Storie col mal di testa

[Filippo e Gloria]

Filippo incontra Gloria sotto ai portici di piazza Maggiore e le chiede se anche lei stia andando alla Feltrinelli. ‘Spiacente caro’ risponde lei ‘non ho alcuna intenzione di frequentarti al di fuori delle ripetizioni di matematica’.

Filippo dopo tre giorni muore.

[Pensiero sulla scrittura]

Esistono metodi per migliorare la propria scrittura, come lo scrivere in stampatello. Ma tutti sanno che scrivere in stampatello è come fare l’amore con la preside delle superiori.

[L’uomo con una scusa]

L’uomo con una scusa era sull’autobus strapieno, pigiato nella calca aveva ben poco spazio per respirare. Poichè aveva una scusa, e lui sapeva che era uno di quelle buone, stava solo pensando a come usarla, avrebbe potuto sedersi sul primo posto libero o avrebbe potuto tirare fuori dalla valigetta che racava seco una mitraglietta d’ordinanza, posto che ne avesse una, e fare una strage di civili innocenti, colpevoli solo di rubargli l’aria fresca e pestargli talvolta i piedi, attività fastidiose ma non ancora penalmente perseguibili in molti paesi. L’uomo pensava però che avrebbe potuto fare di meglio, voleva conservarsi la sua scusa per una momento migliore, magari per avere ragione, per una volta, con sua moglie o per dare uno schiaffo morale al suo capo, o magari nemmeno troppo morale.

L’uomo con una scusa avrebbe aspettato ancora un po’ e sarebbe sceso alla fermata sbagliata.

Cose che cambiano senza avvisarmi

grancereale

Ora io non dico che il signor Mulino Bianco debba darmi un colpo di telefono prima di cambiare la ricetta dei Grancereale alla frutta, certo ci saranno più fibre e la signora con l’intestino pigro avrà più possibilità di sfogliare Marie Claire, ma a me piaceva l’uvetta che si attaccava ai denti e trovarne di meno non mi fa più pensare che questi siano biscotti alla frutta.

E’ un po’ che non compravo i Grancereale alla frutta, magari sono stato solo sfortunato, ma quel “ancora + fibre” mi fa essere sospettoso. Avvertenza: se provate a cambiare la ricetta di quelli al cacao allora si che rischiereste grosso.

stabiloworker

Gli Stabilo Bionic Worker costano tanto rispetto al solito Tratto Pen che uso per scrivere, però hanno la punta più spessa, sono ricoperti di gomma e una scrittura ancora più fluida. Mi sono accontentato anche di usare la loro versione ricaricabile, che purtroppo ha la punta più sottile e ricariche introvabili, ma che, in compenso, cambiando fantasia e decorazione esterna ogni sei mesi, durante le offerte di fine stagione finiscono per costare meno dei Worker.

Ora io voglio molto bene ai signori di Stabilo e provo tutte le loro penne e pennarelli nuovi non appena li vedo in giro, però non mi possono fare lo scherzo di cambiarmi la punta dei Worker, perché non è una cosa bella che io apro la mia penna, scrivo e con raccapriccio scopro che il fiume di inchiostro che ricordavo è ridotto ad un ruscelletto stentoreo. Sì perché, malgrado la scrittura rimanga scorrevole e il colore lo stesso, 0.3mm sono ben diversi da 0.5 e io rivoglio il mio mezzo millimetro di tratto, voglio che le mie lettere tornino alle rotondità di un tempo, voglio sapere che sto scrivendo e non che sto incidendo il foglio con quelle punte sottili da disegno tecnico o da lettrice di Vanity Fair.