Casa Tonigno 2 – Intro
La seconda puntata di Casa Tonigno è ben diversa dalla prima, non avendo la videocamera ci siamo messi, ubriachi io a scrivere testi e lui (il pittore Gauguin) a disegnare.
La prima striscia però l’ha messa su da solo, il bastardo.
Se non si legge bene lasciate un commento e farò in modo che al click si ingrandisca.
A breve le altre strip.

una citazione vera, di una persona importante, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Urbani “Con Galatea, la Rai prosegue nel proprio lodevole sforzo di rispondere sempre meglio alla grande domanda di cultura e di informazione culturale presente nel nostro Paese.” E se lo dice lui dobbiamo fidarci.
Jane, raccontare di quanto sare potuto essere intelligente, di quanto sarei potuto essere figo, peccato, uno di quelli di cui si legge sui giornali, uno di quelli di cui vostra madre vi dice, hai visto potevi essere come questo, hai visto questo che ha fatto, che è riuscito a fare, invece non l’avete fatto e cercate di capire quale sarebbe dovuta essere la vostra strada, mentre adesso la state ancora cercando, da qualche parte, a breve, perchè vi restano solo quattro anni scarsi, perchè sapete che in italiano i numeri si scrivono sempre a lettera a meno che non indichino delle date o delle quantità, ma non siete un ragioniere e scrivere i numeri a lettera è un esercizio che vi piace, che vi fa sentire superiori a quelli che li scrivono a numero, è un gioco combinatorio scrivere i numeri a lettera, come sugli assegni.