Il terrone corre sul treno

Cari amici e care amiche in ascolto abbiamo per voi la vacanza che da tempo aspettate, il relax tanto agognato, il riposo che giustamente meritate. In collaborazione con Trenitalia, ex Ferrovie dello stato, un weekend all’insegna del buonumore e della serenità.

Perchè restare nelle vostre case, sui vostri letti o buttati inutilmente su un divano, quando invece potere conoscere, scoprire, imparare divertendovi gli usi e i costumi del vostro paese? passate anche voi un weekend in treno e tornerete a casa diversi, cambiati, in peggio.

Probabilmente se non avessi letto questa pubblicità non sarei tornato a casa in treno questo fine settimana, ma l’ho fatto quindi eccovi un parziale elenco dei personaggi incontrabili grazie a Trenitalia.

1) L’occupatore di posto. Alla stazione di Napoli qualsiasi sia l’orario, quando ci sono treni a lunga percorrenza ci sono sui binari dei tipi che vi chiedono, se avete l’aspetto di attempati e analfabeti signori, a che posto siete seduti e si offriranno di correre sul treno a prendervi i posti e di portarvi su le valigie per occuparvelo. Addirittura si fanno aiutare da un palo che, pur non essendo salito sul treno a Salerno, all’arrivo a Napoli centrale apparira da solo sbucando da scompartimenti prima deserti. Sono allo studio da parte dell’aviazione americana in quanto anche invisibili ai radar.

2) “Acquapaninibirre”. Protagonista di una prossima puntata di quark, questi strani animali, discendenti dai venditori ambulanti, vivono tra Napoli e Formia, nei periodi più caldi si spostano un po’ più in giù o più in su lungo lo stivale. Fate attenzione, probabilmente sono quelli che informano i ladri di valigie su dove sono le prede più succose. Gli avvocati di Trenitalia si chiedono ancora se facciano parte di una cooperativa o siano cani sciolti, per poporgli un contratto di categoria o ad personam. Alcuni di questi sono promossi e ufficializzati con il carrellini portabevande di Trenitalia sugli intercity. Se ve lo steste domandando “Sì, le loro corde vocali sono atrofizzate”.

3) L’emigrante verso l’Emilia. Tra Nocera e Caserta verso l’Emilia, ogni fine settimana si spostano qualche migliaia di persone, uomini che dalla Campania vanno a lavorare nelle fabbriche o nelle imprese edili del nord. Ragazzi tra i 18 e i 35 anni solitamente, ma con punte anche più alte, che, anche con anni di esperienza, a Napoli verrebbero pagati 3,5 euro all’ora, tra Parma e Piacenza prendono stipendi tripli. E non è che sono fessi al nord, i napoletani che vanno su sono spesso più in gamba degli autoctoni, più veloci e più reattivi. Desta meraviglia che il fatto che ogni fine settimana facciano su e giù, ma da quando c’è la promozione “senza biglietto viaggi lo stesso” i prezzi sono diventati più abbordabili.

4) L’arringatore di folle. Dove sarete tre o più io sarò in mezzo a voi. In qualsiasi carrozza e scompartimento voi possiate essere, sentirete sempre ad un certo punto il discorso dell’arringatore di folle, che parla della situazione di Napoli con i suoi compagni di viaggio. Di solito sono discorsi sensati, di persone che lasciano la loro città e la famiglia per andare a lavorare e quindi vivere senza appoggiarsi alla camorra, anzi che schifano i delinquenti e che vorrebbero fare qualcosa. Purtroppo però spesso sono persone che hanno a stento il diploma e quindi non si sa fino a che punto potranno incidere sui loro figli fornendogli un’eduzione adeguata. Incrociamo le dita e speriamo nella prossima generazione.

5) L’ingessato. L’ingessato è quel tipo che arriva, si siede e chiude gli occhi, dai suoi movimenti sembrerebbe che non può allontanare le braccia più di dieci centimetri dal corpo. E’ immobile e silenzioso, d’inverno ha un maglioncino blu scuro su camicia bianca, d’estate anche. Non si sa chi sia nè dove vada, anche i suoi familiari a volte si scordano della sua esistenza per poi rivederselo arrivare il sabato mattina successivo.

6) Il ricchione. Fortunatamente quando c’è lo scompartimento pieno sta seduto e dorme anche lui, soltanto lanciando occhiate lascive con giochetti di lingua in direzione delle sue prede. L’ultimo incontrato era vestito tutto di bianco, capello arruffato e un po’ stempiato. Pericoloso quando si rimane in due nello scompartimento, comincia per primo le discussioni e continua cercando di portare l’argomento e le mani sul sesso. Cambiare scompartimento per quando può sembrare maleducato può lasciare alcune situazioni illibate.

