La collina dei cretini

Qui vicino c’è una collinetta lungo la strada, non ci vado spesso perché è un po’ lontana. Quando venivo in bici era più facile arrivarci a pranzo, adesso va via metà del tempo per andarci e metà per tornare. E’ un posto carino, è un ampio prato verde che l’estate di quest’anno non ha ancora fatto in tempo a spellacchiare, è vicino ad una strada asfaltata da poco dove passano poche macchine e ancora meno persone a piedi. Malgrado quello che possa sembrare non ci vado per rilassarmi, per buttarmi sull’erba a leggere o a dormire, ci vado per sentire, sì perché su quella collina è il ritrovo di un gruppo di perdigiorno che stanno lì con una birra in mano a commentare quelli che passano. “Corri corri che hai il brodino sul fuoco!” “Al telefono mentre guidi, ci fosse una volta la polizia.” “Lavala quella macchina”

E io vado , mi siedo e li sto ad ascoltare.