Cari amici e care amiche in ascolto abbiamo per voi la vacanza che da tempo aspettate, il relax tanto agognato, il riposo che giustamente meritate. In collaborazione con Trenitalia, ex Ferrovie dello stato, un weekend all’insegna del buonumore e della serenità.
Perchè restare nelle vostre case, sui vostri letti o buttati inutilmente su un divano, quando invece potere conoscere, scoprire, imparare divertendovi gli usi e i costumi del vostro paese? passate anche voi un weekend in treno e tornerete a casa diversi, cambiati, in peggio.
Probabilmente se non avessi letto questa pubblicità non sarei tornato a casa in treno questo fine settimana, ma l’ho fatto quindi eccovi un parziale elenco dei personaggi incontrabili grazie a Trenitalia.
1) L’occupatore di posto. Alla stazione di Napoli qualsiasi sia l’orario, quando ci sono treni a lunga percorrenza ci sono sui binari dei tipi che vi chiedono, se avete l’aspetto di attempati e analfabeti signori, a che posto siete seduti e si offriranno di correre sul treno a prendervi i posti e di portarvi su le valigie per occuparvelo. Addirittura si fanno aiutare da un palo che, pur non essendo salito sul treno a Salerno, all’arrivo a Napoli centrale apparira da solo sbucando da scompartimenti prima deserti. Sono allo studio da parte dell’aviazione americana in quanto anche invisibili ai radar.
2) “Acquapaninibirre”. Protagonista di una prossima puntata di quark, questi strani animali, discendenti dai venditori ambulanti, vivono tra Napoli e Formia, nei periodi più caldi si spostano un po’ più in giù o più in su lungo lo stivale. Fate attenzione, probabilmente sono quelli che informano i ladri di valigie su dove sono le prede più succose. Gli avvocati di Trenitalia si chiedono ancora se facciano parte di una cooperativa o siano cani sciolti, per poporgli un contratto di categoria o ad personam. Alcuni di questi sono promossi e ufficializzati con il carrellini portabevande di Trenitalia sugli intercity. Se ve lo steste domandando “Sì, le loro corde vocali sono atrofizzate”.
3) L’emigrante verso l’Emilia. Tra Nocera e Caserta verso l’Emilia, ogni fine settimana si spostano qualche migliaia di persone, uomini che dalla Campania vanno a lavorare nelle fabbriche o nelle imprese edili del nord. Ragazzi tra i 18 e i 35 anni solitamente, ma con punte anche più alte, che, anche con anni di esperienza, a Napoli verrebbero pagati 3,5 euro all’ora, tra Parma e Piacenza prendono stipendi tripli. E non è che sono fessi al nord, i napoletani che vanno su sono spesso più in gamba degli autoctoni, più veloci e più reattivi. Desta meraviglia che il fatto che ogni fine settimana facciano su e giù, ma da quando c’è la promozione “senza biglietto viaggi lo stesso” i prezzi sono diventati più abbordabili.
4) L’arringatore di folle. Dove sarete tre o più io sarò in mezzo a voi. In qualsiasi carrozza e scompartimento voi possiate essere, sentirete sempre ad un certo punto il discorso dell’arringatore di folle, che parla della situazione di Napoli con i suoi compagni di viaggio. Di solito sono discorsi sensati, di persone che lasciano la loro città e la famiglia per andare a lavorare e quindi vivere senza appoggiarsi alla camorra, anzi che schifano i delinquenti e che vorrebbero fare qualcosa. Purtroppo però spesso sono persone che hanno a stento il diploma e quindi non si sa fino a che punto potranno incidere sui loro figli fornendogli un’eduzione adeguata. Incrociamo le dita e speriamo nella prossima generazione.
5) L’ingessato. L’ingessato è quel tipo che arriva, si siede e chiude gli occhi, dai suoi movimenti sembrerebbe che non può allontanare le braccia più di dieci centimetri dal corpo. E’ immobile e silenzioso, d’inverno ha un maglioncino blu scuro su camicia bianca, d’estate anche. Non si sa chi sia nè dove vada, anche i suoi familiari a volte si scordano della sua esistenza per poi rivederselo arrivare il sabato mattina successivo.