7) I ladri. Come riconoscerli? solitamente sono in tre e vanno avanti e indietro sul treno guardando più le valigie che le persone. La loro tattica è semplice, trovano un vagone dove tutti dormono, due sono agli estremi e fanno i pali il terzo apre lo scompartimento della preda addormentata e fa il prelievo bancomat prendendo direttamente valigie o borsette. La miglior difesa è stare in un vagone con la gente in corridoio sveglia o dove ci sono persone che fanno casino. In più assicurate la roba ai sostegni e viaggiate con pochi soldi. Al massimo vi fregheranno poco.

8) Il distinto. Il distinto è un tipo che viaggia con una borsa da lavoro, in giacca e cravatta e non si capisce cosa ci possa fare su un Milano-Napoli alle tre di notte. Fuga improvvisa, richiesta di prestito a strozzo, cambio di sesso, sono tutte opzioni che si adattano bene al personaggio in questione. Difficile parlargli, più difficile guardarlo negli occhi, se qualcosa gli va male si stizzisce, ogni tanto legge dei fogli scritti a mano o al computer ma che non sono mai troppo divertenti. Scende sempre ad una stazione successiva alla vostra o a Napoli.

9) I controllori. Animali ormai in via di estinzione sui treni notturni, in questo fine settimana tra 1500 km in treno li ho visti passare solo una volta in due, accompagnati da due agenti di pubblica sicurezza e senza chiedere mai di vedere il biglietto. Il loro scopo è ormai sconosciuto, la loro missione segreta, probabilmente alla ricerca del Santo Graal i controllori dei treni si candidano a nuova loggia massonica per il governo nascosto dell’Italia. L’averli forniti da parte di Trenitalia, di palmari HP a colori li rende possibili vittime della maggior parte dei viaggiatori. Me compreso.

43 Comments

  1. Thanx, Mucho.
    Avevo sempre desiderato sapere cosa succedeva in quei cosi lunghi con le ruote sotto che a volte fanno fermare la mia limousine Buick del ’65 ai pochi superstiti passaggi a livello.
    C’è servizio sauna dentro? O al limite vasca idromassaggio?
    E la sala Lap-Dance?
    Omaggi

    …..

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  2. Si omaggi ce ne sono, all’andata ho trovato un pacchetto con 5 Camel. Ma non fumo, se qualcuno lo vuole, è tranquillo.

    I più fortunati tornano a casa con zecche e altri accessori per i loro amici a quattro zampe e non.

    Per Broadway: tnx tnx tnx

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  3. Ihihihihihihi… ihihihihihihih… dehihihihohoho! bellizzimizzimo! solo che io dovrò prendere un treno e starci 7 ore sopra (dentro, a ‘bordo’, ecc ecc..) tra un paio di settimane.. e questo rende l’aneddoto un pò meno divertente.. -_-

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  4. sukkiacazzi kiami a quella troia di tua madre e poi io mangi granzie al lavoro ke faccio e x la faccia tua guadagnio 25oo euro al mese e il bello ke nn sn sposato e quindi me li godo solo io stronzo di merda e poi io vengo da te xke uno ke parla cosi e solo un povero cretino pisellone io le seghe poi me le faccio fare dalle ragazze no cm te ke te le fai fare da tua mamma e poi io nn tremo davanti a nessuno vedendo voi del nord ke coglioni siete frocio di dove 6 dove abiti ke se vengo ti rompo io culo merdaccia

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  5. pezzo di merda figlio di troia tua madre quella pompinara succhiacazzi, vieni qui ti faccio a pezzi, terrone della minchia. ti vengo a prendere in casa e mi scopo quella troia di tua madre mentre tu ti fai le seghe, quindicenne imbecille di un frocio

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  6. grande lota casomai sn sempre io ke mi scopo tua sorella o le tue cugine xke sai tua mamma e vekkia e poi fa skifo xo’ in tanto gran frocio nn mi hai detto di dv 6 sukkiacazzi tu e tua mamma ah dimenticavo povia ti ha dedicato anke una canzone ke fa “metz era gay e adesso lo e’ di piu’ fraocioooooooooooooo”

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  7. il 3 aprile ho inviato l’ultimo messaggio oggi ne abbiamo 8 e nussuno rispondi ke banda di conigli qst nordisti

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  8. Lasciami il tuo numero di telefono. Scrivilo QUI. Ci penso io a telefornati ed organizzare un incontro.
    Dammi la prova che non sei un coniglio che si nasconde dietro la sua merda.
    Metti questo cazzo di numero di telefono. Se hai il fisso è meglio così so dove venirti a prendere.
    DAI DAI DAI…. ASPETTO IL NUMERO DI TELEFONO CONIGLIO. NON STO SCHERZANDO… IO TI FACCIO VERAMENTE MA VERAMENTE MALE…

