Daily Archive for June 20th, 2006

Glennkill di Leonie Swann

Glennkill di Leonie Swann

Invece non compreremmo mai un libro se fosse lo stesso che sta chiedendo il buffo e panciuto tipo over quaranta che lo descrive al commesso mimandone la dimensione con le dita, ovvimanete ne mima la dimensione anche se non l’ha mai visto.

Questo perchè siamo convinti che un libro sia qualcosa di elitario, qualcosa che ci distingua dalla massa. "Ehi amico hai visto quanto sono in gamba che sono io con l’ultimo di Carroll" oppure "ciao commessa carina, che ne diresti di venire a bere qualcosa con me dopo il lavoro, mica mi son comprato un libro di Baricco". I libri dei comici li lasciamo a quelli dell’ombrellone di fianco, quelli che si portano il tavolino e la lasagna a mare, per non parlare delle bocce. Noi siamo individui non le pecore di un gregge.

Ed è lì che sbagliamo, perchè le pecore sono tra gli animali più fighi del mondo, certo voi non lo potete sapere perchè non avete letto il libro d’esordio di Leonie Swann, perchè voi non vi siete trovati accanto l’omino buffo di cui sopra, che chiede al commesso, e io lì tiro sempre su le orecchie perchè di solito in libreria si chiedono cose assurde:

- Quel libro di cui non ricordo il titolo e l’autore, ma se glielo dico capisce subito, la protagonista è una detective che è una pecora e sulla copertina c’è della lana.

Beh che dire, io ho fatto la pecora, dopo il signore, l’ho recuperato anche io dallo scaffale, il prezzo non è poco, sembra uno di quei libri di Liala con la sua sovraccoperta bianca patinata sottile sottile, ma dietro c’era scritto "edizione limitata" e sopra c’era Miss Maple con il suo morbido velo.

Le pecore e i montoni del libro sono una più simpatica dell’altra e ogni membro del gregge, perfino gli agnelli, rimane ben impresso con le sue caratteristiche nel lettore fin da subito.

Ovvimanete l’attenzione si concentra su Miss Maple, probabilmente la pecora più intelligente del mondo, l’unica che voglia andare fino in fondo per scoprire chi abbia ucciso il loro pastore e perchè. A glennkill infatti, piccolo paesino della verde Irlanda, tutti sembrano avere qualcosa da nascondere, il macellaio, il prete, l’ubriacone della taverna, l’altro pastore, le donne.

Ultima nota l’autrice ha cominciato a scrivere questo libro a Parigi per la nostalgia della campagna dov’era cresciuta, e il piacere che deve aver provato nello scrivere e nel tornare a casa si sente e si fa leggere.

Insomma un giallo bianco lana che diverte e sorprende ad ogni pagina.

Glennkill
Leonie Swann
trad. Monica Rimoldi
Bompiani
16€

Maturità 2006

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