Signori d’altri tempi

Ettore Marmotti, spettabile uomo di spettacolo, incontrando un amico all’uscita di un nightclub di altri tempi voleva esordire con una delle sue battute preferite, uno dei suoi cavalli di battaglia si sarebbe detto in tempi meno pacifici dei nostri, invece l’amico, cogliendolo in contropiede, lo affrontò a muso duro rimproverandogli maniere che mal si annoverano nel ventaglio delle possibilità di un gentiluomo.

– Puttana cazza, Ettorì, ti sei fatto i sordi e mo manco più saluti gli amici.