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  9. secondo me l’unità d’italia è stata la cosa + sbagliata che sia stata fatta
    dopo l’unità d’italia è nata la mafia
    dopo l’unità d’italia è nata la questione meridionale
    dopo l’unità d’italia è nata l’italia ad alterne velocità (nord progredito sud regredito)

    MA QUELLO CHE PIU’ ODIO SONO STI ARGOMENTI E COMMENTI DA STUPIDI RAZZISTI DEL CAZZO EH SI IERI A NOTO (SR) HO VISTO 1 SACCO DI MILANESI CHE ANDAVANO A FOTOGRAFARE LA CATTEDRALE, IL PALAZZO NICOLACI E QUANT’ALTRI CI SIA DI BAROCCO NELLA “CAPITALE DEL VAL DI NOTO” (se siete “+ intelligenti di noi meridionali” dovreste saperlo senza cercarlo su internet no? visto che siete “superuomini perfetti in tutto e per tutto”)

    ALLORA, MI DOMANDO…. SE CI ODIATE PERCHE’ VENITE A FARVI LA VACANZA IN SICILIA IN PUGLIA IN CALABRIA O IN SARDEGNA? EH SI IL BAUSCIA DI TURNO NON E’ MAI CONTENTO SE NON SI FA LA SUA PASSEGGIATINA A TAORMINA NO? OPPURE SE NON SE NE VA A PORTO CERVO PORTO ROTONDO (sardegna, che storicamente fa parte del meridione d’italia) O SE NON SE NE VA A PANAREA O IN QUALCHE ALTRA ZONA TERMALE DELLE EOLIE, EH SI…. POI DI TUTTI QUEI TURISTI DEL NORD CHE A BOCCA APERTA AMMIRANO I MONUMENTI BAROCCHI DI RAGUSA, MODICA E SIRACUSA? LA PERFETTA GEOMETRIA DEL CENTRO STORICO DI AVOLA? L’ETNA, META SEMPRE AMBITA DI TURISTI DEL NORD, PER NON PARLARE DELLA VALLE DEI TEMPLI, DI SEGESTA, DI SELINUNTE E DELL’ISOLA DI PANTELLERIA, SI ANCHE A LAMPEDUSA ANDATE, NON PER VEDERE LO SBARCO DEL BARCONE DI TURNO MA PER SCIACQUARVI IL CULO NEL MEDITERRANEO.

    IL BELLO CHE A STI TURISTI STE ZONE PIACIONO (COSICCOME I SERVIZI OFFERTI)

    E DOPO? COSA LEGGO SU INTERNET? ODIO I TERRONI TERRONI ANIMALI, I TERRONI FANO PUZZA, I TERRONI VANNO A FICCARE IL CAZZO DENTRO OGNI COSA CHE SI MUOVE, I TERRONI QUESTO I TERRONI QUELLO…

    PER PRIMA COSA SE PROPRIO CI ODIATE RISPARMIATEVI I VOSTRI SOLDI NELLO SCENDERE A FARVI LA VACANZA IN QUALCHE LOCALITA’ DEL SUD ITALIA, BOICOTTATE QUESTI ALIMENTI: PASTA, PANE, VERDURE, OLIO, CONSERVE (visto che la maggiorparte DI QUESTE COSE VENGONO PRODOTTE TRA CAMPANIA, PUGLIA E SICILIA), AH POI NON SCORRAZZATE A MILANO CON LE CANZONI DELLA GIUSY FERRERI (PALERMO) DELLA CARMEN CONSOLI (CATANIA) DEL TIZIANO FERRO (LATINA) E NON VEDETEVI MANCO LA TV VISTO CHE LA MAGGIORPARTE DI QUELLI CHE CI LAVORANO SONO MERIDIONALI…

    EH SI SIAMO UN POPOLO DI MERDA MA VORREI PROPRIO VEDERE SE NOI TAGLIASSIMO I PONTI CON VOI COME ANDREBBE A FINIRE…E RICORDATEVI CHE SE MOLTI POLITICI DELLE VOSTRE NORDICHE REGIONI SONO AL GOVERNO, LO DOVETE A “NOI” CHE ANDIAMO A VOTARE E SIAMO IN NETTA MAGGIORANZA CONTRO LE SOLE 8 REGIONI VOSTRE.

    MA SI, TANTO VOI AVETE “TUTTO” SOLDI, INDUSTRIE, POTERE, MANI IN PASTA QUINDI DITE AI VOSTRI POLITICI DI FARE A MENO DELLE NOSTRE RISORSE VISTO CHE SIAMO TERRONI DI MERDA

    O AVETE PAURA DI RIMANERE COL CULO BAGNATO?

