<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Il terrone corre sul treno</title>
	<atom:link href="http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/</link>
	<description>teme il caldo</description>
	<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 19:05:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.1</generator>
		<item>
		<title>By: Bepos</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149864</link>
		<dc:creator>Bepos</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 19:49:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149864</guid>
		<description>Salve e scusate, ma qua' ci sta' un chiarimento: il terrone e' soltanto quella persona incivile, che si fa' grande solo in branco, non fa' un'emerita minchia per questa societa', spacca le balle al, prossimo, quando vuole a tutte le ore, insudicia, distrugge e speriamo che muoia di brutti dolori e presto.

MA IL TERRONE, NON HA NAZIONALITA', E'SOLO UN GRAN BASTARDO.
NON E' iL MERIDIONALE CHE NE DEVE FARE LE SPESE, ANZI Io SPERO CHE QUEST'ULTIMo COALIZZI CON LA GENTE PER BENE E SCENDA NELLE STRADE A FARNE FUORI QUALC'UNO.

E' CHIARO ORA il concetto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve e scusate, ma qua&#8217; ci sta&#8217; un chiarimento: il terrone e&#8217; soltanto quella persona incivile, che si fa&#8217; grande solo in branco, non fa&#8217; un&#8217;emerita minchia per questa societa&#8217;, spacca le balle al, prossimo, quando vuole a tutte le ore, insudicia, distrugge e speriamo che muoia di brutti dolori e presto.</p>
<p>MA IL TERRONE, NON HA NAZIONALITA&#8217;, E&#8217;SOLO UN GRAN BASTARDO.<br />
NON E&#8217; iL MERIDIONALE CHE NE DEVE FARE LE SPESE, ANZI Io SPERO CHE QUEST&#8217;ULTIMo COALIZZI CON LA GENTE PER BENE E SCENDA NELLE STRADE A FARNE FUORI QUALC&#8217;UNO.</p>
<p>E&#8217; CHIARO ORA il concetto?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mrs Hide</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149628</link>
		<dc:creator>Mrs Hide</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 15:38:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149628</guid>
		<description>Anch'io se avessi vent'anni me ne andrei da questo paese. Che peccato, però. E' tanto bello e pieno di brave persone, ma il difficile è che le brave persone si occupino di politica. Io l'ho fatto per trenta e più anni. Poi mi sono stufata. Militavo nel PCI dal 1971, ed è stato una goduria finché c'è stato Berlinguer, poi da Ochetto in giù un pianto greco. Una corsa alle poltrone, una politica liberistica forsennata (che niente ha a che fare con il liberalismo anglosassone, per intenderci)e adesso ce ne godiamo i frutti. Niente funziona più, perché la gente per lavorare deve essere motivata e almeno sperare di lavorare anche il mese dopo. Non che uno debba avere il posto assicurato anche se non fa niente da mane a sera, ma neanche che venga assunto per anni a tempo determinato: un ricatto ignobile al lavoratore. Basta con gli appalti dilaganti. Tutto è appaltato, così nessuno è responsabile, e vai con i morti sul lavoro, che in un paese è uno dei più sicuri indicatori di inciviltà: uno esce di casa per andare a lavorare e torna morto.
E il 'civilissimo' Friuli ha uno dei più alti indici di morti sul lavoro. Siccome le persone sono le stesse di una volta, nè più buone né più cattive, significa che è il sistema che non funziona.
Che il comunismo sia fuori tempo massimo sono d'accordo, ma qualcosa dobbiamo trovare per arginare questo sconquasso. 
Io qualche regoletta ce l'avrei in mente. Cito in ordine sparso:
Regola n. 1: dopo tre assunzione a termine, la persona deve essere assunta a tempo indeterminato
Regola n. 2: basta con le confezioni che ti vendono tre cose attaccate. Vuoi uno yogurt? Te ne compri 1. Ne vuoi 2, due, e non devi avere confezioni da tre, di cui devi buttare tutto il cartonato o il plasticato che tiene assieme. E niente vuoti a perdere. Si torna a riciclare tutto.
Regola n. 3: Niente scuole private, tanto meno sovvenzionate: educazione eguale per tutti, cioè ad alto livello e meritocratica. Per chi non ce la fa a scuola, laboratori manuali. Gli artigiani hanno talenti diversi ma non più bassi. Gli stipendi devono essere collegati alle capacità e ai rischi e alle responsabilità, non al titolo di studio.
