39 Comments

  1. Parla tranquillamente, qui si parla di tutto e in tutti i modi, basta che sia fatto in maniera rilassata, immaginati al tavolino del bar a bere la tua bevanda analcolica preferita, io prendo una cedrata.

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  2. Io voglio uno shackerato, sperando che non mi impazzisca poi nella pancia.
    Diciamo che io sono del tutto a favore del desiderare la donna o l’uomo d’altri, con alcune precisazioni.
    Innanzitutto è vero che se ci sono “responsabilità” quelle ce le ha appunto la donna o l’uomo d’altri che a questi altri dovrà rendere conto. Il terzo vertice del triangolo non deve rendere conto a nessuno se non a se stesso.
    D’altra parte sarebbe un po’ ingenuo non aspettarsi quanto meno una sonora mazziata se questi altri dovessero sapere. Non dico che una brutta reazione sia giusta e comunque come ho detto andrebbe diretta verso colui o colei che ha tradito, d’altra parte *si sa* che in queste faccende le reazioni non sono sempre del tutto logiche e razionali per cui il rischio della mazziata lo metterei in preventivo.
    Poi c’è un altro discorso: come ti dicevo chi desidera la donna o l’uomo d’altri deve rendere conto solo a se stesso il che significa anche capire bene in cosa si sta imbarcando e non buttarsi alla cieca, per poi piangere lacrime di coccodrillo.
    Se si tratta di una cosa svagata e senza coinvolgimento non ci vedo problemi.
    Ma se un po’ di coinvolgimento scatta…si rischia di aver imboccato una strada un po’ autolesionistica. Perchè è chiaro che non si può pensare al futuro con qualcuno che è impegnato in un altro rapporto (e per futuro intendo anche la prossima settimana o il prossimo mese, non tutta la vita).
    E se pure la persona impegnata fosse disponibile a scendere dal treno vecchio per salire sul nuovo io mi chiederei: e perchè non ci è sceso già prima? Perchè non sa stare da solo/a?
    A me quelli che non sanno stare da soli mi fanno scattare delle rumorosissime sirene d’allarme mentali. Poi ovvio questione di gusti.

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  3. marta: Ho sempre pensato che se tra due persone finisce, la colpa non è mai del terzo incomodo, poi dipende da quanto la si desidera e infine è più facile con una che è stanca del proprio rapporto che con chi è libera ma ha la testa impegnata, che sono le peggiori.

    ghirby: l’uomo ha continuo bisogno che il suo essere macho venga confermato, vale anche per chi ha scritto i comandamenti.

    Alessandra: Sono perfettamente d’accordo con te, bisogna essere consapevoli del problema nel quale ci si sta cacciando e pesare i pro e i contro della situazione. Poi c’è anche chi non è sceso da un rapporto perchè sono cose che richiedono tempo e il terzo è il momento giusto, poi ogni storia è diversa e non esistono formule magiche. Di certo io non mi accontenterei di desiderare la donna altrui.

    Ale xyr: questo non te lo si dice :P

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  4. Uhm…chiaro, non dico che lasciarsi sia facile. Quando è capitato a me ci ho messo un anno.
    Però…però il discorso che fai non lo condivido.
    Una persona impegnata che aspetta il terzo come momento giusto per chiudere una storia invece di farsi carico della sua vita io, personalmente, preferisco evitarla.
    Ho di gran lunga più stima di chi affronta il dolore della solitudine senza avere subito la garanzia del sostituto in tasca.

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  5. Alessandra: non è detto, perchè allora si potrebbe disquisire di quanto tempo dovrebbe passare per dire che una persona sa affrontare la solitudine o meno, che poi non è detto che stare da soli sia doloroso, anzi a volte è anche meglio. Dipende dalle persone, ci sono quelle che vogliono un’altra persona a cui aggrapparsi e quelle che stanno benissimo anche da sole ma che hanno trovato nel terzo qualcosa per cui vale la pena cambiare.