    EH SI, MI SA DI SI, SENZA LA MANODOPERA MERIDIONALE LE AZIENDE DEL PAPI NON FUNZIONANO, SENZA LA CORRENTE CHE VI FORNIAMO LE MAXIDISCOTECHE MILANESI NON FUNZIONANO, SENZA LE CIBARIE CHE VI DIAMO NON POTETE INGRASSARVI….

    …MI SORGE UN DUBBIO…

    FORSE SONO PROPRIO I VOSTRI POLITICI DEL NORD A RENDERCI ARRETRATI PER POTERCI SFRUTTARE. E NON MI VENITE A PARLARE DI MAFIA CHE VOI SU NON SIETE MESSI MANCO TANTO BENE (COME SE NON SI SA CHE AL NORD LA MAFIA HA FATTO SEMPRE COMODO ECCO PERCHE’ MUOIONO TANTE VITE INNOCENTI MENTRE LA MAFIA PROLIFERA, POICHE’ I VOSTRI PAPA’ SE NE ERANO SERVITI IN PASSATO, SE NE SERVONO E SE NE SERVIRANNO SEMPRE, QUINDI NON CHIAMATECI A NOI MAFIOSI)

    MA SI DIVIDIAMO L’ITALIA E NON SE NE PARLA PIU’ CI ARRANGEREMO LO STESSO LE RICCHEZZE LE ABBIAMO, LE MATERIE PRIME PURE QUINDI FATEVI LA VOSTRA PADANIA LIBERA E NON ROMPETECI PIU’ I COGLIONI

    UN’ULTIMA COSA RIGUARDOI ALLE MATERIE PRIME, LO SAPETE QUAL’E’ LA PRIMA REGIONE IN CUI AFFLUISCONO GASDOTTI E OLEODOTTI IN ITALIA?, LA SICILIA, E SE PER CASO NL SUD CI TENIAMO GAS E PETROLIO TUTTO X NOI SENZA CHE GLI OLEODOTTI E I METANODOTTI CHE DAL SUD VANNO AL NORD CONDUCANO IL CARBURANTE NELLE REGIONI PADANE? SARESTE TUTTI COL CULO X TERRA COME 2 ANNI FA QUANDO CI FU LO SCIOPERO DEI CAMION E SIETE RIMASTI A GAMBE ALL’ARIA

    CIAO DALLA SICILIA (e nel frattempo dalla finestra di casa mia vedo due milanesi che fotografano un monumeto barocco e mangiano x strada come maiali)

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  10. ora so a chi dare la colpa dei parlamentari che mi ritrovo.
    ho sempre avuto il sospetto…ma ora ne ho le prove! ;)
    non vedo dove sia l’onore nel affermare che a uomini e donne (per es.)siano tutti del sud (cosa che peraltro è vera).altra cosa,il mare ce l’avete non perchè siete stati bravi ma perchè ve lo siete ritrovati vicino a casa se non vi va di ospitare la gente del nord basta dirlo,scrivi sulle tue proprietà “non affittiamo ai nordisti” e siamo gia daccordo senza bisogo che vai a gridare al lupo al lupo.ma siccome non siamo tutti uguali (a me per esempio piace molto la puglia)e tanta gente,che non è uguale a te, vede la propria località come opportunità di lavoro vacanziero allora tieniti le cose come stanno.Ciao dalla strada siciliana dove sto mangiando come un maiale e faccio foto al monumento tarocco

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  11. guarda che c’è l’avevo con chi scriveva cazzate contro il sud parlando a vanvera non con chi viene a farsi le ferie qui… perchè io non capisco una cosa, tanti del nord ci fanno i complimenti poi su internet trovo tutte ste fesserie del nordista contro il sudista e che è la guerra di secessione americana dell’800? siamo nel 2000, epoca in cui il rispetto dovrebbe essere padrone invece l’ignoranza della gente prevale ancora, tutto il “romanzo” di prima serviva x far capire a chi scriveva cazzate secessioniste che, se x davvero ci sarebbe una secessione, il nord avrebbe solo problemi (anche gravi) poichè se ciò avviene vedrete solo problemi economici visto che se avverrebbe ci sarà la “caccia al terun” e il boicottaggio delle nostre materie prime con il consegueziale calo di popolazione e di “materia prima” (cibo, sementi, petrolio, soldi)….