Regola n° 4: basta coi cassonetti, si assumono spazzini che vanno per le case. Più lavoro e meno schifezze per strada
regola n° 5: il voto in condotta va benissimo. Io ai miei tempi ho preso 7 in condotta e mi hanno abbassato di un punto tutti gli altri voti, per passare all'8. Col 7 in condotta si veniva bocciati. Giusto. Gli insegnanti devono continuare il lavoro dei genitori, cioè devono essere degli educatori nel senso più ampio e sopperire ad eventuali carenze della famiglia. Certo non tutti possono fare gli insegnanti. Non basta la laurea, ci vogliono corsi di psicologia e pedagogia. Ma tanto i nostri figli hanno tutto il tempo per fare corsi su corsi, master su master, tanto prima dei 35 anni fuori di casa non riesci a mandarli, visto che il lavoro non c'è. 
Regola n. 6: la RAI non deve fare concorrenza a Mediaset con programmi subculturali. Paghiamo il canone e abbiamo diritto a ricevere cultura in cambio, non giochi imbecilli, pubblicità a gogò, film stravisti. Mediaset può fare quello che vuole (ma basta con la pornografia e il sesso mostrato in tutti i suoi dettagli, lasciate ai ragazzi un po' di suspense!)
Direttore della RAI una persona di sicura competenza culturale,  designato da una commissione ad hoc scelta all'interno di un gruppo di lavoro composto  da tutti i direttori di teatro italiani e dai magnifici rettori, per esempio. Un parlamentino dell'intellighentzia (diociscampi dai ministri della cultura, di destra e di sinistra).
Regola n. 7: insegnamento della musica e della botanica a scuola, fin dai primi anni. Così si insegna ai ragazzi a divertirsi con veramente poco.
Regola n. 8: Partecipazione della gente ai progetti che riguardano la vita della comunità. Come in Svizzera. Che fanno referendum comunali per ogni decisione importante, tipo: abbiamno soldi solo per una cosa: volete l'asilo nido o il teatro?. Se ci sono più vecchi vorranno il teatro, se ci sono più giovani vorranno gli asili nido.
Noi a Trieste abbiamo fatto lotte sindacali per avere asili nido e non avevamo neanche bambini...
E' da anni che facciamo studpidate, è ora che ci diamo una mossa.
Regola n. 9: basta una sola camera in parlamento e con stipendi dimezzati. Presenza obbligatoria e timbratura del cartellino. Sedute pubbliche con costanti riprese televisive. Gli stipendi possono essere allegramente dimezzati. Ai tempi del PCI, metà dello stipendio doveva obbligatoriamente essere dato al partito... e i nostri rappresentanti  arrivavano tranquillamente a fine mese.
Regola n. 10: nessun deputato deve essere senza lavoro, tutti devono avere un lavoro al quale ritornare dopo una sola  legislatura. Niente pensioni ai deputati. Chi non ha saputo trovare un lavoro non può legiferare per i lavoratori. Il lavoro del deputato è una missione (lo stesso vale per il sindacalista), chi non sa lavorare non può rappresentarci né parlare a nostro nome. Niente esentati tra i sindacaisti. Un'aspettativa di 5 anni per i deputati.  Io e mio marito abbiamo sempre fatto politica e sindacalismo lavorando più di 8 ore al giorno. 
Volete aggiungere qualche altra regola?