6) Il ricchione. Fortunatamente quando c’è lo scompartimento pieno sta seduto e dorme anche lui, soltanto lanciando occhiate lascive con giochetti di lingua in direzione delle sue prede. L’ultimo incontrato era vestito tutto di bianco, capello arruffato e un po’ stempiato. Pericoloso quando si rimane in due nello scompartimento, comincia per primo le discussioni e continua cercando di portare l’argomento e le mani sul sesso. Cambiare scompartimento per quando può sembrare maleducato può lasciare alcune situazioni illibate.
7) I ladri. Come riconoscerli? solitamente sono in tre e vanno avanti e indietro sul treno guardando più le valigie che le persone. La loro tattica è semplice, trovano un vagone dove tutti dormono, due sono agli estremi e fanno i pali il terzo apre lo scompartimento della preda addormentata e fa il prelievo bancomat prendendo direttamente valigie o borsette. La miglior difesa è stare in un vagone con la gente in corridoio sveglia o dove ci sono persone che fanno casino. In più assicurate la roba ai sostegni e viaggiate con pochi soldi. Al massimo vi fregheranno poco.
8) Il distinto. Il distinto è un tipo che viaggia con una borsa da lavoro, in giacca e cravatta e non si capisce cosa ci possa fare su un Milano-Napoli alle tre di notte. Fuga improvvisa, richiesta di prestito a strozzo, cambio di sesso, sono tutte opzioni che si adattano bene al personaggio in questione. Difficile parlargli, più difficile guardarlo negli occhi, se qualcosa gli va male si stizzisce, ogni tanto legge dei fogli scritti a mano o al computer ma che non sono mai troppo divertenti. Scende sempre ad una stazione successiva alla vostra o a Napoli.
9) I controllori. Animali ormai in via di estinzione sui treni notturni, in questo fine settimana tra 1500 km in treno li ho visti passare solo una volta in due, accompagnati da due agenti di pubblica sicurezza e senza chiedere mai di vedere il biglietto. Il loro scopo è ormai sconosciuto, la loro missione segreta, probabilmente alla ricerca del Santo Graal i controllori dei treni si candidano a nuova loggia massonica per il governo nascosto dell’Italia. L’averli forniti da parte di Trenitalia, di palmari HP a colori li rende possibili vittime della maggior parte dei viaggiatori. Me compreso.
Grande grande grande!
Thanx, Mucho.
Avevo sempre desiderato sapere cosa succedeva in quei cosi lunghi con le ruote sotto che a volte fanno fermare la mia limousine Buick del ‘65 ai pochi superstiti passaggi a livello.
C’è servizio sauna dentro? O al limite vasca idromassaggio?
E la sala Lap-Dance?
Omaggi
…..
Si omaggi ce ne sono, all’andata ho trovato un pacchetto con 5 Camel. Ma non fumo, se qualcuno lo vuole, è tranquillo.
I più fortunati tornano a casa con zecche e altri accessori per i loro amici a quattro zampe e non.
Per Broadway: tnx tnx tnx
Ihihihihihihi… ihihihihihihih… dehihihihohoho! bellizzimizzimo! solo che io dovrò prendere un treno e starci 7 ore sopra (dentro, a ‘bordo’, ecc ecc..) tra un paio di settimane.. e questo rende l’aneddoto un pò meno divertente.. -_-
Aiuto! Dovrò farmi due Bari-Milano notturni fra una settimana (per andare allo SMAU).
Sono già terrorizzato.
Che vai a fare allo smau? se non sei nel settore, come azienda, è una palla dopo la prima mezz’ora
Ma no dai, è pieno di geekness, gadgets e soprattutto belle standiste.
Vuoi mettere?
Mi hai convinto, trovami un biglietto gratis e vengo anche io
!! maledetti TERRONI !!!
…non arriverete mai da nessuna parte in questo modo !! pensi che faccia ridere un racconto del genere o che susciti simpatia nel 2006 !! TOTO’ e morto nelle fabbriche 20 anni fa ed il SUD purtroppo è destinato ad essere per sempre la discarica d’Europa
Vedo che l’ottimismo (e l’autoironia) sono davvero il sale della tua vita.
Non vedo cosa ci sia di tanto negativo o il tuo era un commento ironico e io non l’ho capito?
MUCIO, i controllori non sono animali in via di estinzione, e tu di certo, non sei uno scrittore…Dovresti estinguerti così evitiamo di leggere commenti e buffonate che non fanno per nulla ridere. Letteratura non è sinonimo di offese a tutto spiano.By 2 controllori
Due controllori che non lasciano nemmeno il loro indirizzo di posta vero, più che altro due coglioni.