    però all’occorreenza siamo tutti “italiani” quando si vincono i mondiali, quando viene assassinato qualche carabiniere in iraq tanto x fare qualche esempio…

    però io vedo sempre quelli del nord scendere al sud e farsi la gita,,,,, a me fastidio non me ne portano, ma non mi va che si debba sputare nel piatto dove si mangia. tutto qui… comunque credo che sta gente si fa grande su internet poi nella realtà è “nessuna mischiata con il niente” come si dice da me… lo stesso discorso vale anche x quelli del sud che sparano cazzate anche loro (bisogna essere coerenti no?)….

    ma in fondo, non siamo tutti “italiani?” purtroppo tanta gente non ha capito che da Bressanone a Lampedusa sventola una sola bandiera, verde bianca e rossa… e se ci fossero meno campanilismi di sto cazzo a quest’ora “tutta” l’Itaia funzionerebbe meglio no?

    monumento “tarocco”?????

    leggi 1 po sti siti

    http://www.sitiunesco.it/index.phtml?id=83

    http://www.sentieridelbarocco.it/

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  12. Ma chi cazzo viene più al sud a fare le vacanze? Gli stranieri forse?
    Io non vado più oltre la toscana e non solo per le vacanze ma anche per lavoro!
    Quando mi propongono trasferte al sud rifiuto a priori. Preferisco l’Africa, o il medio oriente. Ti trattano meglio e non ti derubano ogni volta che esci a mangiare.
    Potete tenervi le vostre spiagge e i monumenti.
    Sai cosa ce ne fotte della vostra merda.
    Ma secessione subito

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  13. Sudisti : “Nord merda …. voi avete solo la nebbia…..qui stiamo meglio con il sole … forza napoli….leghisti del cazzo….vi fottiamo le donne ….Roma capitale ….etc etc”

    Nordisti : “Terroni di merda ….ignoranti e parassiti ….puzzolenti e casinisti …mafia del cazzo …. non vado in vacanza oltre la Toscana …..etc etc.”

    Nonostante questa feroce intolleranza si evince una convinzione positiva che accomuna entrambe i nordisti ed i sudisti : “Ogniuno è fermamente convinto ed orgoglioso del luogo dove sta vivendo”.
    Allora io dico : ” CAZZO !! COSTRUIAMOLO STO MURO CON TANTO DI FRONTIERA, COCCODRILLI E CECCHINI DI GUARDIA !!! … e vissero tutti felici e contenti.”

    Un saluto da AMF ( Arbeit Macht Frei )

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  14. Che tristezza doversi vergognare dei propri connazionali. D’altronde, come si dice, il pesce puzza dalla testa. Probabilmente ci meritiamo tutto questo. Non credo sia un caso quanto sta succedendo in Italia tra la nostra gente da nord a sud e verso i ‘migranti’. Quando ha avuto inizio tutto questo? Io credo quando Craxi ha cominciato a diffondere il verbo che etica e politica dovevano essere disgiunte. Ma anche l’avvocato ha dato il suo buon contributo, prima definendo Berlinguer ‘arcaico’ perché invitava all’austerità e poi aprendo il salotto buono a Berlusconi. Ora non ci resta che sperare in Obama e pregare che non lo facciano fuori, come usa fare la CIA (negli States, in Cile, in Italia, ovunque, quando teme che nella stanza dei bottoni entri una persona onesta).

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  15. No guarda io sto al mio paese e tu stai al tuo.
    Se non ti piace la cosa vai tu fuori dai coglioni, terrone bastardo

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  16. La voglia è sempre di ignorarli, come si fa finta di ignorare le cacche di cane per strada, sia al di sopra che al di sotto della linea gotica, ma con buon occhio per non pestarle e imbrattarci. Non si può tuttavia non puntualizzare che non si tratta del loro paese, che il paese è nostro, dall’alpe all’Etna, e che nessuno li ha autorizzati a parlare in nome di tutti, a parte la loro infinita presunzione e stupidità, volgarità e ignoranza. Sono fratelli gemelli, e per quanto gridino e s’insultino a vicenda, non possono non riconoscersi nell’altro. Siamo noi italiani a casa nostra. Chi non si sente italiano può andarsene. L’Italia esisteva ben prima dell’unità d’Italia. Molti italiani hanno combattuto e sono morti per questa patria, e altri sono pronti a rimpiazzarli per difenderla, oggi da nemici interni. Attenti, la lingua uccide più della spada, ma non certo la loro lingua, rozza, incerta, sporca. Se non sono italiani, cosa sono? Si autodefiniscano. Spetta a loro darsi un nome, se credono di non essere italiani. Usino la lingua e vediamo cosa ne esce. Io sono italiana e adoro la mia lingua. Una lingua è bella, armoniosa e raffinata, lucente come una affilatisisma spada, se viene curata e raffinata dall’uso di penne sapienti, nel corso di secoli. Ricordo che Beniamino Placido scrisse un giorno su Repubblica che la vittoria sull’analfabetismo non avrebbe purtroppo aumentato il numero di persone colte ma solo il numero di scrittori di lettere anonime. E internet è qua a dimostrarlo. Facciamoci un augurio. Che alla lunga la lettura li porti a dirozzare un po’ il linguaggio e fors’anche il pensiero. Temo però che la loro capacità di concentrazione non vada oltre le quattro righe. A volte bisogna arrendersi all’evidenza. C’è un bellissimo proverbio spagnolo che dice “si natura no da Salamanca no presta”. Tradotto in italiano “chi nasce cretino resta cretino” anche se va all’università. Aggiungo per chi conosco un po’ di spagnolo che non c’è nessuno sbaglio, anche se natura in spagnolo si dice naturaleza… i proverbi hanno un loro linguaggio proprio, tipo “chi non risica non rosica”.