Io torno a lavorare (sono a capo di un'organizzazione di volontariato, come vedete, fare tanti lavori non mi ha logorato), e mio marito ha fatto 69 anni e andrà in pensione l'anno prossimo: è un pochino stufo, ma ha scelto lui di proseguire, quindi chi è causa del suo mal pianga nel cesso!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io se avessi vent&#8217;anni me ne andrei da questo paese. Che peccato, però. E&#8217; tanto bello e pieno di brave persone, ma il difficile è che le brave persone si occupino di politica. Io l&#8217;ho fatto per trenta e più anni. Poi mi sono stufata. Militavo nel PCI dal 1971, ed è stato una goduria finché c&#8217;è stato Berlinguer, poi da Ochetto in giù un pianto greco. Una corsa alle poltrone, una politica liberistica forsennata (che niente ha a che fare con il liberalismo anglosassone, per intenderci)e adesso ce ne godiamo i frutti. Niente funziona più, perché la gente per lavorare deve essere motivata e almeno sperare di lavorare anche il mese dopo. Non che uno debba avere il posto assicurato anche se non fa niente da mane a sera, ma neanche che venga assunto per anni a tempo determinato: un ricatto ignobile al lavoratore. Basta con gli appalti dilaganti. Tutto è appaltato, così nessuno è responsabile, e vai con i morti sul lavoro, che in un paese è uno dei più sicuri indicatori di inciviltà: uno esce di casa per andare a lavorare e torna morto.<br />
E il &#8216;civilissimo&#8217; Friuli ha uno dei più alti indici di morti sul lavoro. Siccome le persone sono le stesse di una volta, nè più buone né più cattive, significa che è il sistema che non funziona.<br />
Che il comunismo sia fuori tempo massimo sono d&#8217;accordo, ma qualcosa dobbiamo trovare per arginare questo sconquasso.<br />
Io qualche regoletta ce l&#8217;avrei in mente. Cito in ordine sparso:<br />
Regola n. 1: dopo tre assunzione a termine, la persona deve essere assunta a tempo indeterminato<br />
Regola n. 2: basta con le confezioni che ti vendono tre cose attaccate. Vuoi uno yogurt? Te ne compri 1. Ne vuoi 2, due, e non devi avere confezioni da tre, di cui devi buttare tutto il cartonato o il plasticato che tiene assieme. E niente vuoti a perdere. Si torna a riciclare tutto.<br />
Regola n. 3: Niente scuole private, tanto meno sovvenzionate: educazione eguale per tutti, cioè ad alto livello e meritocratica. Per chi non ce la fa a scuola, laboratori manuali. Gli artigiani hanno talenti diversi ma non più bassi. Gli stipendi devono essere collegati alle capacità e ai rischi e alle responsabilità, non al titolo di studio.<br />
Regola n° 4: basta coi cassonetti, si assumono spazzini che vanno per le case. Più lavoro e meno schifezze per strada<br />
regola n° 5: il voto in condotta va benissimo. Io ai miei tempi ho preso 7 in condotta e mi hanno abbassato di un punto tutti gli altri voti, per passare all&#8217;8. Col 7 in condotta si veniva bocciati. Giusto. Gli insegnanti devono continuare il lavoro dei genitori, cioè devono essere degli educatori nel senso più ampio e sopperire ad eventuali carenze della famiglia. Certo non tutti possono fare gli insegnanti. Non basta la laurea, ci vogliono corsi di psicologia e pedagogia. Ma tanto i nostri figli hanno tutto il tempo per fare corsi su corsi, master su master, tanto prima dei 35 anni fuori di casa non riesci a mandarli, visto che il lavoro non c&#8217;è.<br />
Regola n. 6: la RAI non deve fare concorrenza a Mediaset con programmi subculturali. Paghiamo il canone e abbiamo diritto a ricevere cultura in cambio, non giochi imbecilli, pubblicità a gogò, film stravisti. Mediaset può fare quello che vuole (ma basta con la pornografia e il sesso mostrato in tutti i suoi dettagli, lasciate ai ragazzi un po&#8217; di suspense!)<br />
Direttore della RAI una persona di sicura competenza culturale,  designato da una commissione ad hoc scelta all&#8217;interno di un gruppo di lavoro composto  da tutti i direttori di teatro italiani e dai magnifici rettori, per esempio. Un parlamentino dell&#8217;intellighentzia (diociscampi dai ministri della cultura, di destra e di sinistra).<br />
Regola n. 7: insegnamento della musica e della botanica a scuola, fin dai primi anni. Così si insegna ai ragazzi a divertirsi con veramente poco.<br />
