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	<title>Comments on: Aspettando Walter</title>
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	<description>sottile come un deodorante da bagno</description>
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		<title>By: Mucio</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-39358</link>
		<dc:creator>Mucio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 23:40:11 +0000</pubDate>
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		<description>Siete un ufficio stampa penoso, se solo aveste studiato un po&#039; di comunicazione, in particolare di comunicazione su internet, visto che questo è il mezzo che state usando, sapreste il perchè. Se volete ve lo spiego io.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siete un ufficio stampa penoso, se solo aveste studiato un po&#8217; di comunicazione, in particolare di comunicazione su internet, visto che questo è il mezzo che state usando, sapreste il perchè. Se volete ve lo spiego io.</p>
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		<title>By: ufficio stampa</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-39156</link>
		<dc:creator>ufficio stampa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 10:04:41 +0000</pubDate>
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		<description>Il giornalista romano ha rinunciato in extremis alla candidatura
 
Antonello De Pierro non correrà più per la guida del Partito Democratico 
Il direttore di Italymedia.it e storico conduttore di Radio Roma, oltre che leader del movimento “L’Italia dei diritti”, aveva deciso di candidarsi, ma come si apprende dal coordinatore nazionale del movimento stesso Dario Domenici, è stato costretto a ritirarsi per motivi personali 
 

Aveva accettato di candidarsi per le Primarie del 14 ottobre 2007, per concorrere alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico, dopo che da più parti gli erano giunte richieste in tal senso, e, sostenuto da più associazioni e gruppi, oltre naturalmente che dal movimento per i diritti dei cittadini “L’Italia dei diritti”, di cui è presidente, aveva avviato in tutta la penisola la raccolta delle firme necessarie da consegnare entro il termine fissato, per accedere all’elenco degli aspiranti. In extremis però il popolare giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it http://www.italymedia.it e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, giannizzero di tante battaglie in campo sociale, sempre per tutelare i diritti dei più deboli, schierato contro l’arroganza dei potenti e la corruzione dilagante di settori deviati delle istituzioni, per motivi personali ha rinunciato a candidarsi. E’ quanto è stato reso noto dal coordinatore nazionale del movimento “L’Italia dei diritti” Dario Domenici, che non ha specificato il motivo della defezione, che come già accennato risalirebbe a motivi prettamente personali. Sembra che la decisione di De Pierro di concorrere alla carica per cui sono candidati Walter Veltroni, Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi ed altri, sia scaturita dalla necessità soggettiva di apportare una ventata di forte coinvolgimento sociale in una classe politica ormai impopolare, e sempre fedele al suo motto, ripescato nell’archivio geniale di Cesare Pavese “Non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo”. Ed è proprio ciò che il giornalista romano ha da sempre fatto, dalle pagine dei giornali diretti, dalle frequenze radiofoniche, ma soprattutto grazie all’indole solidale che lo caratterizza, facendosi carico di problemi che nella maggior parte dei casi, con l’impegno, la caparbietà e la forza mediatica ha brillantemente risolto, rivendicando la sua indipendenza e non preoccupandosi giammai di potersi mettere contro i cosiddetti potenti. Spesso ha pagato anche sulla propria pelle le omissioni e le falsificazioni clamorose a livello istituzionale, e successivamente le ritorsioni, solo, in virtù del suo innato senso di giustizia, per aver tentato di far rispettare dei sacrosanti diritti, che nelle circostanze erano stati spudoratamente calpestati. Italymedia.it è da sempre un portale di informazione libera che denuncia tutto il marcio che riesce a smascherare, in maniera politicamente trasversale, la giustizia e i diritti non hanno colore, anche perché è pura retorica, peraltro piuttosto patetica la convinzione che le ingiustizie e i soprusi siano peculiarità di questa o di quella classe politica. Dove esiste l’uomo c’è il pericolo di degenerazione morale, ed è dovere sacrosanto di chi si muove nella legalità denunciarlo, anche se ciò non sempre avviene, ed è un dato di fatto che spesso il delinquente è più forte dell’onesto, e muoversi nell’illecito è più agevole che addentrarsi nei vincoli che la codificazione legale impone. 

