Noia

La giornata procedeva fin troppo noiosa in ufficio, il cielo era di un celeste grigio che nemmeno lui sapeva bene dove voleva andare a parare. Sbadiglio. Un po’ di musica nelle orecchie non poteva risollevare la giornata, ci voleva qualcosa, di più. Tra un po’ ci sarebbe stata la pausa pranzo, ne avrebbe approfittato per uscire, con la scusa di andare a mangiare avrebbe preso la macchina e senza dare troppo nell’occhio avrebbe svoltato a sinistra invece di andare come gli altri dritto. Poi la strada di casa e il letto dove dormire un paio di ore e far arrivare in fretta la sera, la notte e poi domani ricominciare, magari con un po’ di voglia in più arrivata con il sonno.

1 Response to “Noia”


  1. 1 Broadway9

    Angosciante al punto giusto, ma per arrivare ai miei livelli devi aggiungere qualche mala parola. Non vale sburro.!

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