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  17. “Voi” invece quando dite “polentoni di merda”. “napoli vi uccide”… “nordici senza palle”… siete dei grandi intellettuali vero?
    Bhe se pensate così allora abbiamo ragione a dire che siete dei terroni del cazzo e che fareste bene a starvene dove siete nati, cioè in terronia.
    E invece venite tutti su perchè al vostro paese del cazzo, con le vostre chiese e le vostre spiagge simili a delle fogne, non trovate lavoro.
    E nonostante tutto vi credete chissà chi, orgogliosi di essere meridionali. Ma orgogliosi di che?
    Il vostro orgoglio è in realtà il vostro rifiuto ad accettare che senza il nord che vi mantiene sareste nella merda più totale.
    Poi, senza leggere, noto che dulcis in fundo c’è il solito commento imbecille scritto dal solito comunista intellettuale (dei miei stivali) che non ha un cazzo da fare tutto il giorno e che sicuramente passa 18 ore al giorno su internet a riportare su centinaia di siti i soliti articoli del cazzo di repubblica.

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  18. Mi congratulo con la tua capcità di concentrazione, sei arrivato fino allafine. Speriamo in bene. E hai anche qualche neurone che funziona. Sai fare collegamenti semplici ma veri. Pensa un po’, sono proprio una comunista, molto orgogliosa di esserlo ancora, nonostante non ne veda molti in giro (i voltagabbana sono più numerosi dei gemelli che si odiano. Sono una ‘polentona’ figlia di una veneziana e di un padovano, sposata da 43 anni a un uomo figlio di una friulana e di un uomo figlio di un napoletano e di una triestina. Lavoro dall’età di 18 anni e una volta andata in pensione mi sono data al volontariato settore cultura e ambiente. Faccio 4 siti web e non ho tempo di andare in giro per la rete a cercare improbabili informazioni, quando ho una vita alle spalle che spero mi abbia insegnato qualche cosa. Spero che tu abbia una vita davanti e te ne insegni altrettante. Beniamino Placido (un cranio, come dicono a Trieste), diceva trenta anni fa che il computer è un cretino ad alta velocità. E questa è la mia idea del computer, che peraltro trovo strumento utilissimo, non solo per il mio lavoro (sono una traduttrice), ma mi ha fatto stringere amicizie bellissime anche fuori del mio paese. Sono una giardiniera appassionata e quando non ho da fare per le mie organizzazioni di volontariato, mi occupo del mio giardino. Esiste la terapia orticolturale. Te la consiglio. Fa miracoli con i diversamente abili.

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  19. Siete fatti con lo stampino voi comunisti e vi si riconosce dalle idiozie che scrivete che tra l’altro non è neanche farina del vostro sacco ma vi limitate a riportare pensieri di altri comunisti.
    Adesso che hai esposto la tua vita privata di cui vero o no, non può fregarmene di meno, ti consiglio di tornare a fare del sano lavoro manuale che come forse saprai fa miracoli anche a chi come te ha il cervello completamente atrofico.
    Tanti auguri

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  20. Ai 2 controllori: ma non capite che “animali rari” è un modo di dire?? … “non siamo animali” : tipico concentrarsi su una parola senza comprendere il senso completo delle persone prive di ogni barlume di cultura, al contrario dell’autore dell’articolo che mi ha fatto piacevolmente divertire…

    La ricerca del sacro graal poi… FANTASTICO!!!! GRANDISSIMO!

