Sto parlando di Quelbruco di Astrid Minelli, che arriva nelle librerie in questi giorni tra gli Struzzi di Einaudi. Il libro è un fitto susseguirsi di brevi testi, piccoli sprazzi di vita raccontati a volte con dolcezza altre volte con pura follia.
io e la scrivania ci guardiamo negli occhi…”non ti prometto niente” le dico…fa finta di non sentirmi…
allora mi rivolgo ai libri “uno di voi sarà l’eletto” dichiaro imperiosa…
cazzo…scelta sbagliata…mi tocca leggere la storia di Clodoveo e della Lotaringia
ma presto l’insofferenza si fa sentire e il bruco se ne va per i fatti suoi…
Leggerlo per me è stato un rileggere, una buona metà delle pagine è una selezione dei post pubblicati sul blog, ma trovarseli tra le mani, invece che davanti sullo schermo, è stata una strana epifania, quasi come se spiassi il suo diario segreto o riuscissi a mettere a posto i pezzi di un puzzle che avevo sempre accantonato perchè troppo complesso.
e poi ho sognato di avere della cioccolata del cassetto. e scema come sono appena sveglia sono andata anche a controllare.
non si può campare così! o forse si…
ma non era che chi rompe paga?
Il libro in sè è bello, si fa leggere bene. A brani più lunghi si alternano altri più brevi, a quelli più intensi e intimi si alternano disavventure universitarie, con l’amica Jane o descrizioni al limite del lisergico di quello che la circonda.
nonna - uèèèè tanti auguri…
bruco - grazie nonna
nonna - fammi sentì na cosa, ma ‘o uaglione l’hai trovato?
bruco - ma che c’entra con l’onomastico?comunque no, nonna, niente…ancora niente…
nonna - uh ma com’è sta cosa…tu ti devi sposà, voglio sta’ pure io nelle foto…hai capito?
bruco - eh sì, allora mò accellero…
nonna - brava, fa’ content a nonna!
Le restanti pagine invece sono occupate da alcuni contributi che amici e conoscenti hanno voluto dedicare al Bruco più famoso del web italiano. Qui i risultati sono alterni, si va da pagine belle, ad altre godibili fino ad alcune cose illeggibili che si spiegano solo con l’amicizia che lega Astrid agli autori.
Infine completano il libro alcune, una quindicina, belle illustrazioni o interpretazioni grafiche di diversi artisti del web che arricchiscono il volume e che fanno da contraltare ai testi ai quali fanno da contrappeso in maniera sorprendentemente perfetta.
Insomma, di certo non sarei potuto essere cattivo con una mia amica, però mi piace quello che scrive e il mondo che ha in testa, ma se non vi fidate di un giudizio di parte come il mio potete sempre andare a sbirciare sul suo blog quello che vi aspetta in libreria. Dopo tanti libri di blogger che si credo dei fighi, finalmente il libro di una figa che non si crede una blogger, anzi non gliene frega proprio.
P.s. Il suo ultimo post che prende in giro i videoblog pieni di fuffa che sono nati ultimamente è fantastico.
Astrid Minelli
Quelbruco
Einaudi - Struzzi
€ 14,00

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