Tra l’altro il giornalista e conduttore era considerato l’unico che avesse qualche improbabile e comunque inutile chance in più, di fronte a Superwalter, che dopo il grande consenso conquistato meritatamente alla guida dell’amministrazione capitolina, ha già in tasca la leadership del nascente Partito Democratico. I candidati Rosy Bindi ed Enrico Letta, facenti parte di un governo che ha fortemente deluso anche il suo stesso elettorato, non hanno alcuna speranza a cui aggrapparsi per ottenere l’ambita posizione di vertice. Il leader de “L’Italia dei diritti” comunque sosterrà Walter Veltroni, persona che ha dichiarato in più occasioni di stimare umanamente e politicamente da sempre e in cui ripone grande fiducia, ed ha annunciato che presto, “viste le pressioni della gente e dei fedeli lettori, ascoltatori e sostenitori, non potrà esimersi dall’affacciarsi sulla scena politica romana e nazionale, per ottenere uno strumento in più  al fine di tutelare gli interessi di chi spesso non ha voce, in quanto soffocata dal potere e dall’arroganza di pochi eletti”, priorità diventata ormai una missione ed una ragione di vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il giornalista romano ha rinunciato in extremis alla candidatura</p>
<p>Antonello De Pierro non correrà più per la guida del Partito Democratico<br />
Il direttore di Italymedia.it e storico conduttore di Radio Roma, oltre che leader del movimento “L’Italia dei diritti”, aveva deciso di candidarsi, ma come si apprende dal coordinatore nazionale del movimento stesso Dario Domenici, è stato costretto a ritirarsi per motivi personali </p>
<p>Aveva accettato di candidarsi per le Primarie del 14 ottobre 2007, per concorrere alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico, dopo che da più parti gli erano giunte richieste in tal senso, e, sostenuto da più associazioni e gruppi, oltre naturalmente che dal movimento per i diritti dei cittadini “L’Italia dei diritti”, di cui è presidente, aveva avviato in tutta la penisola la raccolta delle firme necessarie da consegnare entro il termine fissato, per accedere all’elenco degli aspiranti. In extremis però il popolare giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it <a href="http://www.italymedia.it" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.italymedia.it?referer=');">http://www.italymedia.it</a> e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, giannizzero di tante battaglie in campo sociale, sempre per tutelare i diritti dei più deboli, schierato contro l’arroganza dei potenti e la corruzione dilagante di settori deviati delle istituzioni, per motivi personali ha rinunciato a candidarsi. E’ quanto è stato reso noto dal coordinatore nazionale del movimento “L’Italia dei diritti” Dario Domenici, che non ha specificato il motivo della defezione, che come già accennato risalirebbe a motivi prettamente personali. Sembra che la decisione di De Pierro di concorrere alla carica per cui sono candidati Walter Veltroni, Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi ed altri, sia scaturita dalla necessità soggettiva di apportare una ventata di forte coinvolgimento sociale in una classe politica ormai impopolare, e sempre fedele al suo motto, ripescato nell’archivio geniale di Cesare Pavese “Non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo”. Ed è proprio ciò che il giornalista romano ha da sempre fatto, dalle pagine dei giornali diretti, dalle frequenze radiofoniche, ma soprattutto grazie all’indole solidale che lo caratterizza, facendosi carico di problemi che nella maggior parte dei casi, con l’impegno, la caparbietà e la forza mediatica ha brillantemente risolto, rivendicando la sua indipendenza e non preoccupandosi giammai di potersi mettere contro i cosiddetti potenti. Spesso ha pagato anche sulla propria pelle le omissioni e le falsificazioni clamorose a livello istituzionale, e successivamente le ritorsioni, solo, in virtù del suo innato senso di giustizia, per aver tentato di far rispettare dei sacrosanti diritti, che nelle circostanze erano stati spudoratamente calpestati. Italymedia.it è da sempre un portale di informazione libera che denuncia tutto il marcio che riesce a smascherare, in maniera politicamente trasversale, la giustizia e i diritti non hanno colore, anche perché è pura retorica, peraltro piuttosto patetica la convinzione che le ingiustizie e i soprusi siano peculiarità di questa o di quella classe politica. Dove esiste l’uomo c’è il pericolo di degenerazione morale, ed è dovere sacrosanto di chi si muove nella legalità denunciarlo, anche se ciò non sempre avviene, ed è un dato di fatto che spesso il delinquente è più forte dell’onesto, e muoversi nell’illecito è più agevole che addentrarsi nei vincoli che la codificazione legale impone. </p>
<p>Tra l’altro il giornalista e conduttore era considerato l’unico che avesse qualche improbabile e comunque inutile chance in più, di fronte a Superwalter, che dopo il grande consenso conquistato meritatamente alla guida dell’amministrazione capitolina, ha già in tasca la leadership del nascente Partito Democratico. I candidati Rosy Bindi ed Enrico Letta, facenti parte di un governo che ha fortemente deluso anche il suo stesso elettorato, non hanno alcuna speranza a cui aggrapparsi per ottenere l’ambita posizione di vertice. Il leader de “L’Italia dei diritti” comunque sosterrà Walter Veltroni, persona che ha dichiarato in più occasioni di stimare umanamente e politicamente da sempre e in cui ripone grande fiducia, ed ha annunciato che presto, “viste le pressioni della gente e dei fedeli lettori, ascoltatori e sostenitori, non potrà esimersi dall’affacciarsi sulla scena politica romana e nazionale, per ottenere uno strumento in più  al fine di tutelare gli interessi di chi spesso non ha voce, in quanto soffocata dal potere e dall’arroganza di pochi eletti”, priorità diventata ormai una missione ed una ragione di vita.</p>
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		<title>By: Mucio</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-31618</link>
		<dc:creator>Mucio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2007 08:21:12 +0000</pubDate>
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		<description>abteilung: sì, ma noi vogliamo sesso e sangue, non sangue e sudore