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  21. io sono nordica ma il mare ce l’ho… in liguria non ci saranno le spiagge della sardegna o della sicilia ma si può andare al mare per tutta l’estate se si trova spazio tra i milanesi (riviera di levante) e i torinesi (riviera di ponente) che nei caldi weekend estivi creano infinite code sulle nostre autostrade… immagino che anche il bellissimo sud abbia gli stessi problemi della liguria: paesini dedicati solo al turismo conconseguenti prezzi inaccessibili, affitti esorbitanti e costo delle case nemmeno a parlarne….
    Per questo da maggio a settembre odio i “bauscia” e i “mandrogni”… Per contro riconosco che i loro spostamenti portano ricchezza ad una parte (e sottolineo UNA PARTE) della comunità ligure.
    So che gli amici del sud hanno problemi di lavoro (come noi qui al nord) e tanti altri problemi a livello di serizi ubblici (sanità e istruzione).
    Però l’altro lato della medaglia mi ha fatto conoscere tante persone del sud avantaggiate ad esempio nel lavoro pubblico grazie a privilegi che vengono riconosciuti a chi arriva dal mezzogiorno… Una mia amica è insegnante precaria da 12 anni e non ha ancora capito perché ci sono ragazze più giovani di lei (siciliane, calbresi, campane) che hanno avuto una cattedra in liguria , pur non sapendo parlare un italiano pulito (non mi riferisco ad accenti, per carità quelli li abbiamo tutti, mi riferisco a coniugazione di verbi ed espressioni…).
    E poi ci sono i fondi che lo stato italiano ogni anno stanzia per il sostentamento del sud… ma dove vanno a finire se i miei amici al sud mi dicono che la situazione è sempre la stessa?
    c’è qualcuno che mangia da secoli sulla differenza tra nord e sud…. le differenze comunque ci sono e sono evidenti, abbiamo radici diverse da nord a sud, radici diverse ogni 400 km percorsi….. greci, romani, normanni…. i problemi di convivenza immagino che ci siano sempre stati sul nostro territorio, è evidente.
    Ho molti amici del nord e dl sud italia: caratteri diversi e diversi stili di vita, ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma non posso elogiare o odiare né l’uno né l’altro.
    Io sto nel mezzo. Non sono bauscia, non sono terrona.
    Non vi amo, non vi odio….. VI RISPETTO.

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  22. Fa piacere ogni tanto leggere una risposta decente. Oggi non sono potuta andare al no B day ma spero che sia stato un successone. Spero che se riusciamo a toglierci dai piedi non tanto il berlusca, quanto i berluscones, forse tirerà un’aria migliore nel paese. Non so se sia colpa del calcio, ma l’era berlusconiana è contraddistinta dal tifo e di tipo squadristico.
    Qualcuno dice anche che nel DNA della razza umana c’è un gene guerrafondaio e tanti anni di pace e benessere risultano insopportabili, per cui quando la guerra non c’è, se la inventano. E’ un pensiero orribile e disperato. La domanda conseguente è: il degrado del nostro Paese è colpa di un uomo o invece un evento inevitabile secondo la legge dei grandi numeri? Oppure un’altra tesi è quella di Laborit, il quale ritiene che i nostri comportamenti siano simili a quelli dei topi, che se lo spazio è abbondante convivono senza problemi, ma si ammazzano tra loro quando lo spazio si restringe oltre un certo limite.
    Siccome i grandi numeri non li conosco, siccome spero di non essere un topo, mi auguro di avere buone notizie in serata e di sentire che esiste ancora un popolo pensante da nord a sud.

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  23. io per mia sfortuna non sono terona,ma ho avuto la fortuna di conoscere bene la sicilia e un pò la calabria e la loro gente,di una gentilezza infinita ed ho trovato un accoglienza che al nord se la sognano.sono innamorata del sud e spero di potermene andare prima o poi a viverci.dove sono nata io si sentono tutti superiori alla gente del sud,io trovo litigi anche al lavoro quando ne sento parlar male da gente che non è mai scesa più giù di roma!!!li considero solo un branco di invidiosi ignoranti.