Questo commento e quello dei due controllori verrano cancellati entro 48 ore, per dare il tempo a chi deve di leggersi la mia risposta.
Ps questo blog non fa letteratura, non l’ha mai preteso, invece chi controlla i biglietti sui treni notturni, ed è pagato per farlo, lo facesse invece di risentirsi dopo essere stato colto in fallo
io non ho la pallida idea di cosa ci sia scritto nell’ articolo quà sopra xchè non ho voglia di leggerlo cmq volevo solo dire che i terroni sono la rovina dell’ Italia. se stessero nel loro meridione di merda a farsi la guerra tra loro tanto ignoranti che sono nessuno avrebbe niente da dire. Ma poichè vengono a scassare il cazzo qua al nord cominciano a starmi veramente come l’odore di letame la matina in un campo appena concimato. Terroni di merda ascoltate, sono 2 le cose: ho state giù a Napoli dove tutto e bello e figo oppure se proprio dovete venire al nord (perchè il sud è 1 merda) non rompeteci i coglioni a noi brava gente ….rimanete chiusi in casa a marcire…..e se avete delle fighette quelle non guastano mai basta che tengano la bocca chiusa (a parte certe volte) per non sentire quel dialetto napoletano che appena lo sento mi viene un malore. TERRONI TERRONI NON SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’
Sei un gran bastardo.
Facciamo bene, quando venite dalle nostre barti a fottervi le donne, i soldi e le auto.
Meno male che ci pensano gli albanesi a stuprare le vostre donne.
Meno male che ci pensano gli slavi a fare le rapine in villa.
MERDE!
DIO PORCO; TERRONE VAI A SUICIDARTI
Messaggio per “Uno qualsiasi”: parli di ignoranza… ma non sai neanche scrivere. Vergognati e torna a scuola.
Fortunatamente al nord trovo davvero raramente gente così ignorante !!! Questo mi fa pensare che il virus della meningite non ha colpito tutti, da Roma verso nord. E dai… Terrone, noi non fottiamo le auto… e neanche le donne !!! Casomai son loro che fottono noi, e se fossi un leghista del cazzo mi interrogherei sul motivo di ciò.
Totò è morto nelle fabbriche 20 anni fa? Ecco un altro colto personaggio, cui vanno i miei più sinceri ringraziamenti per consentire di ampliare la mia statistica in merito ai casi di meningite.
E poi… che bello… uno che si chiama RAZZAPIAVE….
Anche a lui grazie di esistere. E siamo a tre.
Il Piave… se potesse parlare… se solo tu sapessi qualcosa di storia, piccolo uomo…
Tu, nella società moderna, hai un peso pari ad un soffio di vento… in pratica non conti un cazzo.
E’ bellissimo il punto e virgola dopo la bestemmia… Và a scuola anche tu!!! STUDIATE, STUDIATE, STUDIATE, non chiudetevi in fabbrica a 16 anni, STUDIATE almeno fino a diciotto…
….. tutto molto interessante.
comunque odio i terroni anch’io…. non è per questo o per quel motivo in particolare, il mio è proprio un odio gereralizzato.
per carità, ci sono parecchi meridionali onestissimi, colti, educati, lavoratori ecc. ecc., ma davvero la stragrande maggioranza è insopportabile, almeno per me.
non trovo giuste le minacce tipo: facciamo bene e fottervi le auto e le donne (anche perchè non vedo come uno possa esserne orgoglioso); penso solo che l’odio c’è da entrambe le parti, è innato da secoli ed anche nel resto del mondo è simile.
credo e spero che l’autonomia fiscale, il federalismo, possa dimostrare e fugare tutti i dubbi in merito alla superiorità produttiva e gestionale del Nord.
forse solo dopo qualche anno di federalismo fiscale, anche i terroni si renderanno conto che gli sprechi enormi perpetrati per anni, dalla feccia che crea i buchi nei quali finiscono i nostri denari, vanno pagati…… e noi siamo francamente stanchi.
siamo stanchi
Cari Signori del Sud o del Nord, ho un problema, la mia ragazza è di Padova io sono del Centro Italia.
Lei vuole sposarmi e vuole che io mi trasferisca su. O paura, perché qui c’è il sole, c’è lavoro e c’è immigrazione. Mi spiego.
Nella mia città di 50.000,00 abitanti ci sono 5.000,00 rumeni che hanno anche la versione del tg locale in lingua rumena.
