Daily Archive for November 8th, 2006

Generazione Ikea

Se c’è una cosa che gli svedesi sanno fare bene di certo non è cucinare. Se c’è una cosa che ha cambiato la vita di tutti quelli che hanno dai venti ai trentacinque anni è l’Ikea.

Anche se nessuno ha mai fatto caso ai mobili dei propri genitori, quando si scopre l’Ikea si comincia a pensare a come si vuole arredare la casa e che questa sarà arredata tutta con prodotti usciti fuori da un negozio Ikea. E’ quasi un lavaggio del cervello.

Punti luce. La prima volta che sono andato all’Ikea, ed ero già abbastanza grande, la cosa più fantastica che ho visto è stata una spiegazione del come si dovrebbe usare la luce in casa.

Insomma c’era questa camera arredata e su una parete c’era un enorme pulsante giallo, schiacciandolo cominciava una dissertazione su come illuminare i diversi punti della casa, con lampade e faretti che si accendevano per mostrare praticamente quello che la voce registrata raccontava.

A quel punto come non dargli ragione. Prima della fine anche io volevo le mensole della libreria illuminate o delle luci soffuse in un angolo del mio salotto.

Oggi montando la mia nuova lampada per la scrivania ho contato ben cinque diverse luci nella mia camera, un lampadario, due lampade da terra, di cui una orientabile, la lampada sulla scrivania e il faretto sul letto, e ancora mi mancano quelle per illuminare la libreria.

Cuscini. Una delle cose simpatiche dell’Ikea è che se devi comprare un materasso puoi provare quelli che vendono poggiandoci sopra il culo o stendendoti o facendoci sopra due salti. Certo non sono i migliori al mondo come qualità e potreste trovarne di simili a prezzi inferiori, ma provarli è divertente. Guardare ma toccare.

Per i cuscini è la stessa cosa, solo che sono inchiodati su dei ripiani, provarli fondamentalmente vuol dire saggiarne la consistenza e lo spessore con le mani, ma c’è sempre qualcuno che ci appoggia la faccia sopra.

Stasera ne ho comprati due che a stento entravano nelle federe, federe Ikea anche loro, non saranno quelli dei miei genitori, che sono alti e morbidi come piacciono a me, ma davvero sono fantastici, non vedo l’ora di dormirci. Ovviamente ho avuto già una prenotazione per farci la guerra.

Cucina svedese. Stasera all’Ikea c’era l’aperitivo e il buffet ad un euro e cinquanta. Peccato andassi di corsa e con due enormi cuscini sotto braccio.

P.s. Alla fine anche io ho ceduto alla tentazione di scrivere un post sull’Ikea come fanno tutti i bloggher, ma tant’è a me l’Ikea piace, devo solo trovare il modo per farmi pagare da loro per andarci.