    Luca Moretto: quando rubi davvero la donna o l’uomo ad un altro, cioè quando è davvero una cosa seria e non una storia e via, allora non hai bisogno di fare a pugni per sapere chi vince. Poi se l’altro non vuole riprendersela è un problema suo, non è una qualità della donna, magari l’altro è un coglione.

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  6. “Poi se l’altro non vuole riprendersela è un problema suo, non è una qualità della donna, magari l’altro è un coglione.”

    si, un pò mi sento coglione. un pò troppo a dir la verità.
    ma ci sono cose che proprio non ti aspetti e non riesci a metabolizzare per riprenderti e reagire in qualche modo..

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  7. Chiaro che a volte la solitudine è meglio, infatti tra stare con uno di cui non mi importa – o mi importa poco – e stare sola ho scelto sempre la seconda.
    D’altra parte mi pare una presa in giro bella e buona il discorso che fai sulle persone che sanno stare da sole ma hanno trovato nel terzo un motivo per cambiare.
    Il fidanzato lo sa di essere un ripiego in attesa che passi di meglio?
    E se pure lo sa, non è una situazione squallida?
    Poi ripeto, è questione di gusti. Se a te fa piacere infilarti in una situazione del genere sei liberissimo di farlo :P

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  8. Claudio: Secondo me, il non ti aspetti è relativo, di geni del male ce ne sono pochi al mondo e di solito sono single, io che ho vissuto l’esperienza dall’altro lato, come terzo incomodo, ti dico che a volte non si vede quello che non si vuole o non si riesce a vedere.

    Poi non ti buttare giù, perchè il mondo è pieno di occasioni e le delusioni d’amore sono una minima parte della vita.

    Alessandra: Non è detto che le cose che cominciano così debbano finire in un certo modo, con la mia ex ci sono stato cinque anni e dopo nessuno dei due ha sofferto pur rimanendo da soli, cioè stati male sì ma non per l’essere rimasti da soli. Dipende dalle persone.

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  9. A me sinceramente sembra quasi fisiologico soffrire la solitudine. Che non significa stare a piangere tutti i giorni della vita ma semplicemente avere la consapevolezza che è più bello stare con qualcuno per cui ti batte il cuore.
    Un po’ alla Catalano: tra stare sola ed essere felicemente accoppiata meglio essere felicemente accoppiata ^_^
    (e se non ci fosse questo tipo di “spinta” alla base degli esseri umani ci saremmo estinti :P)
    Poi nello specifico anche io non sono mai stata male per la solitudine in sè ma perchè qualcosa andava male con la persona che avevo nel cuore. Non un male “generico” insomma ma sempre circostanziato.

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  10. @Mucio:
    “ti dico che a volte non si vede quello che non si vuole o non si riesce a vedere.”
    Verissimo, ma purtroppo non puoi farci niente, nonostante spessissimo sia questo la causa di tutto.
    E avrei accettato la cosa molto più serenamente se lei fosse stata la mia neo-ex, piuttosto che la mia (allora) attuale.
    M’avesse prima lasciato non l’avrei cancellata dalla faccia della (mia visione della) terra. avrei accettato.

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  11. Immagino e credo che anche io farei la stessa cosa, quando mi è capitato, lei, quando si è accorta che c’era qualcosa con me, prima ha lasciato lui e poi ha cominciato la storia con me.

