Daily Archive for February 27th, 2006

L’amore

Andare a Parigi e non trovare l’amore è a dir poco impossibile. Io ne ho trovati due Lorie e Lou. Il fatto che i nomi siano simili non tragga in inganno non hanno nulla in comune a parte il francese.

Ad una stazione sì ed una no della metropolitana parigina campeggiavano i manifesti di Lorie che a marzo avrebbe tenuto un fine settimana di concerti allo Zenith a Parigi, io non so bene come funzioni, ma pare che in Francia i cantanti di questo tipo non facciano una o due date in un posto, ma una settimana intera o quasi, come se fosse uno spettacolo teatrale o cose simili. Del manifesto metto la foto così mi risparmio di descriverlo ma sappiate che dal vivo in formato quattro per sei fa tutto un altro effetto. Alla fine del primo di gennaio sono diventato il più grande fan italiano, anche senza aver mai sentito nessuna canzone, ma avendo già capito che genere poteva fare. E’ la Britney Spears francese, con tutto quello che ne consegue.

Fortunatamente nulla succede a caso così alla partenza non avere la cartina per tornare a casa è stata una fortuna e ho potuto ascoltare la voce di Lorie: credo che a quel punto sarei potuto tornare a casa sulle ginocchia, mai avrei sperato in una tale grazia, chi più felice di me?

sito di Lorie,indovinate un po’, ho scoperto che proprio oggi esce il suo nuovo singolo S.O.S.

Inoltre, quando ho prenotato i biglietti per tornare a Parigi questo mese, non avevo proprio notato che sarò a Parigi proprio quando Lorie sarà lì in concerto. Il caso non esiste.

Se volete fondare il fan club italiano di Lorie (le fan club italien de Lorie, per Lorie e gli amici del google francese) noi qui siamo a disposizione.

Una specie di Titeuf femminile, molto più carina e rosa, con meno sesso, con la mamma matta che scrive romanzi rosa con i protagonisti che sono il suoi vicini, il volume è composto da più storie solitamente di una pagina che compongono una storia più grande, bellissimo.

La storia più bella, e che qui in Italia non vedremo mai, è quella in cui Lou racconta alla sua amica che, poco prima di Natale, è preoccupata dai litigi dei genitori che vogliono divorziare di come lei sia cresciuta da sola con sua madre e di come nonostante i problemi sia venuta su così bene. Certo che è venuta su bene, Lou è una figa pazzesca.

Se qualche editore di fumetti o per l’infanzia volesse tradurre Lou in italiano glielo consiglio e glielo traduco io. Tra l’altro una rapida ricerca su internet mi ha fatto scoprire che Lou ha vinto il premio come miglior fumetto per ragazzi alla scorsa edizione di Angouleme.

- Update - Un mio amico editore mi ha detto, dopo aver visto Lou, che bello è bello, solo che in Italia venderebbe cento copie. Il che vuol dire che ce lo possiamo pure dimenticare. Qui però c’è la prima pagina tradotta in italiano, così potete sapere cosa ho letto e perchè l’ho preso.

E dove mi ricapita una cosa simile?