Casalpusterlengo non ci sta.

Il comune di Casalpusterlengo bandisce un concorso per varie figure professionali nel campo del disegno animato, possibilità anche di fare stage o periodi di tirocinio, prendendo poco, ma facendo esperienza sul campo, leggi tipo schiavo su una galea.

Lo scopo di questo concorso? il comune di Casalpusterlengo ha deciso di finanziare la produzione di una serie animata di 13 episodi di 21-24 minuti, ambientata nel proprio centro abitato per rilanciare il turismo e l’immagine della cittadina. L’idea del sindaco e dell’assessore alle attività produttive Marzio Di Franzo è la creazione di una miniserie di alta qualità confrontabile con quelle di origine nipponica e di confrontarsi con queste sui palinsesti delle reti televisive sia italiane sia estere. Rai e Mediaset hanno già contattato esponenti del comune e sono alla finestra aspettando che qualcosa cominci a muoversi prima di concordare finanziamenti di una certa entità. Gli abitanti della cittadina sono particolarmente emozionati dalla cosa, i bambini come era prevedibile, ma anche gli anziani non vedono l’ora di poter guardare in televisione la loro cittadina distrutta da mostri famelici provenienti dal sottosuolo o da alieni distruttori dello spazio, questo per dare una nuova immagine della loro città.

Il tutto infatti rientra in un insieme di proggettualità che il comune, insieme con provincia e regione, porta avanti da qualche anno per il rilancio della città anche come meta turistica. “Un’idea non del tutto inedita” ci spiega il sindaco “Sono anni che i giapponesi attirano turisti a Tokio con la scusa dei mostri giganti e dei super robot visibili ogni giorno.” Sicuro, obiettiamo, ma certamente chi visita il Giappone per questo motivo rimarrà deluso. “Questo è l’inizio” ci risponde il sindaco “Il prossimo passo sarà costruire dei veri robot da combattimento.”

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