Regola n. 8: Partecipazione della gente ai progetti che riguardano la vita della comunità. Come in Svizzera. Che fanno referendum comunali per ogni decisione importante, tipo: abbiamno soldi solo per una cosa: volete l&#8217;asilo nido o il teatro?. Se ci sono più vecchi vorranno il teatro, se ci sono più giovani vorranno gli asili nido.<br />
Noi a Trieste abbiamo fatto lotte sindacali per avere asili nido e non avevamo neanche bambini&#8230;<br />
E&#8217; da anni che facciamo studpidate, è ora che ci diamo una mossa.<br />
Regola n. 9: basta una sola camera in parlamento e con stipendi dimezzati. Presenza obbligatoria e timbratura del cartellino. Sedute pubbliche con costanti riprese televisive. Gli stipendi possono essere allegramente dimezzati. Ai tempi del PCI, metà dello stipendio doveva obbligatoriamente essere dato al partito&#8230; e i nostri rappresentanti  arrivavano tranquillamente a fine mese.<br />
Regola n. 10: nessun deputato deve essere senza lavoro, tutti devono avere un lavoro al quale ritornare dopo una sola  legislatura. Niente pensioni ai deputati. Chi non ha saputo trovare un lavoro non può legiferare per i lavoratori. Il lavoro del deputato è una missione (lo stesso vale per il sindacalista), chi non sa lavorare non può rappresentarci né parlare a nostro nome. Niente esentati tra i sindacaisti. Un&#8217;aspettativa di 5 anni per i deputati.  Io e mio marito abbiamo sempre fatto politica e sindacalismo lavorando più di 8 ore al giorno.<br />
Volete aggiungere qualche altra regola?<br />
Io torno a lavorare (sono a capo di un&#8217;organizzazione di volontariato, come vedete, fare tanti lavori non mi ha logorato), e mio marito ha fatto 69 anni e andrà in pensione l&#8217;anno prossimo: è un pochino stufo, ma ha scelto lui di proseguire, quindi chi è causa del suo mal pianga nel cesso!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: NADIA</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149627</link>
		<dc:creator>NADIA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 12:38:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149627</guid>
		<description>Non sono onnisciente, ma quel vecchio film americano lo conoscevo; Quanto all'articolo, volendolo commentare, è acuto e piacevolmente sarcastico, con quell'humour alla "Non siamo noi razzisti, sono loro che sono napoletani!" di Giobbe Covatta, che solo ad un conterraneo è dato permettersi. Tutte le situazioni descritte le ho constatate anch'io, e concordo appieno con le tue conclusioni e forse anche un pò con le rimostranze, avendo, senza volere, "snobbato" il testo; Ma mi ribolliva il sangue, nel leggere quello che veniva appresso, e non ho potuto fare a meno di dire la mia. Infine aggiungo un abbraccio virtuale a Mrs Hide che mi consola... GRAZIE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono onnisciente, ma quel vecchio film americano lo conoscevo; Quanto all&#8217;articolo, volendolo commentare, è acuto e piacevolmente sarcastico, con quell&#8217;humour alla &#8220;Non siamo noi razzisti, sono loro che sono napoletani!&#8221; di Giobbe Covatta, che solo ad un conterraneo è dato permettersi. Tutte le situazioni descritte le ho constatate anch&#8217;io, e concordo appieno con le tue conclusioni e forse anche un pò con le rimostranze, avendo, senza volere, &#8220;snobbato&#8221; il testo; Ma mi ribolliva il sangue, nel leggere quello che veniva appresso, e non ho potuto fare a meno di dire la mia. Infine aggiungo un abbraccio virtuale a Mrs Hide che mi consola&#8230; GRAZIE!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mucio</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149626</link>
		<dc:creator>Mucio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 09:15:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149626</guid>
		<description>Una volta sentii un'intervista all'amministrazione delle ferrovie e pare che ci siano mille richieste da province, regioni, comuni, ecc. ecc. perché i treni facciano più soste del dovuto. 

Io l'auto preferisco non usarla, per quanto guidare e viaggiare in auto mi piaccia tantissimo, ma il mezzo pubblico, dove funziona, è molto più economico e rilassante, certo a volte c'è gente, il ritardo e quando piove avresti voglia di usare l'auto, però senza usare la macchina per il lavoro risparmio 2-300 euro al mese e non è male. Ho ricominciato a leggere e ho imparato a scrivere in autobus.