Qui c’è gente del NORD e del SUD perchè si vive bene ci sono i servizi che non faranno faville come al nord ma che comunque funzionano e il tempo è splendito in più le persone vengono trattate bene ovunque provengano.
Che dite? io ho sentito dire che al nord comunque chi proviene da sotto il PO viene trattato male e insultato!
Devo dire che un po’ di battute le ho ricevute quando nei week vado a Padova
Cari Signori del Sud o del Nord, ho un problema, la mia ragazza è di Padova io sono del Centro Italia.
Lei vuole sposarmi e vuole che io mi trasferisca su. O paura, perché qui c’è il sole, c’è lavoro e c’è immigrazione. Mi spiego.
Nella mia città di 50.000,00 abitanti ci sono 5.000,00 rumeni che hanno anche la versione del tg locale in lingua rumena.
Qui c’è gente del NORD e del SUD perchè si vive bene ci sono i servizi che non faranno faville come al nord ma che comunque funzionano e il tempo è splendito in più le persone vengono trattate bene ovunque provengano.
Che dite? io ho sentito dire che al nord comunque chi proviene da sotto il PO viene trattato male e insultato!
Devo dire che un po’ di battute le ho ricevute quando nei week vado a Padova
x paolo,
non esiste al mondo un popolo piu’ mite e bonario di quello settentrionale.
Vieni tranquillo, basta che ti comporti come noi. Comunque se sei del centro… si puo’ fare. Ma poi quale centro? non sarai mica di roma? se si’ dovresti andare subito a scuola di dizione per parlare italiano. Aglio noi lo pronunciamo correttamente invece dalle vostre parti si pronuncia ajio.
Cosi’come moglie-mojie ecc…
Sui meridionali nessun odio , ma consapevolezza che siamo diversi e che loro sono poco responsabili.Ma perche’ non ci separiamo?
brenno
salve a tutti…ho visto ke molti commenti sono…come dire…offensivi per gli abitanti del Sud….bene….io vorrei dirvi solo 2 cose:
1) se ci kiamiamo Italia siamo un unico paese e discriminazioni nn ce ne dovrebbero essere…se siete persone giuste meglio ke vi diate una regolata.
2) mi sa ke se vengo al nord vi apro le teste come scatolette di tonno, detto in termini nobili: mmocc a ki va stramuort a ki ve stracciamilamuort a ki ve muort a ki mor e a ki sta in coma e mor stanott…
Io sono di Modena ho 22anni,
nn dico ne w il nord ne w il sud,ma come si fa a nn farsi venire la puzza sotto il naso quando guardo QUALSIASI TG e scopro che il 90% dei reati,rapine,agguati,stupri,incidenti vengono commessi sempre da persone con origini roma in giu?anche quando succede qualcosa al nord e pronunciano i cognomi dei criminali si capisce che sono dei meridionali!
Ma nn pensate che se a napoli solo il 6lla popolazione fa la raccolta differenziata(30% a modena),o in Calabria la gente che va a votare è circa il 20%(intorno all’80%in emilia)ci sia qualcosa che ci contraddistingue nella cultura,nel modo di vivere????
Siamo diversi da nord a sud bisogna prenderne atto.(B.Grillo la chiama la cultura del “CH’AGGIO A FA’” quella dei napoletani)
Ma il meridionale in se nn è malvagio,ci sn tante brave persone,questo c tengo a dirlo.
Qui a Modena si definisce TERRONE quella merda incivile che vive al e sud nn fa un cazzo,emigra al nord e nn fa un CAZZO,ruba,spaccia,insudicia la città con la sua auto di merda da 2soldi rubata e subito taronata con minigonne,alettone tipo formula1 e stereo da 7milioni di watt e che nel tempo libero fa risse nei locali(a rotazione)coi suoi simili(caratteristica tipica è quella di girare sempre in branchi)
potrei descriverli per ore perchè è pieno di gente cosi…preferisco pensare che dei meridionali per bene nn se ne parla in tv e da nessuna parte poichè nn rompendo il cazzo a nessuno nn farebbero “notizia”.per me terrone uno lo diventa dal momento che si rispecchia nella descrizione di cui sopra altrimenti è un meridonale proprio come io sono un emiliano.
cn questo concludo
ciao
x NAPOLETANO FIERO
visto che siamo in italia e siamo un paese unito,come affermavi tu parla in italiano per favore,che fra l’altro è lingua nazionale..
