppo serio soprattutto :)
27 June 2006 @ 12:18 pm
Non ce la faccio a reggere tanto sarcasmo, credo a tutto. Soprattutto se sei tu a dirlo.
:o
27 June 2006 @ 12:33 pm
Oooohhh, come sarebbe bello se me lo dicesse una che piace a me :(
27 June 2006 @ 12:39 pm
A parte il fatto che stavo cercando di ricambiare lo scherzetto, come sarebbe a dire \”una che piace a me\”?! Tské!
27 June 2006 @ 12:43 pm
Tu sei fidanzata, lo sanno tutti, certe cose te le posso dire solo in privato :P
27 June 2006 @ 12:52 pm
cazzarola, non sei caduto nel tranello. e io che volevo aizzarti contro il mio moroso :D
27 June 2006 @ 12:57 pm
No, lui ha tutta la mia solidarietà, se fosse venuto a picchiarmi, io prima di tutto gli avrei offerto un caffè o qualcosa al bar
27 June 2006 @ 12:59 pm
Com’è che lo amate tutti così?! Devo dirgli di aprire un blog suo, sta mettendo in ombra la mia personalità. :)
27 June 2006 @ 1:03 pm
In realtà quando leggi un blog simpatico di qualcuno fidanzato, ti chiedi sempre, ma l’altra metà della mela come la vede? tutte le scemenze che dice questa/o sul blog, l’altro/a come le vive/sopporta?
27 June 2006 @ 1:04 pm
adoro le mamme disinibite (che non c’entra una beata cippa, ma trattandosi di internet e privacy magari anche sì…)
27 June 2006 @ 1:26 pm
Noo.. allora stavolta mia mamma mi sgamerà per davvero quando vado a comprarmi le cicche… NooOOOoooo!!!! ;)
27 June 2006 @ 2:56 pm
\”ma no caro, no che non sono a casa del tuo migliore amico… Non ti avevo detto che ho una zia malata che abita proprio nel suo palazzo?!\”
ci sarà da ridere, va…
27 June 2006 @ 3:06 pm
abt: intendi tipo milf hunter?
Sò: Sono i problemi dati dalle nuove tecnologie, sui quali dovrebbe intervenire il legislatore.
S.: E semmai gli dici anche che stai facendo le scale?
27 June 2006 @ 3:30 pm
Miao! Lo sai che quello che hai detto non fa una piega?…
forse siamo o più intelligenti o più fantasiose? eheheh
27 June 2006 @ 3:34 pm
A leggere il nome Micia, non so perchè ma mi viene da ridere
27 June 2006 @ 6:19 pm
intendevo proprio milf hunter, accidenti vedo che te ne intendi…
27 June 2006 @ 6:21 pm
Il bello di internet è che poi frequenti gente che ha i tuoi stessi gusti e interessi.
14 September 2007 @ 12:35 pm
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