Dai, comunque, non volevo fare una denuncia, ma solo scrivere qualcosa sul una situazione grottesca, che vista da dentro presenta un sacco di personaggi incredibili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta sentii un&#8217;intervista all&#8217;amministrazione delle ferrovie e pare che ci siano mille richieste da province, regioni, comuni, ecc. ecc. perché i treni facciano più soste del dovuto. </p>
<p>Io l&#8217;auto preferisco non usarla, per quanto guidare e viaggiare in auto mi piaccia tantissimo, ma il mezzo pubblico, dove funziona, è molto più economico e rilassante, certo a volte c&#8217;è gente, il ritardo e quando piove avresti voglia di usare l&#8217;auto, però senza usare la macchina per il lavoro risparmio 2-300 euro al mese e non è male. Ho ricominciato a leggere e ho imparato a scrivere in autobus.</p>
<p>Dai, comunque, non volevo fare una denuncia, ma solo scrivere qualcosa sul una situazione grottesca, che vista da dentro presenta un sacco di personaggi incredibili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mrs Hide</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149625</link>
		<dc:creator>Mrs Hide</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 09:01:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149625</guid>
		<description>Hai ragione, i commenti miserandi e miserabili hanno offuscato la tua denuncia. Ma non credere che al nord i treni siano migliori. A Triesti abbiamo un solo binario e anche gli strarapidi si fanno tutte le stazioncelle da Venezia a Trieste, roba da chiodi italiani. Io non vado più in treno, sennò mi viene un travaso di bile. Non che gli aerei siano meglio. Sia pagando fior di quattrini alla putribonda Alitalia, sia pagando pco e avendo niente con Ryanair. Se andiamo in auto, dobbiamo sperare su un terno al lotto a Mestre, senza contare i tanti incidenti che fanno fare code di 20 km (con due corsie di autostrada e tutti i camion che vengono dall'est...
Ragazzi, io 63 anni, ma voi fate qualcosa per uscire da questo guano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, i commenti miserandi e miserabili hanno offuscato la tua denuncia. Ma non credere che al nord i treni siano migliori. A Triesti abbiamo un solo binario e anche gli strarapidi si fanno tutte le stazioncelle da Venezia a Trieste, roba da chiodi italiani. Io non vado più in treno, sennò mi viene un travaso di bile. Non che gli aerei siano meglio. Sia pagando fior di quattrini alla putribonda Alitalia, sia pagando pco e avendo niente con Ryanair. Se andiamo in auto, dobbiamo sperare su un terno al lotto a Mestre, senza contare i tanti incidenti che fanno fare code di 20 km (con due corsie di autostrada e tutti i camion che vengono dall&#8217;est&#8230;<br />
Ragazzi, io 63 anni, ma voi fate qualcosa per uscire da questo guano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: ola</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149624</link>
		<dc:creator>ola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 08:59:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149624</guid>
		<description>ma quanto te la tiri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma quanto te la tiri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mucio</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149623</link>
		<dc:creator>Mucio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 08:31:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149623</guid>
		<description>nadia: il titolo è una parafrasi del titolo dell film "il terrore corre sul filo", il testo dell'articolo invece è tutto frutto di mia esperienze personali, sono di Salerno e lavoravo a Brescia e Milano, ma tornavo a Salerno spesso, più o meno, per le feste comandate e per dare gli esami all'università. 

E purtroppo la situazione sui treni a lunga percorrenza in Italia, seppur migliorata, resta comunque pessima, tra l'altro siamo l'unico grande paese che ha dei treni economici che fanno mille chilometri di notte, mentre altrove prendere l'aereo è molto più scontato, o pagare un po' in più e prendere una cuccetta o qualcosa di meglio.

Ma no, noi no, perché il meridionale che lavora a Reggio Emilia, e che ne sono tanti, deve tornare a casa ogni weekend, anche se lavora su da cinque o sei anni, e sono storie che ho sentito.

Che poi ci siano dei commentatori dementi che arrivano qui, be' io i commenti li lascio perché sinceramente sono così palesemente ignoranti, sgrammaticati e ridicoli che la pochezza di spirito e l'infinità tristezza della vita di certe persone si evidenzia da sola.