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  24. Gli uomini più sono mediocri più hanno bisogno di inventarsi qualcuno da disprezzare per potersi sentire superiori. E’ nella natura umana. Per mio fortuna sto bene dove sono, né potrei tutta la vita abitare al sud (soffro il caldo e la spossatezza che induce). Mio padre era un grande e instancabile lavoratore e, seppur non nei modi e nella volgarità leghista, un qualche atteggiamento di insofferenza lo aveva per i ‘meridionali’ e per la loro poca voglia di lavorare, diceva. Poi mi ha confessato che con il caldo che faceva a Cagliari, non si poteva lavorare come a Padova, era inimmaginabile. E’ tornato nella sua città e ha lavorato ben oltre i 40 anni di contributi, ha lavorato finché le forze glielo hanno consentito. Probabilmente chi abita nel caldo da sempre non soffre come un settentrionale, ma immagino che oltre una certa temperatura e umidità non sia possibile fare gli stakanovisti.
    Questo per sfatare la leggenda che al sud non si lavora e che i meridionali non hanno voglia di far niente.
    Un altro esempio che mi viene in mente riguarda proprio la mia città d’adozione, Trieste, dove abito da oltre 40 anni. Lavoravo in una fabbrica che aveva due stabilimenti: uno a Trieste e uno a Cento (in provincia di Ferrara). La percentuale di assenteismo nello stabilimento di Trieste era doppia rispetto a quella di Cento (e sono tutt’e due città del nord). Quelli di Trieste sfottevano quelli di Cento dicendo che lavoravano… perché Cento era così brutta e nebbiosa e senza attrattive… che non ti restava che andare a lavorare, mentre a Trieste tra mare e sole e Carso, la sola idea di rinchiuderti in fabbrica…
    Con tutte i distinguo e fatte salve le generalizzazioni, un fondo di verità c’è. La vita è breve, e il lavoro è un diritto (tra l’altro sancito dalla costituzione), ma lavorare per lavorare e per far soldi quando ne hai abbastanza, non ha senso, bisogna anche prendersi il tempo per vivere.
    Forse dovremmo integrarci di più, imparare dai meridionali a goderci la vita e dai settentrionali che il lavoro non è un castigo di Dio. La via migliore è cercare un lavoro che ci piaccia per cui, anche se ti pagano poco, non si senti frustrato. Non cercare un lavoro che ti dia uno status, ma che dia la sofddisfazione di fare una cosa che ti piace e magari utile agli alti e magari anche bella (e penso a tutti gli artigiani che stanno scomparendo e dalle cui mani uscivano meraviglie).
    Il lavoro manuale in realtà dà soddisfazioni pari a quello intellettuale. Io sono giardiniera e traduttrice e non sono mai riuscita a decidere quale dovrei scegliere (in un’altra vita) se mi fosse concesso di farne solo uno.
    Non si è fortunati o sfortunati a essere terroni. La fortuna è quella di potersi circondare da amici e da gente perbene, che sono da tutte le parti. E’ raro trovare colleghi di poprio gusto… ma quelli non si possono scegliere come non si scelgono i parenti.
    Al nord siamo più fortunati perché siamo stati governati da stati più civili (penso al Regno di Piemonte, agli Austriaci, alla Repubblica di Venezia), Purtroppo il sud risente dell’occupazione borbonica e dello stato pontificio. L’Italia non è ancora uno stato omogeneo, siamo giovani. Cosa sono 150 anni in confronto al millennio inglese (1066) o a quello francese (Re Luigi IX il Santo ha riunificato la Francia nello stesso periodo). Diamoci tempo e cerchiamo di volerci bene. La bellezza di questo nostro paese molto amato all’estero è proprio nella grande varietà che offriamo dall’Alpi all’Etna. Siamo stolti se non lo capiamo.

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  25. si ma quando si sente sempre la stessa retorica pro meridione, e i vengono a confrontare tutti i soldi dati a che so, la sicilia col suo statuto speciale, soldi che magicamente scompaiono, un pò di razzismo sale. io vivo a Roma (e odio anche l’immagine, non falsa purtroppo, di ‘fancazzismo’ e maleducata strafottenza stile amendola che diamo di noi, anche perchè io e tanti altri non lo siamo, ma siamo una minoranza) ma sono di famiglia pugliese, e ho vissuto a Milano e GEnova quindi un pò di gente diversa la conosco, e al nord sono tutti molto più educati e rispettosi, giovani e vecchi. la storia che al nord non sono amichevoli e al sud si? una balla…non siamo più negli anni 50…al nord ti danno confidenza dopo un pò, com’è giusto che sia per far nascere e crescere un’amicizia. A roma la gente si prende troppa confidenza, spesso anche perchè la città è invivibile ed è difficile mantenere rapporti…ci si sente soli e ci si attacca a gente che si conosce poco. oppure si vuole qualcosa. stessa cosa per il sud…tutti amiconi al primo incontro, al secondo grandi promesse, al terzo ti chiedono anche i vestiti che hai addosso, o mille favori.
    sicuramente adesso risponderanno mille meridionali -il cui spirito di partigianeria non gli ha mai permesso di fare un pò di autocritica, di quella che migliorerebbe- per negare l’evidenza..ma come negare che la mentalità clientelare insita in loro, l’istinto di leccare i piedi ai forti e chiedere favori invece che lavorare per crearsi da soli ciò che vogliono, il credersi sempre migliori degli altri, la chiusura mentale per cui niente che non venga dal loro mondo conosciuto è degno di nota (cucina, stili di vita, fate voi…)…sono caratteristiche innegabili….

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