Se voi avete un mito lasciatelo perdere.

Se voi avete un mito lasciatelo perdere. Per i prossimi cinque minuti sgombrate la mente e seguite la luce, per i prossimi minuti il vostro mito è Gianfranco Funari. Non vi costa nulla ormai sono solo quattro minuti e mezzo.

Perchè Funari? Perchè ieri era a Matrix da Mentana ed era lì l’unico guardabile, perchè quando parlava lui era come una boccata d’aria fresca, perchè nel buonismo asettico della televisione italiana, ogni volta che era inquadrato c’era sempre il fumo di una sigaretta che saliva da un angolo. Ma soprattutto per il suo intervento iniziale, un colloquio a distanza con Mentana dove paralva di gioco d’azzardo, di televisone e di donne. Un tète-a-tète per nulla romantico, dove il vostro, ancora due minuti e mezzo, mito parlava, come sempre, senza farsi troppi problemi degli argomenti più vari. Cito a memoria.

“Perchè non ti si vede spesso sulle reti Mediaset?” “Perchè faccio troppo share.”

Donne, “a me, a parte una che mi ha dato due revolverate, mi hanno sempre fatto bene. Le donne sono la salvezza degli uomini.”

Fede, racconto di come lo battè per dieci volte a blackjack su incarico del casino, visto che Fede riscuoteva subito, se vinceva, e pagava, se perdeva, con assegni postdatati. E il direttore del casino voleva anche che arrivasse almeno a dodici, ma Funari andò via alla decina perchè era tanto innamorato di una donna splendida, con la quale poter fare sesso tutti i giorni, parole sue.

In tutto questo  beve un po’ d’acqua dalla bottiglia, non inquadrato, ma il pubblico vede e ride e fa apparire simpatico Mentana, gesso, dandogli onore per una battuta sul regista, sinceramente non molto divertente. Cinque minuti finiti, tornate pure ai vostri soliti discorsi, l’isola dei famosi, tette e culi, Berlusconi, le leggi, le cose, le altre, ancora. Spero vi sia dolce naufragare in questo mare. Di merda.

6 Comments

  1. Hi, Mux.
    Ma è quello della \”mortadella tajata finna, finna?\”
    Ho una mia teoria.
    Cioè che ciò che era pessimo ieri oggi è buono (o commestibile almeno).
    Ma non credo sia migliorato.
    Respect

    …..

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  2. Si, quello, ma imho anche all’epoca non era male, ma poichè ora il trash e il pulp sono molto più apprezzati da una certa frangia di persone, me compreso, delle patinature, Funari ne assurge a campione, come Pappalardo o altri veri eroi.

    Quello che colpisce e si fa apprezzare però è soprattutto la sincerità e il parlare fuori dai denti. E comunque io difficdo da chi ostenta certe qualità senza avere dietro una storia.

    Non so se sono stato spiegato, ma sono al lavoro e sono un po’ di corsa

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  3. Adriano Pappalardo,Loredana Bertè, Franco Califano,Gianfranco Funari e,perchè, no Franco Scoglio. Uomini veri che hanno vissuto la vita nel vero senso della parola tra alti e bassi. Molto meglio di cento tronisti/e. Onore a Mucio!

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  4. è stata l’unica parte di matrix che ho avuto la fortuna di vedere,uno spasso!
    ps x b9:ma pure qui devi rompere i coglioni con franco scoglio?

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