Ah dimenticavo che conoscendo i taroni come te se ti dico parla in italiano tu mi risponderai di sicuro in napoletano stretto.sn sicuro al 100% quelli come te sn piu prevedibili dei bimbi di 3anni.
Poi nn capisco tutta sta fierezza di essere napoletano…ma chi te lo ha chiesto?o è forse un modo di dire che nel tuo cervello bacato ti da la convinzione che le tue minacce di botte avranno piu effetto?
Se vieni al nord a menare tutta la padania,anche ammesso che tu abbia i soldi per il treno,pensi di risolvere la situazione riportandola pace fra noi italiani e la non-discriminazione?!?al contrario…confermi le tue origini.
Tu si che sei un tarone vero di quelli che usano le mani quando nn sanno parlare(se nn in taronese),di quelli che vivono nel terrore di essere sfottuti e all’occasione menano le mani,scommetto che hai una punto abarth da 2000cv in garage…o cmq qualche rottame che spacci per un over 250km/h…..o sbaglio?xD
AOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MA ANNATEVENE TUTTI QUANTI AFFANCULOOOOO STUPIDI MILANESI……NOI NSEMO TERRONI……AVEMO NELLA CAPITALE E MEJO KOSE…I MEJO MONUMENTI E A MEJO STORIA DE ROMA….MENTRE VOI C AVETE A PUZZA SOTTO ER NASO UMIDO CAUSA PE A VOSTRA STUPIDA NEBBIA KE VE INTASA DA CIMA A PIEDI……CM DITE VOI QUELLI DER SUD (TRA CUI ROMA) RUBANO SO LADRI ZINGARI ETC…..MA PEKKè SOLO QUA SUCCEDONO STE COSE?? LI A MILANO E DINTORNI SIETE TUTTI SANTI?? MA PE FAVORE……..
VBB NN ME CE SPRECO A PARLA CO STI DEFICIENTI MILANESI KE SO ESALTATI MA POPO DE MERDA….
ROMA SARà PE SEMPRE L ETERNA KAPITALE DE STO MONNO
KIAMATO ITALIA
MENTRE MILANO A SUKKURSALE KO A NEBBIA…..
SARò PURE COATTA E ME NE VANTO PURE…
W I TRUZZI E I COATTI!
Sempre lì ad offendervi voi! Comunque sia, a me i terroni, presi così come entità collettiva, culturale, sociale, ebbene: a me non piacciono.
Dopodichè non si discute sulle bellezze del sud, o sul fatto che [ovviamente] ci siano moltissime persone dotate di cervello e senso civico. E per carità. Eppure, una certa mentalità terrona, chissà perchè, è spesso la causa dei mali del sud e dell’italia intera.
Mammamia che discorsi INCIVILI! Sono una normalissima madre napoletana di 35 anni e sono profondamente disgustata da quello che ho letto! Temo per il futuro della Mia bella Italia e molto più per quello del mio splendido bimbo di tre anni! Spero che non abbiate figli perchè non oso pensare ai discorsi che sentiranno, all’educazione che gli darete! L’Italia che io conosco non è la Vostra; non so chi frequentate ma gli Italiani che conosco io non parlano come voi, non sputano odio in questo modo oltremodo offensivo nei Miei confronti, MIEI, in quanto napoletana. Felice di essere italiana… la MIA bella Italia.
Stavo cercando su google il significato di ‘razzapiave’ e ho incocciato su questo sito… forum, quello che è. Sono rimasta impressionata dalla stupidità e volgarità degli scrivani padani. Io sono di Padova, ho 63 anni e abito a Trieste da 40. Nella mia vita sono stata ‘fregata’ solo da settentrionali. Conosco gente da ogni dove, italiana e straniera e ho moltissimi magnifici amici. Ho persino un amico leghista, che non si sognerebbe mai di scrivere le sconcezze che ho visto in questi ‘post’. La gente è il risultato di un’educazione, che questi scrivani padani evidentemente non hanno ricevuto, né in senso morale né in senso grammaticale…
Per fortuna, anche se la mamma dei cretini è sempre incinta, le persone intelligenti, seppur minoritarie, riescono a fare andare avanti questo mondo e a renderlo più civile e ospitale (perché sono intelligenti). Se la gente si comporta male è perché la legge glielo consente e siccome nessuno di noi vota con una carabina puntata alla testa, significa che ci segliamo da noi quelli che legiferano.
