
Adesso noi, della redazione di mucio.net, non vorremmo che voi pensaste che questo blog sia diventato una specie di pagina di necrologi per i polacchi dispersi all’estero, è solo che certe notizie non possiamo fare a meno di commentarle.
Un giorno un allegro polacco va in Islanda, un giorno di pochi giorni fa comunque, e decide di salire sopra ad una montagna islandese, sceso dalla macchina, decide di spogliarsi completamente ed raggiungere la cima della montagna nudo o almeno è quello che possiamo immaginare. Due ragazze, che l’hanno visto in montagna intorno ai seicento metri completamente nudo, dopo essersi spaventate hanno avvertito la polizia.
Malgrado fosse luglio l’Islanda non è propriamente il paese del sole, così nebbia e cattivo tempo hanno ostacolato i centoventi uomini, gli otto cani e i due elicotteri dei soccorsi. Così l’amico polacco non ce l’ha fatta. La storia ci insegna se devi andare in montagna nudo, non importa se stai comodo, l’antenna del gps non puoi infilartela nel culo.
(foto originale Landgræðsla di borkur.net)

A quanto pare scienziati argentini, a cui era andato il mate di traverso, hanno preso alla lettera quello che si dice in Australia e Nuova Zelanda. Pare infatti che da quelle parti le mucche siano le prime produttrici di gas serra, in particolare i “gas di scarico” bovino, ma anche ovino, posso essere equiparati al metano, anzi magari anche sfruttati come tale, se riuscite a convincere la mucca di Milka a scorreggiarvi nel serbatoio della vostra seicento.
Che fare dunque? si sono detti, gli amici dell’altro emisfero prima di tutto analizzare quello che davvero producono le mucche; tolto il latte e il rifiuto solido, come raccogliere ciò che resta della digestione della paglia e del fieno? Pensa che ti pensa, alla fine l’idea più semplice è sembrata anche la più efficace.
Chissà che alla prossima sagra di paese il venditore di palloncini al posto della bombola dell’elio non abbia la mucca Carolina.
Questo video, un po’ vecchiotto, ha le illustrazioni di una mia amica, voi guardatevelo e se vi piace lasciatele un commento su youtube, così se li legge ed è contenta.
Qualche giorno fa ho trovato il mio amico Nardo su Facebook, non lo vedo da un sacco di tempo, così stanotte ho sognato che stavo su un autobus della Sita per Salerno e anche lui stava tornando da qualche parte e ci chiamavamo per dirci dove e come vederci, ma non riuscivamo ad accordarci, allora gli dico “dai, chiamami quando arrivi, così vediamo come cazzo incontrarci.”
Proprio mentre dicevo la parolaccia, mi passava accanto, nell’autobus, una signora anziana con una ragazzina e mi correggeve “in che modo, in quale maniera”. Allora io per giustificarmi dicevo “E’ che il mio amico è un poco cafone e per farmi capire devo scendere al suo livello”

Caro Barack,
purtroppo sono dovuto rientrare a Varsavia martedì in serata, mi spiace di non esserci potuto essere, ma, lo sai, il lavoro è lavoro. Comunque anche tu un’occhiata al mio account su Dopplr potevi darcela.
Quando puoi fatti sentire, anche via mail, che anche io ultimamente sono incasinato.
Fai il bravo ;)
Dear Barack,
unfortunately, I had to go back to Warsaw on Tuesday evening, I am sorry I was not able to be with you , but, you know, work is work. However you could take a look at my Dopplr account.
When you can, let me know, even by e-mail, recently I am messed up.
Be good ;)
(foto originale Poster for Obama rally in Berlin di scriptingnews)
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