Franz: la faccio ogni giorno, sono un appassionato di supermercati, auguri per il matrimonio

Duckerized: Fino a quando resti a Milano?

Esiliato: non rompere il cazzo, gli inceneritori ci vogliono visto che non volete dividere la munezza, siete dei fascisti del cazzo come quelli che non volevano l&#039;autostrada napoli-milano negli anni 50.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>abteilung: sì, ma noi vogliamo sesso e sangue, non sangue e sudore</p>
<p>Franz: la faccio ogni giorno, sono un appassionato di supermercati, auguri per il matrimonio</p>
<p>Duckerized: Fino a quando resti a Milano?</p>
<p>Esiliato: non rompere il cazzo, gli inceneritori ci vogliono visto che non volete dividere la munezza, siete dei fascisti del cazzo come quelli che non volevano l&#8217;autostrada napoli-milano negli anni 50.</p>
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	<item>
		<title>By: esiliato</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-31603</link>
		<dc:creator>esiliato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2007 06:05:49 +0000</pubDate>
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		<description>Esiliato ascolta Water Veltroni che dice si&#039; a inceneritori e a TAV e capisce che il partito democratico a essere partito e&#039; partito, ma il democratico non ci sta.

Weltroni Valter vaffanculo Walter Veltroni vaffanculo 
Weltroni Valter vaffanculo Walter Veltroni vaffanculo 
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Weltroni Valter vaffanculo Walter Veltroni vaffanculo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiliato ascolta Water Veltroni che dice si&#8217; a inceneritori e a TAV e capisce che il partito democratico a essere partito e&#8217; partito, ma il democratico non ci sta.</p>
<p>Weltroni Valter vaffanculo Walter Veltroni vaffanculo<br />
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Weltroni Valter vaffanculo Walter Veltroni vaffanculo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Duckerized</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-31554</link>
		<dc:creator>Duckerized</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jul 2007 17:36:23 +0000</pubDate>
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		<description>Chi e francesco?

Duckerized che scopre il mondo
...a milano...pensando a mucio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi e francesco?</p>
<p>Duckerized che scopre il mondo<br />
&#8230;a milano&#8230;pensando a mucio</p>
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	<item>
		<title>By: Franz</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-30561</link>
		<dc:creator>Franz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:11:38 +0000</pubDate>
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		<description>Hey, hai finito di fare la spesa?

purtroppo Francesco, pure io ho aperto un blog... maledetto me, quando avevo 14 anni non volevo il telefonino, a 24 anni non volevo il blog... a 34 speriamo di resistere al matrimonio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hey, hai finito di fare la spesa?</p>
<p>purtroppo Francesco, pure io ho aperto un blog&#8230; maledetto me, quando avevo 14 anni non volevo il telefonino, a 24 anni non volevo il blog&#8230; a 34 speriamo di resistere al matrimonio.</p>
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	<item>
		<title>By: abteilung</title>
		<link>http://www.mucio.net/2007/06/27/aspettando-walter/comment-page-1/#comment-30531</link>
		<dc:creator>abteilung</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 11:39:52 +0000</pubDate>
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		<description>non direi, bisogna seguire un po&#039; più da vicino le vite dei santi cattolici e scoprirai che ce ne sono di assai gustose. anche la santa trinità offre spunti di riflessione interessanti, anche se, lo ammetto, forse un po&#039; troppo intellettualistici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non direi, bisogna seguire un po&#8217; più da vicino le vite dei santi cattolici e scoprirai che ce ne sono di assai gustose. anche la santa trinità offre spunti di riflessione interessanti, anche se, lo ammetto, forse un po&#8217; troppo intellettualistici.</p>
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