Intanto fissiamo un punto: tangentopoli è fiorita a Milano e Craxi non era un ‘terrone’ (con tante scuse per i terroni).
Se la mafia, la ndrangheta e la sacra corona unita, la mafia russa e quella cinese e mettiamoci pure la malavita rumena e albanese la fanno da padrone… qualcuno lassù (non tanto lassù tra le nuvole, ma tra i seggi parlamentari) lo consente. E i nostri parlamentari sono un bel misto fritto di nord sud e centro.
Cara Nadia, non mollare e lotta per costruire un paese più civile di quanto non sia oggi l’Italia. Negli anni ‘70 era migliore. Tu forse non eri neanche nata, ma era bello starci. Andavo all’estero ed ero molto contenta di tornare e trovare un paese migliore di quelli che lasciavo, più civile, più attento, in progress sul serio. Poi abbiamo avuto le brigate rosse telecomandate dalla CIA e siamo finiti nel guano…
Ma solo chi è caduto in basso si risolleva! Scherziamoci su. Il tempo è galantuomo e spazzerà via anche il marciume leghista.
Un abbraccio dal nord a tutti gli italiani perbene!
Non capisco perchè nessuno si legge il post, ma solo i commenti
Ne sei l’artefice, come fai a non vederlo! Il marcio è alla base, NEL TITOLO!!!
Lascia perdere, Nadia, io non avrei mai commentato se non avessi visto il tuo commento. Ma ti assicuro che non vale la pena di dialogare. Il dialogo implica rispetto, quelli non sanno né rispettare gli altri e ancor meno se stessi. Ci sono tanti posti simpatici dove scambiarsi idee, anche sulle brutte cose che succedono in Italia. Qui al nord, stanno per far fuori un bel po’ di alberi centenari di un giardino storico, per spendere un po’ di soldi (si fa per dire… quasi 4 milioni di euro) dello stato italiano, per riqualificare una piazza già riqualificata due volte, nel 1999 e nel 2004 (Piazza Libertà a Trieste). Se c’è una differenza tra nord e sud è che qui ci sono meno morti ammazzati, ma gli intrallazzi ci sono, eccome! Tutti imprenditori del nord! Mancano i soldi per l’università e la sanità, ma per tagliar alberi e mettere pietre, i soldi si trovano sempre. E’ lo stato italiano che ha una politica demenziale, ieri e oggi. Speriamo nel domani.
nadia: il titolo è una parafrasi del titolo dell film “il terrore corre sul filo”, il testo dell’articolo invece è tutto frutto di mia esperienze personali, sono di Salerno e lavoravo a Brescia e Milano, ma tornavo a Salerno spesso, più o meno, per le feste comandate e per dare gli esami all’università.
E purtroppo la situazione sui treni a lunga percorrenza in Italia, seppur migliorata, resta comunque pessima, tra l’altro siamo l’unico grande paese che ha dei treni economici che fanno mille chilometri di notte, mentre altrove prendere l’aereo è molto più scontato, o pagare un po’ in più e prendere una cuccetta o qualcosa di meglio.
Ma no, noi no, perché il meridionale che lavora a Reggio Emilia, e che ne sono tanti, deve tornare a casa ogni weekend, anche se lavora su da cinque o sei anni, e sono storie che ho sentito.
Che poi ci siano dei commentatori dementi che arrivano qui, be’ io i commenti li lascio perché sinceramente sono così palesemente ignoranti, sgrammaticati e ridicoli che la pochezza di spirito e l’infinità tristezza della vita di certe persone si evidenzia da sola.
Mrs Hide: Che tutto il mondo sia paese è chiaro, sperare nel domani non è il massimo con questi chiari di luna. Non arriverà nessun uomo forte, per fortuna, ma tanti omuncoli ancora più bassi di quelli attuali se non si trova una soluzione drastica. Io, per me, sono emigrato qualche mese fa e lo consiglio a tutti, all’estero si torna a respirare ed è una sensazione incredibile.
ma quanto te la tiri…
Hai ragione, i commenti miserandi e miserabili hanno offuscato la tua denuncia. Ma non credere che al nord i treni siano migliori. A Triesti abbiamo un solo binario e anche gli strarapidi si fanno tutte le stazioncelle da Venezia a Trieste, roba da chiodi italiani. Io non vado più in treno, sennò mi viene un travaso di bile. Non che gli aerei siano meglio. Sia pagando fior di quattrini alla putribonda Alitalia, sia pagando pco e avendo niente con Ryanair. Se andiamo in auto, dobbiamo sperare su un terno al lotto a Mestre, senza contare i tanti incidenti che fanno fare code di 20 km (con due corsie di autostrada e tutti i camion che vengono dall’est…
Ragazzi, io 63 anni, ma voi fate qualcosa per uscire da questo guano.