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  12. Non desiderare la donna d’altri, perché?
    Perché non sai mai come può reagire l’altro. Se finisce a pugni può ancora andare bene, alcuni possono anche prendere armi da fuoco o altro. Poi bisogna considerare altri fattori, magari lei è una donna con figli, si potrebbe rovinare una famiglia. Poi comunque si è considerata solo la donna d’altri, ma se anche tu avessi già una donna? Rischieresti di rovinare il tuo rapporto, con lei. Rapporto che magari consideri importante, fondamentale, ma che hai tralasciato per divertirti un po’, o per uscire dalla monotonia, con un flirt senza alcuna spinta affettiva.
    Insomma ci potrebbero essere benissimo altri motivi per non desiderare la donna d’altri. Resta comunque il fatto che due persone adulte, consenzienti, sapendo a quali rischi vanno incontro, possono fare ciò che ritengono più opportuno.
    Poi se ci si limita a “desiderare” senza arrivare a nulla di fatto, penso che non ci sia nulla di male. Insomma a tutti gli uomini capita di vedere, magari mentre si cammina per strada, una, o più donne belle che ci passano vicino, e magari, per qualche frazione di secondo, desiderare queste donne. Per esempio l’azienda per cui lavoro ha la sede vicino ad una agenzia di modelle, dalla finestra dell’ufficio vedo un sacco di donne bellissime che passano in strada ogni giorno. E’ naturale fantasticare un po’ su qualcuna di loro. E’ spontaneo, naturale. Se non ci fosse un po’ di concupiscenza penso che l’umanità si sarebbe estinta un sacco di secoli fa…

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  13. abfio: quante parole di saggezza, vedo che qui sono tutti buoni e giusti, però a volte ci si caccia in situazioni un po’ assurde, l’importante è assumersene la responsabilità, se non si è capaci di farlo si sta facendo solo del male a se stessi e agli altri.

    LaPabla: Vero, fortunatamente non mi è mai capitato, ma conosco persone che ci sono o stanno ancora passando.

    Mr.D.: Non credo avrai molto successo con questi annunci così generici.

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  14. Beh dipende che donna di quale uomo desideri (è italiano?, vabbè…) cmq se desideri una donna Finlandese di un uomo Finlandese allora stai sereno, che quello ti stringe solo la mano.
    Se desideri la donna Araba di un Arabo o meglio una delle tante donne Arabe di un Arabo allora forse la mano è meglio che tu te la tenga in tasca potrebbero tagliartela.
    Poi se desideri la donna Siciliana di un Siciliano so cazzi tua io inizierei a correre…poi fai tu…
    Poi se desideri una donna sarda…beh sono qua…
    auahuahauahuahauahauaha

    ok, ok devo smetterla di assaggiare pezzi di muro.

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  15. FettaBiscottata: sì direi anche io che è il momento di smetterla :P

    Nabla: Ma sei il paladino di tutti gli uomini indifesi o parli solo per la tua? certo che con amici così…

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  16. non bisogna desiderare la donna d’altri perchè non è possibile: nessuno appartiene ad altri, nemmeno un cane. Una donna, come qualsiasi oggetto di desiderio, è di chi la desidera, e di nessuno.

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  17. Mi sono un pò persa tra i post.. ma tornando al tema iniziale, beh, secondo me ai desideri non si comanda, e poi personalmente se voglio qualcosa cerco di ottenerla, fosse anche “la donna d’altri”.. sta a questo ‘altri’ avere le palle di tenersela e non farsela portare via da qualcun altro.. o sbaglio? se non riesce a tenersela secondo me non l’ha mai avuta seriamente..

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  18. azael: sono perfettamente d’accordo con te, anzi secondo me è proprio il contrario :)

    La Bo: anni fa non eri così saggia, stai invecchiando :P

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  19. non ho nemmeno letto tutto il blog, ma posso dire che mi sparo un sacco di s eghe sulle ragazze degli altri.

    fra pochi giorni faccio 21 anni

    PS: sono uno di quegli sfigati occhialuti che non hanno mai avuto una ragazza.
    Sono uno smanettone di computer grafica e navigo sui siti porno, in particolare babesmachine, teenboat e bravoporn.

    Il mio dubbio è: questa è sfortuna o sono io che sono un caxxone?

    mandatemi tranquillamente a quel paese, da bravi italiani.

    ciao sgorbietti.

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  20. Benvenuto fra noi, grazie dei consigli, io invece sono della vecchia scuola, quando ampland era un riferimento per tutti, ma anche il gioco di parole di free6 non è male attualmente, poi c’è sempre emule.

    Ma la sfortuna è non avere una ragazza o farsi le seghe, secondo me nessuna delle due, metti le lenti a contatto, datti una ripulita e poi… boh con internet si fanno un sacco di scopate… anche 2.0

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