Mrs Hide: Che tutto il mondo sia paese è chiaro, sperare nel domani non è il massimo con questi chiari di luna. Non arriverà nessun uomo forte, per fortuna, ma tanti omuncoli ancora più bassi di quelli attuali se non si trova una soluzione drastica. Io, per me, sono emigrato qualche mese fa e lo consiglio a tutti, all'estero si torna a respirare ed è una sensazione incredibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nadia: il titolo è una parafrasi del titolo dell film &#8220;il terrore corre sul filo&#8221;, il testo dell&#8217;articolo invece è tutto frutto di mia esperienze personali, sono di Salerno e lavoravo a Brescia e Milano, ma tornavo a Salerno spesso, più o meno, per le feste comandate e per dare gli esami all&#8217;università. </p>
<p>E purtroppo la situazione sui treni a lunga percorrenza in Italia, seppur migliorata, resta comunque pessima, tra l&#8217;altro siamo l&#8217;unico grande paese che ha dei treni economici che fanno mille chilometri di notte, mentre altrove prendere l&#8217;aereo è molto più scontato, o pagare un po&#8217; in più e prendere una cuccetta o qualcosa di meglio.</p>
<p>Ma no, noi no, perché il meridionale che lavora a Reggio Emilia, e che ne sono tanti, deve tornare a casa ogni weekend, anche se lavora su da cinque o sei anni, e sono storie che ho sentito.</p>
<p>Che poi ci siano dei commentatori dementi che arrivano qui, be&#8217; io i commenti li lascio perché sinceramente sono così palesemente ignoranti, sgrammaticati e ridicoli che la pochezza di spirito e l&#8217;infinità tristezza della vita di certe persone si evidenzia da sola.</p>
<p>Mrs Hide: Che tutto il mondo sia paese è chiaro, sperare nel domani non è il massimo con questi chiari di luna. Non arriverà nessun uomo forte, per fortuna, ma tanti omuncoli ancora più bassi di quelli attuali se non si trova una soluzione drastica. Io, per me, sono emigrato qualche mese fa e lo consiglio a tutti, all&#8217;estero si torna a respirare ed è una sensazione incredibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mrs Hide</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149622</link>
		<dc:creator>Mrs Hide</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 08:05:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149622</guid>
		<description>Lascia perdere, Nadia, io non avrei mai commentato se non avessi visto il tuo commento. Ma ti assicuro che non vale la pena di dialogare. Il dialogo implica rispetto, quelli non sanno né rispettare gli altri e ancor meno se stessi. Ci sono tanti posti simpatici dove scambiarsi idee, anche sulle brutte cose che succedono in Italia. Qui al nord, stanno per far fuori un bel po' di alberi centenari di un giardino storico, per spendere un po' di soldi (si fa per dire... quasi 4 milioni di euro) dello stato italiano, per riqualificare una piazza già riqualificata due volte, nel 1999 e nel 2004 (Piazza Libertà a Trieste). Se c'è una differenza tra nord e sud è che qui ci sono meno morti ammazzati, ma gli intrallazzi ci sono, eccome! Tutti imprenditori del nord! Mancano i soldi per l'università e la sanità, ma per tagliar alberi e mettere pietre, i soldi si trovano sempre. E' lo stato italiano che ha una politica demenziale, ieri e oggi. Speriamo nel domani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lascia perdere, Nadia, io non avrei mai commentato se non avessi visto il tuo commento. Ma ti assicuro che non vale la pena di dialogare. Il dialogo implica rispetto, quelli non sanno né rispettare gli altri e ancor meno se stessi. Ci sono tanti posti simpatici dove scambiarsi idee, anche sulle brutte cose che succedono in Italia. Qui al nord, stanno per far fuori un bel po&#8217; di alberi centenari di un giardino storico, per spendere un po&#8217; di soldi (si fa per dire&#8230; quasi 4 milioni di euro) dello stato italiano, per riqualificare una piazza già riqualificata due volte, nel 1999 e nel 2004 (Piazza Libertà a Trieste). Se c&#8217;è una differenza tra nord e sud è che qui ci sono meno morti ammazzati, ma gli intrallazzi ci sono, eccome! Tutti imprenditori del nord! Mancano i soldi per l&#8217;università e la sanità, ma per tagliar alberi e mettere pietre, i soldi si trovano sempre. E&#8217; lo stato italiano che ha una politica demenziale, ieri e oggi. Speriamo nel domani.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: nadia</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149620</link>
		<dc:creator>nadia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 00:29:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149620</guid>
		<description>Ne sei l'artefice, come fai a non vederlo! Il marcio è alla base, NEL TITOLO!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ne sei l&#8217;artefice, come fai a non vederlo! Il marcio è alla base, NEL TITOLO!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mucio</title>
		<link>http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/#comment-149591</link>
		<dc:creator>Mucio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 12:49:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mucio.net/?p=400#comment-149591</guid>
		<description>Non capisco perchè nessuno si legge il post, ma solo i commenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco perchè nessuno si legge il post, ma solo i commenti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