Una volta sentii un’intervista all’amministrazione delle ferrovie e pare che ci siano mille richieste da province, regioni, comuni, ecc. ecc. perché i treni facciano più soste del dovuto.
Io l’auto preferisco non usarla, per quanto guidare e viaggiare in auto mi piaccia tantissimo, ma il mezzo pubblico, dove funziona, è molto più economico e rilassante, certo a volte c’è gente, il ritardo e quando piove avresti voglia di usare l’auto, però senza usare la macchina per il lavoro risparmio 2-300 euro al mese e non è male. Ho ricominciato a leggere e ho imparato a scrivere in autobus.
Dai, comunque, non volevo fare una denuncia, ma solo scrivere qualcosa sul una situazione grottesca, che vista da dentro presenta un sacco di personaggi incredibili.
Non sono onnisciente, ma quel vecchio film americano lo conoscevo; Quanto all’articolo, volendolo commentare, è acuto e piacevolmente sarcastico, con quell’humour alla “Non siamo noi razzisti, sono loro che sono napoletani!” di Giobbe Covatta, che solo ad un conterraneo è dato permettersi. Tutte le situazioni descritte le ho constatate anch’io, e concordo appieno con le tue conclusioni e forse anche un pò con le rimostranze, avendo, senza volere, “snobbato” il testo; Ma mi ribolliva il sangue, nel leggere quello che veniva appresso, e non ho potuto fare a meno di dire la mia. Infine aggiungo un abbraccio virtuale a Mrs Hide che mi consola… GRAZIE!
Anch’io se avessi vent’anni me ne andrei da questo paese. Che peccato, però. E’ tanto bello e pieno di brave persone, ma il difficile è che le brave persone si occupino di politica. Io l’ho fatto per trenta e più anni. Poi mi sono stufata. Militavo nel PCI dal 1971, ed è stato una goduria finché c’è stato Berlinguer, poi da Ochetto in giù un pianto greco. Una corsa alle poltrone, una politica liberistica forsennata (che niente ha a che fare con il liberalismo anglosassone, per intenderci)e adesso ce ne godiamo i frutti. Niente funziona più, perché la gente per lavorare deve essere motivata e almeno sperare di lavorare anche il mese dopo. Non che uno debba avere il posto assicurato anche se non fa niente da mane a sera, ma neanche che venga assunto per anni a tempo determinato: un ricatto ignobile al lavoratore. Basta con gli appalti dilaganti. Tutto è appaltato, così nessuno è responsabile, e vai con i morti sul lavoro, che in un paese è uno dei più sicuri indicatori di inciviltà: uno esce di casa per andare a lavorare e torna morto.
E il ‘civilissimo’ Friuli ha uno dei più alti indici di morti sul lavoro. Siccome le persone sono le stesse di una volta, nè più buone né più cattive, significa che è il sistema che non funziona.
Che il comunismo sia fuori tempo massimo sono d’accordo, ma qualcosa dobbiamo trovare per arginare questo sconquasso.
Io qualche regoletta ce l’avrei in mente. Cito in ordine sparso:
Regola n. 1: dopo tre assunzione a termine, la persona deve essere assunta a tempo indeterminato
Regola n. 2: basta con le confezioni che ti vendono tre cose attaccate. Vuoi uno yogurt? Te ne compri 1. Ne vuoi 2, due, e non devi avere confezioni da tre, di cui devi buttare tutto il cartonato o il plasticato che tiene assieme. E niente vuoti a perdere. Si torna a riciclare tutto.
Regola n. 3: Niente scuole private, tanto meno sovvenzionate: educazione eguale per tutti, cioè ad alto livello e meritocratica. Per chi non ce la fa a scuola, laboratori manuali. Gli artigiani hanno talenti diversi ma non più bassi. Gli stipendi devono essere collegati alle capacità e ai rischi e alle responsabilità, non al titolo di studio.
