Daily Archive for February 3rd, 2006

L\’ultima notte è stata terribile

Cara Viola,

l’ultima notte è stata terribile. Scusa se non mi sono fatto sentire per un po’, sarai stata preoccupata, ma adesso mentre ti scrivo la situazione è un po’ più calma ed io sto bene. Oggi dopo pranzo dovrebbero venire i volontari della croce rossa a prendere i feriti, spero di riuscire ad affidargli questa lettera per te. Questo è l’unico posto dal quale andrei via anche subito.

Mi sono unito ad una spedizione archologica che faceva la stessa strada che facevo io e ci siamo fermati in più di un villaggio prima di arrivare qui. Stavamo entrando nel territorio che l’ambasciata considera ad alto rischio. Qui i guerriglieri assaltano i villaggi per rapire i bambini e farli schiavi o soldati.

Durante la notte i bambini e le donne si rifugiano nelle missioni o negli ospedali, in alcuni periodi dell’anno anche gli uomini. E’ una situazione terribile e malgrado quello che avevo sentito non credevo potesse essere così spaventosa.

Ieri sera i guerriglieri sono arrivati poco prima del tramonto, prima che le porte e le saracinesche venissero chiuse, hanno cominciato a sparare in aria e a prendere quelli che riuscivano. Chi non veniva preso cercava di venire dentro la missione, calpestando gli altri e tenendosi stretto ai propri cari. Tre bambini di meno di tre anni sono morti così.

Il capo della spedizione scientifica il professor Spitz ha preso il suo fucile e ha ucciso quattro guerriglieri, colpendoli sempre in testa mentre erano vicino ad altri loro compagni per spaventarli e metterli in fuga. Se fossi in un bar a chiacchierare con te probabilmente ne riderei pensando che il professore abbia trovato un modo assai efficace per coniugare la sua laurea in psicologia e le medaglie ricevute con la carabina. Ma se ti accontenti di due tazzine sbeccate e non vuoi lo zucchero, un the te lo posso offrire anche qui.

Adesso torno al lavoro. Spero di scriverti presto da un posto diverso.

Mucio