Metro 34st

Metro 34th

Non si devono avere molti motivi per innamorarsi di una città, come di una donna, come si possono trovare mille motivi per cui non esserne innamorati, come per una donna.

La metro di New York mi è sembrata sporca, claustrofobia e un degradata, se ci vai tardi ci trovi la gente che ci dorme, se ci vai prima trovi i ragazzini ispanici, finché non razionalizzi che New York è tra le grandi città americane quella con il numero minore di reati, pensi che da un momento all’altro qualcuno ti chiederà dei soldi, qualcuno ti pugnalerà alle spalle mentre un terzo ti vomiterà sulle scarpe.

Insomma a confronto perfino la metro di Milano ci fa bella figura.

Menzione d’onore, tra i personaggi che vi si incontrano, a quelli che canticchiano le canzoni che stanno sentendo, di solito si vedono di sera e non sai mai se siano ubriachi o solo cretini.

(foto originale Metro 34th di francescomucio)

Off festival

Durante il weekend sono stato qui a sentire la musica, of Montreal in primis, poi il resto, a comprare una mantellina parapioggia usa e getta, a dormire in tenda, a comprare zucchero filato piccolo che era più grande di quello grande in Italia, a vedere della gente vestita male ma con gli scarponi di gomma, a vedere delle istallazioni di arte moderna che facevano venire voglia di prendere a calci in culo quelli che le avevano fatte. Ho fatto delle foto ma ovviamente non a chi cantava.

Su youtube trovate i video dei ragazzini polacchi, il resto lo metto a scaricare stasera. Ora sono poco reattivo, spero di riprendermi entro sera.

P.s. Off in polacco sta per indie, indipendent, indipendente, ecc. ecc.