Regola n° 4: basta coi cassonetti, si assumono spazzini che vanno per le case. Più lavoro e meno schifezze per strada
regola n° 5: il voto in condotta va benissimo. Io ai miei tempi ho preso 7 in condotta e mi hanno abbassato di un punto tutti gli altri voti, per passare all’8. Col 7 in condotta si veniva bocciati. Giusto. Gli insegnanti devono continuare il lavoro dei genitori, cioè devono essere degli educatori nel senso più ampio e sopperire ad eventuali carenze della famiglia. Certo non tutti possono fare gli insegnanti. Non basta la laurea, ci vogliono corsi di psicologia e pedagogia. Ma tanto i nostri figli hanno tutto il tempo per fare corsi su corsi, master su master, tanto prima dei 35 anni fuori di casa non riesci a mandarli, visto che il lavoro non c’è.
Regola n. 6: la RAI non deve fare concorrenza a Mediaset con programmi subculturali. Paghiamo il canone e abbiamo diritto a ricevere cultura in cambio, non giochi imbecilli, pubblicità a gogò, film stravisti. Mediaset può fare quello che vuole (ma basta con la pornografia e il sesso mostrato in tutti i suoi dettagli, lasciate ai ragazzi un po’ di suspense!)
Direttore della RAI una persona di sicura competenza culturale, designato da una commissione ad hoc scelta all’interno di un gruppo di lavoro composto da tutti i direttori di teatro italiani e dai magnifici rettori, per esempio. Un parlamentino dell’intellighentzia (diociscampi dai ministri della cultura, di destra e di sinistra).
Regola n. 7: insegnamento della musica e della botanica a scuola, fin dai primi anni. Così si insegna ai ragazzi a divertirsi con veramente poco.
Regola n. 8: Partecipazione della gente ai progetti che riguardano la vita della comunità. Come in Svizzera. Che fanno referendum comunali per ogni decisione importante, tipo: abbiamno soldi solo per una cosa: volete l’asilo nido o il teatro?. Se ci sono più vecchi vorranno il teatro, se ci sono più giovani vorranno gli asili nido.
Noi a Trieste abbiamo fatto lotte sindacali per avere asili nido e non avevamo neanche bambini…
E’ da anni che facciamo studpidate, è ora che ci diamo una mossa.
Regola n. 9: basta una sola camera in parlamento e con stipendi dimezzati. Presenza obbligatoria e timbratura del cartellino. Sedute pubbliche con costanti riprese televisive. Gli stipendi possono essere allegramente dimezzati. Ai tempi del PCI, metà dello stipendio doveva obbligatoriamente essere dato al partito… e i nostri rappresentanti arrivavano tranquillamente a fine mese.
Regola n. 10: nessun deputato deve essere senza lavoro, tutti devono avere un lavoro al quale ritornare dopo una sola legislatura. Niente pensioni ai deputati. Chi non ha saputo trovare un lavoro non può legiferare per i lavoratori. Il lavoro del deputato è una missione (lo stesso vale per il sindacalista), chi non sa lavorare non può rappresentarci né parlare a nostro nome. Niente esentati tra i sindacaisti. Un’aspettativa di 5 anni per i deputati. Io e mio marito abbiamo sempre fatto politica e sindacalismo lavorando più di 8 ore al giorno.
Volete aggiungere qualche altra regola?
Io torno a lavorare (sono a capo di un’organizzazione di volontariato, come vedete, fare tanti lavori non mi ha logorato), e mio marito ha fatto 69 anni e andrà in pensione l’anno prossimo: è un pochino stufo, ma ha scelto lui di proseguire, quindi chi è causa del suo mal pianga nel cesso!
Salve e scusate, ma qua’ ci sta’ un chiarimento: il terrone e’ soltanto quella persona incivile, che si fa’ grande solo in branco, non fa’ un’emerita minchia per questa societa’, spacca le balle al, prossimo, quando vuole a tutte le ore, insudicia, distrugge e speriamo che muoia di brutti dolori e presto.
MA IL TERRONE, NON HA NAZIONALITA’, E’SOLO UN GRAN BASTARDO.
NON E’ iL MERIDIONALE CHE NE DEVE FARE LE SPESE, ANZI Io SPERO CHE QUEST’ULTIMo COALIZZI CON LA GENTE PER BENE E SCENDA NELLE STRADE A FARNE FUORI QUALC’UNO.
E’ CHIARO ORA il concetto?